“Ultimo non è un cantante ma un’idea. Io non sono nient’altro che un insieme di persone che non smettono di sognare. Sto creando qualcosa di forte e lo faccio per chi è come me”. Questa è la voce di Ultimo, quella che ha imparato a trasformare il dolore in poesia, le fragilità in forza, il silenzio in un coro da stadio. Dal parchetto di San Basilio agli applausi del Circo Massimo, questo libro racconta la straordinaria ascesa di Niccolò Moriconi, il cantautore che ha riscritto le regole del pop italiano, diventando la colonna sonora di un’intera generazione. Un viaggio tra le sue canzoni più emblematiche, i momenti chiave della sua vita, i successi da record e i tatuaggi sulla pelle che parlano quanto la sua voce. Ma soprattutto, è il racconto di un ragazzo che non ha mai smesso di credere nei sogni. Neanche quando nessuno ci credeva. Un libro per chi si è sentito almeno una volta fuori posto, per chi cerca un posto nel mondo. E per chi ha imparato, con Ultimo, a non avere paura di sentire.
Amo Ultimo ma questo libro non mi ha trasmesso la sua vera forza. Sembra un libro scritto per forza per poter aver pubblicato qualcosa su di lui. Per grandi fan non dice nulla di nuovo anzi spesso ripete più volte le stesse cose. Peccato, una occasione persa per scrivere qualcosa su questo enorme personaggio