Un incubo post-apocalittico nello stile crudo e viscerale di Tim Curran
Dopo l’olocausto nucleare, un gruppo di sopravvissuti si rifugia nel bunker progettato da Lilian, un nascondiglio sicuro fatto di acciaio e piombo... o così sembra. Keith, l’ex militare dallo humour nero, non smette di ridacchiare sulla “guerra che nessuno può vincere”. Nipper, un veterano impetuoso, rivendica a ogni costo il suo ruolo di “uomo forte”. Henry lotta contro la sete e i demoni del suo passato da alcolista. La signora Karlen porta con sé il dolore di una vita di perdite, mentre la riservata Mariani è tormentata da incubi così vividi da sembrare reali. Con un ritmo incalzante e un’atmosfera claustrofobica, Aftermath incalza tra spettri di follia e oscuri desideri, trascinando il lettore in un’odissea dove la più grande minaccia non è la radioattività… ma il male che si cela nell’animo umano.Il libro è arricchito con numerose illustrazioni realizzate da Alessandro Balestra editore di Scheletri Ebook.
Tim Curran lives in Michigan and is the author of the novels Skin Medicine, Hive, Dead Sea, Resurrection, The Devil Next Door, and Biohazard, as well as the novella The Corpse King. His short stories have appeared in such magazines as City Slab, Flesh&Blood, Book of Dark Wisdom, and Inhuman, and anthologies such as Shivers IV, High Seas Cthulhu, and Vile Things.
For DarkFuse and its imprints, he has written the bestselling The Underdwelling, the Readers Choice-Nominated novella Fear Me, Puppet Graveyard as well as Long Black Coffin.
Un paesaggio post apocalittico fa da sfondo ad un gruppo di sopravvissuti che combattono contro i mostri ….che si celano nell’animo di ognuno dei protagonisti…. Meglio uscire e affrontare i mostri in carne e…ossa(?) o restare e avere un tête á tête con i mostri nascosti in ognuno dei protagonisti ?… La paura della guerra atomica si fonde con quella, atavica, dei mostri e degli zombie e di entità non meglio definite… Insomma un vero e proprio incubo!…. Un po’ King, e molto Lovecraft, ci ritroviamo incapsulati in una situazione claustrofobica dove il peggio del peggio dell’umanità viene a galla come immondizia in un lago inquinato… La combo Curran / Musolino è pazzesca e se si aggiungono anche le illustrazioni di quel meraviglioso visionario di Alessandro Balestra abbiamo un gran bel feeling con questo racconto…. Peccato soltanto per il finale che…meh…lascia un po’ di amaro in bocca …. Non ci resta che attendere fiduciosi altri titoli dell’autore, per assicuraci un futuro ancora…migliore!….
Un racconto lungo post-apocalittico con una brusca virata verso l'horror. Non mi ha convinto del tutto. Le descrizioni orrorifiche sono belle disgustose, con ampio utilizzo di fluidi corporei, ma tutto il fattaccio avviene in maniera molto randomica, quasi del tutto priva di spiegazioni o motivazioni.
Racconto lungo , claustrofobico e abbastanza splatter, lo stile di Curran. le perplessità sono un po' le stesse evidenziate da altre recensioni. comunque una piacevole lettura di intrattenimento.