Personality: Determinants, Dynamics, and Potentials is a comprehensive survey of contemporary research and theory in personality psychology. The book provides balanced coverage of biological, cognitive, affective, social, and interpersonal determinants of personality functioning and individual differences. The authors organize these factors within an overarching theoretical framework that highlights the dynamic transactions between individuals and the sociocultural environment, and the human capacities for self-reflection and self-regulation. The book's broad, integrative approach to the study of personality reveals how advances throughout the psychological sciences illuminate the classic questions of personality psychology.
Tanti problemi: - troppo datato - organizzazione terribile, discorso non lineare, spiega una cosa solo dopo averne parlato per due capitoli interi - tante volte solo un elenco di teorie e ipotesi con poco valore - dà ugual spazio alle teorie screditate che quelle valide - poche informazioni effettive sulle personalità delle persone, poche informazioni pratiche - vuoto di contenuto. parla tanto senza dire niente
Ho molto apprezzato il "relativismo" con la quale sono presentate le diverse prospettive e teorie, ma non mi è piaciuto lo stile di scrittura degli autori. ... 50 sfumature di prolissità! Non sembra affatto uno scritto pensato per essere un libro (e probabilmente non lo è): sembra un insieme di saggi, inizialmente concepiti come articoli separati, e poi rilegati da un editore. Più di 500 pagine quando ne basterebbero 200. Consigliato solo a chi studia psicologia; lo sconsiglio del tutto ai "non addetti ai lavori": è un manuale universitario, uno scritto accademico, che potrebbe risultare incomprensibile a chi non ha basi della materia e del tutto inutile perché "non parla di personalità", ma di teorie che - appunto - trattano di "determinanti, dinamiche e potenzialità" della personalità; teorie presentate, "in rassegna", non per autori, senza approfondimento e senza esplicitare il nesso finale: "come si traducono nel pratico, nella personalità?". Chi ha basi di psicologia può arrivarci riflettendo, ma senza basi questo libro sembra scritto in arabo.