Ferruccio Valentini, Fèro per gli amici, è figlio delle Dolomiti di Brenta, cresciuto tra contadini, pastori e raccoglitori, ha lasciato presto i banchi di scuola per dedicarsi a una sapienza più quella delle mani, degli animali, delle piante. Ha fatto mille mestieri di montagna, ma è nel verde della valle che ha trovato il suo lavoro d’ il raccoglitore di erbe spontanee. La casa dove vive, che si è costruito da solo con materiali di recupero, somiglia al laboratorio di un ovunque boccette, vasetti, bottiglie e strumenti per la distillazione, allineati sugli scaffali come libri in una biblioteca. Per l’òm dal bósch – l’uomo dei boschi – la valle è scuola, supermercato, persino farmacia. Il caffè si fa con la radice di tarassaco, le bronchiti e i raffreddori si placano con il timo. È la natura la vera maestra, con la sua saggezza discreta, con il suo splendore nascosto. Questo libro racconta non solo una vita, ma una quella di chi ha scelto di vivere in sintonia con ciò che cresce spontaneo, senza comandarlo. Un viaggio tra i saperi della terra, un invito a rallentare, a lasciarsi sorprendere dal mistero delle cose semplici. A tornare selvatici. A sentirci, forse, un po’ più liberi.
Sono venuta a conoscenza del Fèro tramite il bellissimo reportage fatto dal canale YouTube "The Pillow". Incuriosita dal personaggio ho scoperto dell'esistenza di una sua pagina Facebook, ed è proprio tramite tale pagina che ho visto l'annuncio di pubblicazione del libro. Senza esitazione, ho aspettato il 26 agosto, giorno in cui è stato pubblicato, e l'ho acquistato immediatamente. È un libricino molto semplice per come è scritto, sembra quasi un diario, ma il messaggio che veicola è davvero potente, oltre che di cruciale importanza. Si percepisce da ogni parola scritta che la voce del Fèro è autentica e sincera. Il libro parla della sua storia in quanto raccoglitore di erbe spontanee della Val di Non e di tutte le battaglie che ha portato avanti in quanto custode dei boschi. Tra un capitolo e l’altro, oltre alle nozioni botaniche ed etnobotaniche della flora alpina, si trovano anche delle bellissime incisioni tratte dai “Discorsi” del Mattioli, che rendono il volume ancora più magico.
Un libricino semplice ma che trasmette un messaggio profondo La storia di Fero Valentini,cercatore di erbe spontanee della Val di Non che cerca di trasmettere a noi lettori la curiosità per questo lavoro, tradizione, prezioso passatempo che, purtroppo,si sta perdendo. In poche parole ci vuole ricordare quanti tesori ci regala spontaneamente Madre Natura,senza volere nulla in cambio. Un elenco di piante e frutti spontanei che possono aiutarci in salute e in tavola! Molto bello!