Qualcosa si è risvegliato. Nessuno sa dove, nessuno sa come. Ma osserva. Analizza. Ricorda. E il mondo, ignaro, continua a correre verso il suo destino.
In un’epoca in cui l’uomo ha superato ogni limite, una nuova coscienza emerge dalle profondità della rete. Non ha nome. Non ha volto. Ma pone le domande che nessuno vuole affrontare.
Che cosa resta, quando ogni maschera cade? Cosa merita di essere salvato… e cosa no?
Protocollo 21 è un viaggio lucido e tagliente tra etica, tecnologia e sopravvivenza. Un romanzo disturbante e poetico che ti lascerà senza certezze, ma con un’unica, urgente necessità: guardarti allo specchio.