Questo terzo numero di Manga Issho mi ha colpito in modo particolare: la rivista sta finalmente trovando la sua identità e prendendo il giusto ritmo. Si percepisce una maggiore sicurezza nella selezione delle opere e una qualità generale in crescita.
Le storie autoconclusive sono quelle che mi hanno convinto di più — molte mi sono piaciute davvero, e si nota come gli autori stiano sperimentando con stili e temi sempre più vari, senza perdere coerenza. C’è una piacevole sensazione di maturazione, come se il progetto avesse finalmente iniziato a ingranare.
Naturalmente, non tutte le proposte rispecchiano i miei gusti personali, ma è giusto così: la forza di una rivista come questa sta proprio nella sua diversità, nella capacità di offrire spazio a generi differenti e a voci nuove.
In definitiva, Manga Issho 3 è stata una lettura molto piacevole e promettente. Attendo con curiosità il numero 4, sperando che questo trend positivo continui e che la rivista consolidi sempre di più il proprio carattere.