Sono venuta a conoscenza del Fèro tramite il bellissimo reportage fatto dal canale YouTube "The
Pillow". Incuriosita dal personaggio ho scoperto dell'esistenza di una sua pagina Facebook, ed è proprio tramite tale pagina che ho visto l'annuncio di pubblicazione del libro. Senza esitazione, ho aspettato il 26 agosto, giorno in cui è stato pubblicato, e l'ho acquistato immediatamente.
È un libricino molto semplice per come è scritto, sembra quasi un diario, ma il messaggio che veicola è davvero potente, oltre che di cruciale importanza.
Si percepisce da ogni parola scritta che la voce del Fèro è autentica e sincera. Il libro parla della sua storia in quanto raccoglitore di erbe spontanee della Val di Non e di tutte le battaglie che ha portato avanti in quanto custode dei boschi. Tra un capitolo e l’altro, oltre alle nozioni botaniche ed etnobotaniche della flora alpina, si trovano anche delle bellissime incisioni tratte dai “Discorsi” del Mattioli, che rendono il volume ancora più magico.