Recensione per il blog a book with tea
Enemies mescola alla perfezione office romance ed enemies to lovers, regalando una storia piena di tensione, risate e passione viscerale. Zane Dixon è il giornalista d’élite della Double Magazine, sicuro che il ruolo di direttore sia già suo. Olivia Davis, però, è un’avversaria temibile. Brillante, determinata e capace di fargli perdere il controllo a ogni parola. Il loro scontro continua tra battibecchi velenosi e silenzi carichi di significato. Il terreno è quello di una redazione esigente, ma l’attrazione tra loro va ben oltre l’ufficio. Il romanzo sorprende per l’evoluzione intensa dei personaggi e per il modo in cui l’orgoglio diventa terreno di gioco… fino a spezzarsi. Zane si innamora per primo, cedendo alla forza dei suoi sentimenti nonostante tutto.
Mi è piaciuto moltissimo questo libro: l’ho divorato in poche ore e mi sono affezionata subito ai protagonisti, soprattutto a Olivia, che ho amato alla follia. È diventata la mia preferita perché mi ci sono rivista tanto, nel suo modo di lottare per ciò che vuole, nella sua forza silenziosa e nella sua determinazione a non lasciarsi schiacciare da nessuno.
La chimica fra Zane e Olivia è palpabile: ogni scambio, ogni sguardo, ogni parola è carica di combustibile emotivo. Non è solo una passione superficiale: è una combustione lenta che incenerisce barriere. L’autrice rende credibili i momenti di resa, le esitazioni e i cedimenti. La voce di Zane e quella alternata di Olivia raccontano una lotta interiore ed esteriore: orgoglio, ambizione, vulnerabilità. Mentre leggiamo, diventiamo complici fragili del loro lento avvicinamento. Il risultato è un’attrazione autentica, capace di sorprendere e riscaldare. Il finale è dolce e soddisfacente: appagante per le anime che hanno scommesso sull’amore sopra ogni confronto.
L’ambientazione editoriale è resa con vivida intensità: riunioni, notti in redazione, scadenze e giochi di potere. Melanie Bloom costruisce un mondo credibile e avvincente. I dialoghi sono pungenti, frizzanti, mai banali. Le dinamiche di lavoro non restano solo sfondo: diventano specchio delle dinamiche romantiche, in cui controllo e cedimento si intrecciano. Zane e Liv non sono idealizzati: mostrano fragilità, rancore, desiderio. Il loro conflitto nasce da un terreno comune: l’ambizione. E l’amore sboccia proprio lì. È la rappresentazione di quanto i trofei professionali possano diventare fragili se messi accanto a quella che brucia nel cuore.
Enemies è un romance esplosivo, emozionale e frizzante. Perfetto se amate le storie tra rivali: sarcastiche, profonde e piene di tensione. Melanie Bloom dimostra che il trope “nemici che diventano amanti” funziona ancora. Soprattutto quando il protagonista cede per primo e lo fa con tutto se stesso. La lettura è scorrevole e coinvolgente. I personaggi lasciano il segno, la passione non si risparmia, l’orgoglio vacilla. Dopodiché, difficilmente dimenticherete Zane e Olivia. E vi sorprenderete a volerne di più.
Grazie infinite a Dri Editore per la copia digitale del romanzo e grazie a Martina per la partecipazione al review party.