Bloccata nel vicolo cieco di studi universitari insoddisfacenti, Sarah trova la sua valvola di sfogo nella rubrica di cucina semplice e genuina con cui spopola sui social. Tra una ricetta e l’altra, conquista cuori e like e tenta di costruirsi un futuro lavorativo fatto di passione e allegria, supportata dalle formidabili nonnine.
Ludovica è una chef stellata, tanto abile ai fornelli quanto disastrosa nei rapporti interpersonali. Quando, spronata da un affettuoso, impiccione amico maître, registra e pubblica qualche video in cui prepara piatti raffinati senza mai mostrarsi in viso, non può certo immaginare quanto la sua vita sia destinata a cambiare per un semplice like.
Rapita da quelle mani ipnotiche che trasformano il cibo in poesia, Sarah riceve una brutta doccia fredda quando le interazioni con Ludovica partono tutte con il piede sbagliato. Ma di giorno in giorno, di malinteso in malinteso, tra le due nasce qualcosa di più che una semplice amicizia o collaborazione tra colleghe.
Il successo che scoprono con il nuovo format su Instagram di cui si improvvisano protagoniste porta con sé anche le sue di fronte a una grande occasione professionale, Ludovica ripiomba nell’incubo angosciante di un passato che ha cercato di seppellire. Sarah dovrà decidere se il sogno di una carriera sotto le luci della ribalta vale l’amore della donna con cui vuole trascorrere la vita.
Dopo tutto, come diceva Virginia Woolfe, non si può amare bene se non si ha mangiato bene. E Sarah e Ludovica impareranno a dosare gli ingredienti per una ricetta che soddisfi sia il cuore che lo stomaco.
Molto carino e molto meno spicy di quanto sia abituata. Le protagoniste sono adorabili, mi è piaciuto come imparino a comunicare tra le incomprensioni molto naturali e realistiche (Ludovica comunque è la mia preferita, il primo messaggio che manda a Sarah è il genere di roba che ho mandato in passato ed è finita molto male, tanto che ora non lo faccio più e mi faccio gli affaracci miei ahahahah). Il cast di personaggi secondari è variegato e dà colore e calore alla storia. Per non parlare del capitolo 23 che mi ha fatto lo stesso effetto della fine dell'episodio 5 di Heated Rivalry, e ho detto tutto!
Ho comprato e letto subito Sugar & Spice di Ester Manzini, non solo perché è un F/F, ma anche perché le due protagoniste amano cucinare. Mi incuriosiva tantissimo.
L’ambientazione culinaria mi ha fatta impazzire, in qualche modo, mi spiegherò meglio più avanti. La prima cosa che mi ha colpito è la naturazza di fondo che accompagna questo romance in quanto, ad esempio, Sarah e Ludovica hanno rispettivamente un canale social che si occupa di cucina, per lavoro o per divertimento, e la loro conoscenza non avviene per via di una collaborazione, ma semplicemente perchè si piacciono (si sono viste rispettivamente in un dei loro video) e cominciano a scriversi.
Però l’elemento che mi ha convinto, definitivamente, a scrivere questa recensione è il concetto di amicizia espresso divinamente. Io esigo almeno il libro su Giacomo (capo e amico di Ludovica), anche se confesso che lo vorrei in coppia con Thomas (un componente della brigata di Ludovica) perchè il primo sembra la saggezza in persona e invece il secondo la stupidità, e voglio una storia tutta dedicata a Elisa (migliore amica di Sarah).
Ester, so che non ci conosciamo ma puoi esaudire questi miei desideri? Ti prego!
Verrò al FRI anche per farti queste richieste di persona e, ovviamente, per comprare il cartaceo, che vi ricordo si può preordinare fino al 10 febbraio!