Gentili lettori, sono un avvocato civilista con studio in Firenze. Quello che mi ha sempre sorpreso, fin dai primi anni della professione, è perché mai i testi, le enciclopedie, i trattati, fossero così restii a fornire una definizione degna di questo nome di concetti fondamentali come quello di diritto, danno, dolo, colpa e responsabilità. Non capivo come si potesse arrivare a risolvere un caso, o a scrivere una sentenza, senza avere un’idea chiara di questi concetti. Divoravo pronunce della Suprema Corte nella speranza di riuscire a trovare risposta ai miei interrogativi, ma più passava il tempo, più il mio senso di frustrazione aumentava. A un certo punto, ho iniziato a mettere per iscritto le riflessioni alle quali mi inducevano le sentenze che andavo leggendo. Ho lavorato al mio libro per 54 anni, durante i quali ho fatto scoperte che non hanno mai mancato di stupirmi.