Siamo nella siepe di Boscodirovo, l'inverno comincia, il vento gelido soffia da Est. Dalle finestre le luci accese risplendono, nell'Emporio Tronchetti delle luci più piccole spariscono nei boschi, sono i topolini che hanno sentito la neve vicina e si apprestano a mettersi vicino al fuoco a mangiare una zuppa calda.
La neve porta con se meraviglia e stupore, il signore Pomelli si chiude in casa a pregustare i dolci preparati dalla moglie, nell'altra casetta i figli dei signori Dal Pruno corrono a vedere la neve. Già i piccoli pensano all'indomani, a quando andranno fuori a giocare..
Uno splendido paesaggio bianco si prospetta ai loro occhi il mattino seguente, tutto è coperto di neve, i prati, i sentieri, le piante. Tutti gli abitanti del bosco, entusiasti, decidono di organizzare una festa "Il ballo della neve".
"Quando la neve cade lenta lenta
a poco a poco tutto si addormenta,
quando si gela all'usignolo il canto
e stende l'inverno il suo freddo manto,
al Ballo della Neve dalla sera al mattino
danza e si diverte l'allegro topolino.
Tutti sono in fermento, chi a scavare gallerie nella neve, chi a cucinare tante prelibatezze. Costruiscono un vero e proprio palazzo del ghiaccio, con una bellissima pista da ballo. Gli abitanti di Boscodirovo si presentano al ballo con i loro abiti migliori, ballano tutta la notte e, quando vanno a dormire le neve continua a cadere.
Una storia dolcissima, da regalare ai più piccini e da leggere in una sera d'inverno quando, magari, fuori scendono i fiocchi di neve.