In contemporanea con l’uscita del nuovo attesissimo disco, Caparezza firma anche il suo debutto come autore di fumetti, in collaborazione con Sergio Bonelli Editore. Contestualmente all’album, arriverà infatti in libreria Orbit Orbit, il fumetto evento che accompagna e completa il nuovo disco: un viaggio onirico disegnato da grandi firme e nuovi talenti del fumetto italiano. Folle e scatenato, colorato, divertente e allo stesso tempo intimo e personale, Orbit Orbit è un’avventura senza limiti. Il volume a fumetti, presentato in due formati, brossurato e cartonato con una sezione redazionale aggiuntiva, avrà una copertina disegnata da Matteo De Longis.
Una storia che segna il debutto di Caparezza come autore e sceneggiatore di fumetti! Orbit Orbit è un volume a fumetti (240 pagine) pubblicato in contemporanea con il nuovo album omonimo, un progetto onirico, folle, colorato e sorprendentemente personale. Il fumetto esplora un viaggio immaginifico e libero, con disegni di grandi firme del fumetto italiano e uno stile visivo ricco e dinamico, che riflette perfettamente l’universo unico dell’artista. Visto l'amore per l'autore mi sarei aspettata qualcosa in più, non mi ha entusiasmato più di tanto.
Primo fumetto, graphic novel, come lo si voglia chiamare, che Capa sforna. Amante del fumetto da sempre, cerca d'infondere in esso tutto il suo Io più profondo. Scritto ora, quando Miki ha superato i 50 anni e si sente subito quella nostalgia dei tempi che furono, si sente la stanchezza dell'età che avanza, ma non in senso negativo. Come spiegarlo bene? Finchè non ci si arriva ad una certa età, non si potrà mai capirla. Vero è che siamo esseri viventi unici e quindi con una nostra personale esperienza di vita, ma c'è un fondamentale tratto della vita che non deve morire mai, altrimenti morirebbe tutto.
Allora Capa giostra il lettore in quest'avventura dal registro fantascientifico, ma che di più reale e tangibile non poteva essere. Cos'è la vita senza la curiosità? Pensateci bene, Dante diceva che "L'amor che move il Sole e l'altre stelle." Come non essere d'accordo con il Sommo Poeta? L'Amore, in tutte le sue infinite declinazioni, rappresenta il fine ultimo della vita, anzi il cuore dell'esistenza stessa, ma l'amore senza curiosità a cosa porterebbe? Non saprei! Come potrei salire sul pulpito e decretare cosa davvero move il Sole e l'altre stelle? Io sono solo semplicemente, come ognuno di noi, un granello di sabbia nell'immensità del cosmo, eppure la curiosità, quella libera da qualsiasi grado di costrizione, quella viscerale, quella ancestrale, quella che ci sprizza nel cervello e che ci fa martellare il cuore, è la linfa vitale dell'immaginazione. L'immaginazione...
Capolavoro del fumetto italiano? No, ma considerando che è la prima volta che Michele scrive una sceneggiatura per una graphic novel è sicuramente un ottimo punto di partenza. A me è piaciuto da impazzire perché adoro le opere metaletterarie e di fatto album e fumetto possono essere compresi appieno solo ascoltando e leggendo entrambi
(Capa ti amo, sei un genio) (+unica cosa che mi è piaciuta un po' meno è stato il personaggio della Rana, che riprende palesemente l'Armadillo di Zerocalcare - che però non viene citato da nessuna parte; avaia Michele, nei ringraziamenti citi anche zio Turi l'imbianchino e ti scordi dell'altro Michele?) (++leggete questo fumetto, ascoltate l'album)
An extraordinary travel (phisically and metaphorically) of a 360° artist like Caparezza, both artist and musician, one influencing the other, a music album and a comic together as a long letter to express his evolution, his fears and his existential thoughts that everyone has during his/her life. The tables are of very good quality but the inexperience in writing gives the story a very linear and "already seen" tone.
Come tutte le volte in cui ho grosse aspettative, sono costretta poi a ridimensionarle. Peró non ho ancora sentito il disco e quindi magari potrebbe cambiare tutto, non lo so, tipo "La vita in campagna" di Disegni e Caviglia. Comunque la storia é una di quelle che farebbe contento Freud e tutti gli psicoanalisti, ma non é che stia spoilerando, lo dice l'autore stesso. Io mi aspettavo soltanto un po' piú fantascienza (perché poi? per via del titolo e della cover ovviamente) e meno introspezione.
comprato appena uscito e letto subito mentre ero in fila per conoscere il grande Capa. Autografato da lui e dal disegnatore Riccardo Torti. Bel fumetto, si conferma una bella testa ❤️
"Perdere il contatto con la realtà è un problema, ma perdere il contatto con la fantasia è un dramma, perché nell'immaginazione vedo l'unica, autentica libertà possibile."
Apprezzo molto Caparezza come artista nell'ambito musicale e leggendo il perché abbia voluto scrivere la sceneggiatura di questo fumetto ancora di più, oltre ad avermi incuriosita non poco. Orbit Orbit ci racconta di quando l'ispirazione viene a mancare, di quando per motivi medici oppure perché tritati nel sistema, si perdono di vista le cose importanti e lo fa con una metafora onirica, un viaggio nell'universo che può essere interpretato in diversi modi. Mi è piaciuto l'argomento, pur non ritrovandomi in quanto non artista, ma apprezzando comunque un po' di più la persona di Caparezza, conoscendone un ulteriore pezzettino. I disegni sono molto classici e il libro si legge con piacere. Andrebbe "vissuto" insieme all'ascolto del nuovo album, uscito in contemporanea e che va a completare questa opera 3.5*
È un'esperienza che mi serviva in questo momento di vita. Perché si tratta non solo di una lettura o di un ascolto, ma della comunione trae queste arti (musica, scrittura, disegno). È emozionante vedere Caparezza arrivare a questo traguardo, a quest'opera, dopo la NDE (come la chiama lui). Tutto di questo fumetto si incastra perfettamente con un album sublime. Grazie, Michele. Grazie davvero.
Un viaggio nello spazio e nella mente di una persona che ha una creatività nelle stelle, capace di creare un fumetto coinvolgente, pieno di piccoli e grandi riferimenti ad una carriera non indifferente. Più che un fumetto direi un progetto ben riuscito, in grado di essere un’ opera godibile sia per i fan di Caparezza che non.
La storia narrata da Caparezza mette su carta le sue difficoltà legate ai problemi di salute che gli stavano togliendo il cuore pulsante della sua vita, cioè la musica. La malattia può portare con sé altri mostri che Caparezza ha dovuto imparare ad affrontare. Ho apprezzato il fatto che Caparezza si sia preso poco sul serio in questo fumetto, infatti lui stesso scherza sulle sue scelte narrative. E' un'opera molto citazionista che si culla della passione di Caparezza per i fumetti. Non è un'opera particolarmente originale, ma si fa leggere ed è apprezzabile per la sincerità con cui è stata scritta.
Bello ,bello, bello come sempre ricco di citazioni, un po' di surrealismo e spunti di riflessione. è un prodotto interattivo e per me innovativo e stimolante.
É bellissimo come Capa sia riuscito a mettere giù in disegni, parole e musica il suo viaggio interiore. Che poi è un viaggio che molti di noi riconoscono e capiscono.
Per essere la sua prima opera fumettistica, è davvero una buona opera. Forse mi aspettavo qualcosa di più, ma sono comunque soddisfatto. Molto metanarrativo (anzi, unicamente metanarrativo), forse un filo troppo didascalico.
La lettura accostata all'ascolto dell'album (che penso di aver già sentito una ventina di volte per intero) è assolutamente vincente: spesso i capitoli del fumetto hanno suggerito nuove chiavi di ascolto oltre a quelle che avevo già apprezzato.
Sono di parte, ma non potevo non adorare anche questo lavoro di Michele. Che, pur non essendo uno sceneggiatore professionista, ci accompagna in uno dei suoi viaggioni mentali, in accoppiata al suo ultimo album che fa da colonna sonora ai capitoli della graphic novel. Letto e apprezzato in un pomeriggio, straconsigliato!
Devo essere sincero: non leggevo fumetti fin dalla mia tarda infanzia, ma questo capolavoro di Caparezza, artista che seguo con costante trasporto fin dai suoi esordi musicali, mi ha fatto riscoprire questo mondo mettendo a galla temi universali ma anche intimi dell'autore. Il sodalizio tra la musica e la rappresentazione grafica consacrato con la contemporanea uscita di album e fumetto mi ha fatto vivere questo doppio percorso in un modo mai provato prima fornendomi un messaggio di vitale importanza: l'immaginazione è l'unico posto in cui siamo veramente liberi. Ancora una volta, grazie Capa!
3.5 Un libro interessante che, in pieno stile Capa, ripercorre la sua vita da artista, con riferimenti metanarrativi e più o meno velati momenti di satira (sia al mondo della musica che a quella dell'editoria). Era piuttosto prevedibile ma non ho apprezzato l'autoreferenzialità dell'opera. Detta in parole povere: se non siete dei fan sfegatati di Caparezza, questo fumetto vi dirà poco e niente e non coglierete tre quarti dei riferimenti.
“Perdere il contatto con la realtà è un problema, ma perdere il contatto con la fantasia è un dramma perché nell’immaginazione vedo l’unica, autentica libertà possibile.”
"Svegliati, è ora di sognare" Con l’uscita del nuovo album, Caparezza debutta anche nel mondo del fumetto, e lo fa con la stessa forza emotiva che attraversa la sua musica. Le tavole raccontano quella spirale di caos, pensieri e ricerca di equilibrio che ritroviamo nel disco, e riescono davvero a portarci ‘fuori orbita’, in un viaggio dove l’immaginazione diventa un rifugio. Caparezza dimostra ancora una volta di essere un artista completo, capace di dare forma e voce a mondi diversi con la stessa intensità.
Un viaggio nel vero senso della parola, mi ha lasciato spiazzata e commossa. Leggerlo in corrispondenza all'ascolto dell'album poi è stata la scelta migliore che potessi fare, mi ha permesso di apprezzare le due opere molto più di quanto sarebbe successo se avessi fatto le due cose separatamente e mi ha anche permesso di comprenderne il significato più a fondo❤️