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Tinkerbell: Il mio pensiero felice (Collana Relove - PubMe) (PubMe Romance)

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Sull’isola di Òige, nessuno cresce davvero. Ma qualcuno impara a sopravvivere.

Fairy Bell non ha bisogno di essere salvata. Lo fa da sola, ogni notte, tra le lenzuola stropicciate del Jolly Roger, nei respiri rotti di James Hook, nell’oblio che le regala quando le urla nella sua testa diventano troppo forti.
A Òige Isle, isola sperduta a nord della Scozia, Fairy è cresciuta tra l’abbandono e il silenzio, muta da bambina, ferita da adulta. La sua unica àncora era Peter London, il suo migliore amico, il ragazzo che un tempo le scriveva pensieri felici su foglietti stropicciati da infilare sotto il cuscino.

Ma Peter se n’è andato. Peter ha lasciato l’isola. Peter l’ha lasciata sola.

Al suo ritorno, Fairy non è più la stessa. È vero, ora parla. Ma ogni parola che gli rivolge è puro veleno, misto a sporco risentimento.

Peter è sotto copertura, deciso a smascherare il traffico illegale che si nasconde dietro il porto mercantile dell’isola. Ma non è pronto a trovarsi di fronte la ragazza a cui è sempre stato legato, irrimediabilmente spezzata, troppo vicina a quel farabutto di Hook e intrappolata nel senso di colpa per un incidente che ha cambiato le loro vite.

Fairy non può permettersi di amarlo ancora. Non quando ogni volta che lo guarda, sente la voce di Wendy urlare nella sua testa.

Tra indagini clandestine, ricordi d’infanzia e verità mai dette, Peter e Fairy si rincorrono nel buio, cercando di salvare ciò che resta. Di loro. Dell’isola. Della promessa fatta da “Conserverò il tuo pensiero felice, anche quando non riuscirai più a ricordarlo.”

Ma a volte, per tornare a volare, bisogna prima affrontare la caduta.



In questa rivisitazione moderna e contemporanea, dalle tinte dark-angst di Peter e Campanellino, affidato alla penna struggente e viscerale di K.J. Aline, vediamo i pensieri felici in un altro modo, andiamo alla ricerca di quella seconda stella a destra, sperando che non sia troppo tardi e cerchiamo di volare anche quando il mondo ci crolla addosso.

Cercate anche voi il vostro pensiero felice, ne avrete bisogno per affrontare questa storia…

356 pages, Kindle Edition

Published August 1, 2025

9 people want to read

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K. J. Aline

3 books3 followers

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Profile Image for lalettricesilenziosa.
133 reviews6 followers
August 25, 2025
Il rifugio Second Star, accoglie tutti i bambini e ragazzi soli dell’isola di Òige, nel nord della Scozia. Un’istituzione per gli abitanti dell’isola, la casa di tutte le generazioni. Anche Fairy e Peter sono cresciuti lì, insieme. Peter London, il ragazzo più grande del gruppo, ha sempre fatto la parte del fratello maggiore per tutti i bambini del rifugio, facendoli divertire, aiutandoli a nascondere le loro marachelle. Fairy Bell, la taciturna ragazzina dai capelli biondi, gli occhi grandi ed il corpo minuto, l’ha sempre seguito, a tratti anche trattato come un idolo, facendogli sentire la sua presenza anche nei pesanti silenzi che l’accompagnavano. E lui ha sempre avuto un occhio di riguardo per lei.
Fairy è cresciuta sola, in silenzio, nonostante dentro di se portasse una guerra. L’unica luce nel suo tunnel buio, rappresentata solo da Peter. Ma quando anche Peter, lascia l’isola per seguire il suo sogno di diventare poliziotto, lei si sente di nuovo abbandonata, sola e mai la prima scelta per nessuno.
Passano anni, Fairy si appoggia a gruppi sbagliati, abbandona il rifugio, cerca di cambiare totalmente se stessa, non più la bambina silenziosa, ma la donna rumorosa. E poi, in un giorno di pioggia, uno dei tanti che caratterizzano quella sperduta isola del nord, Peter torna. Torna uomo, torna poliziotto, torna per cercare una verità anche a lei sconosciuta.
Torna sperando di ritrovare la sua Fay, la piccola biondina, ed invece si imbatte in Fairy una donna che per lui ha solo parole di rabbia, di risentimento. Non più sorrisi, silenzi e sguardi che valgono più di mille parole, ma solo urla pesanti ed occhi spenti.
E poi c’è Hook, Hook ed i suoi segreti, Hook e la sua prepotenza. Fairy che convive con Hook.

Una delle più belle storie per bambini reinterpretata in chiave cupa, un retelling emozionante ed avvincente. Tinkerbell è una storia di rinascita e seconde possibilità, toccare il fondo solo per darsi la spinta e risalire più in alto di prima. Il costante salto tra passato e presente, ci fa conoscere a pieno i protagonisti, i loro caratteri e pensieri, così come le motivazioni dietro le loro scelte. Ci mostra la crescita di questi due personaggi a 360 gradi. Due personaggi così forti ma anche tanto tanto fragili.

“Conserverò il tuo pensiero felice, anche quando non riuscirai più a ricordarlo.”
Peter e Fairy sono stati l’uno il pensiero felice dell’altro sempre, da bambini tra le mura del rifugio, da ragazzi durante le loro prime esperienze, da adulti quando si sono persi e poi ritrovati. Mi piace pensare sia stato proprio il pensiero felice a farli ritrovare.

K.J. Aline è ormai certezza per me, la sua penna fantastica, non stanca mai, sempre intensa, coinvolgente, viscerlare nell’esprimere emozioni, nel descrivere personaggi sempre diversi e profondi. Peter non è l’eterno bambino della fiaba, qui è un ragazzo e poi un uomo con una missione, proteggere sempre Fairy. E quando crede di non esserci riuscito, si spezza. Fairy è “rotta”. Vittima dell’abbandono, cade in un mutismo dentro il quale si protegge. La sua armatura è il silenzio. Fino a quando questa si rompe in mille pezzi ed allora urla, urla come non ha mai fatto prima.
E poi le tematiche trattate, trovo che l’autrice non abbia mai paura di rappresentare tematiche attuali ed anche difficili, e lo faccia sempre con profondo rispetto delle stesse. Qui ci addentriamo nella salute mentale, nei disturbi legati ad essa. Non è mai stata banale nel parlarne anzi.
E poi la trama, questa storia d’amore, questo percorso di crescita dei due personaggi, che va di pari passo ad una sotto trama, poliziesca, di medesima importanza. Coesistono due storie perfettamente complementari in questo romanzo, una non prevarica sull’altra e non fa distogliere l’attenzione al lettore neanche per un attimo. I colpi di scena poi, personalmente mi sono posta diverse domande durante tutto il corso della lettura, in alcuni casi ho trovato risposte in altri avevo immaginato cose totalmente diverse. Credo che l’autrice sia stata perfetta ed abbia preso una di quelle fiabe estremamente difficili da vedere in modo diverso da come abbiamo sempre fatto.
E’ stato un viaggio fantastico, una di quelle storie che porterò dietro. Grazie KJ per aver dato voce a Trilly questa volta ed averla resa potente.
Profile Image for Simona.
725 reviews8 followers
August 4, 2025
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia e la Collana Relove – Pubme per averlo pubblicato e quindi abbiamo l’opportunità di leggerlo. Grazie 😘 ”

Recensione

Buonasera lettori,

Eccomi oggi per la recensione del libro TINKERBELL: IL MIO PENSIERO FELICE di K. J. Aline. Storia carina, scritta bene! Per quanto riguarda la storia diciamo che sono un po’ rimasta con un pizzico di amaro in bocca! Mi aspettavo, non dico sarebbe stato tutto rose e fiori, ma quanto meno che la storia si sarebbe centrata più sull’amore nascosto che ha sempre provato Trilly per Peter, ovviamente è un retelling e questa storia ci fa capire su com’è realmente la vita reale! Abbiamo visto personaggi forti ma allo stesso tempo fragili, dolci, cupi, insicuri. Peter dolce, positivo e che crede all’amore, invece Fairy insicura, fragile, cupa che si è sempre appoggiata al suo alter ego. Gli anni stravolgeranno il loro rapporto ma qualcosa di inaspettato cambierà le carte in tavola. 4⭐️

Amo la scrittura di quest’autrice, mi riesce a travolgere dalla prima all’ultima pagina, ma in questa storia questa volta però mi sono sentita poco coinvolta. Ma continuerò lo stesso a leggerla.

Trama

Sull’isola di Òige, nessuno cresce davvero. Ma qualcuno impara a sopravvivere.

Fairy Bell non ha bisogno di essere salvata. Lo fa da sola, ogni notte, tra le lenzuola stropicciate del Jolly Roger, nei respiri rotti di James Hook, nell’oblio che le regala quando le urla nella sua testa diventano troppo forti.
A Òige Isle, isola sperduta a nord della Scozia, Fairy è cresciuta tra l’abbandono e il silenzio, muta da bambina, ferita da adulta. La sua unica àncora era Peter London, il suo migliore amico, il ragazzo che un tempo le scriveva pensieri felici su foglietti stropicciati da infilare sotto il cuscino.

Ma Peter se n’è andato. Peter ha lasciato l’isola. Peter l’ha lasciata sola.

Al suo ritorno, Fairy non è più la stessa. È vero, ora parla. Ma ogni parola che gli rivolge è puro veleno, misto a sporco risentimento.

Peter è sotto copertura, deciso a smascherare il traffico illegale che si nasconde dietro il porto mercantile dell’isola. Ma non è pronto a trovarsi di fronte la ragazza a cui è sempre stato legato, irrimediabilmente spezzata, troppo vicina a quel farabutto di Hook e intrappolata nel senso di colpa per un incidente che ha cambiato le loro vite.

Fairy non può permettersi di amarlo ancora. Non quando ogni volta che lo guarda, sente la voce di Wendy urlare nella sua testa.

Tra indagini clandestine, ricordi d’infanzia e verità mai dette, Peter e Fairy si rincorrono nel buio, cercando di salvare ciò che resta. Di loro. Dell’isola. Della promessa fatta da bambini: “Conserverò il tuo pensiero felice, anche quando non riuscirai più a ricordarlo.”

Ma a volte, per tornare a volare, bisogna prima affrontare la caduta.

165 reviews
August 7, 2025
4,25⭐

«𝕮𝖎 𝖘𝖈𝖆𝖒𝖇𝖎𝖆𝖒𝖔 𝖎 𝖕𝖊𝖓𝖘𝖎𝖊𝖗𝖎 𝖋𝖊𝖑𝖎𝖈𝖎 𝖊 𝖆𝖓𝖉𝖎𝖆𝖒𝖔 𝖆 𝖉𝖔𝖗𝖒𝖎𝖗𝖊? 𝕷𝖔 𝖘𝖆𝖎 𝖈𝖍𝖊 𝖘𝖊 𝖙𝖊 𝖑𝖎 𝖈𝖚𝖘𝖙𝖔𝖉𝖎𝖘𝖈𝖔 𝖎𝖔 𝖎 𝖇𝖊𝖎 𝖘𝖔𝖌𝖓𝖎 𝖘𝖔𝖓𝖔 𝖆𝖘𝖘𝖎𝖈𝖚𝖗𝖆𝖙𝖎».

Fay e Peter sono due ragazzini uniti da un legame molto forte, indissolubile, uno di quelli che riesce a superare ogni barriera. Uno di quelli che né il tempo, né la distanza, né nient’altro può spezzare.
Fay è una bambina che è stata abbandonata. Lei non può parlare e nessuno la capisce. Nessuno a parte Peter. Quel ragazzino con le lentiggini, gli occhi scuri e i capelli rossi che rappresenta qualcosa di molto profondo per lei. Perché lui è la sua voce, la calda coperta che la avvolge quando ne ha bisogno, il suo unico pensiero felice. Da sempre e per sempre. Anche quando tutto sembra ormai perduto.

«𝕼𝖚𝖎𝖓𝖉𝖎, 𝖘𝖊 𝖉𝖔𝖛𝖊𝖘𝖘𝖎 𝖘𝖊𝖓𝖙𝖎𝖗𝖙𝖎 𝖎𝖓 𝖕𝖊𝖗𝖎𝖈𝖔𝖑𝖔, 𝖒𝖚𝖔𝖛𝖎 𝖖𝖚𝖊𝖘𝖙𝖔, 𝖊 𝖎𝖔 𝖈𝖔𝖗𝖗𝖊𝖗𝖔' 𝖉𝖆 𝖙𝖊 𝖆𝖓𝖈𝖔𝖗𝖆 𝖕𝖗𝖎𝖒𝖆 𝖈𝖍𝖊 𝖙𝖚 𝖕𝖔𝖘𝖘𝖆 𝖆𝖛𝖊𝖗𝖊 𝖕𝖆𝖚𝖗𝖆. 𝖁𝖆 𝖇𝖊𝖓𝖊?»

Si vogliono bene. Si proteggono a vicenda. Ci sono sempre l'uno per l'altra.
L'unica certezza che Fay ha è che Peter non la abbandonerà mai.
Poi però qualcosa cambia. E quel filo che li legava sembra spezzarsi.
Fairy si sente tradita, lasciata indietro, poco importante. Perche Peter va via, lasciandola sola, infrangendo tutte le sue promesse. Dolore, tristezza, senso di colpa e rancore si annidano nel suo cuore, spegnendola, anche se ora ha una voce e può gridare forte. Anche se è cambiata e non è più una bambina muta e indifesa.
Anche se qualcuno la definisce 𝘭𝘢 𝘴𝘵𝘳𝘦𝘨𝘢 𝘤𝘢𝘵𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭'𝘪𝘴𝘰𝘭𝘢.
Eppure... Nonostante tutto, 𝘭𝘶𝘪 c'è sempre, anche se non c'è. Perché la rabbia e il dolore, per quanto profondi, non riescono comunque a cancellare quello che Peter è stato per lei.
E quando lui torna, il rancore ha radici molto resistenti, cerca di sopravvivere, di continuare ad avvelenare tutto, ma non può nulla contro la purezza del legame che ha sempre unito Peter e Fay.

𝔐𝔦 𝔭𝔯𝔢𝔫𝔡𝔢𝔯𝔬' 𝔠𝔲𝔯𝔞 𝔡𝔢𝔦 𝔱𝔲𝔬𝔦 𝔭𝔢𝔫𝔰𝔦𝔢𝔯𝔦 𝔣𝔢𝔩𝔦𝔠𝔦, 𝔠𝔬𝔰𝔦' 𝔠𝔥𝔢 𝔱𝔲 𝔭𝔬𝔰𝔰𝔞 𝔞𝔳𝔢𝔯𝔫𝔢 𝔰𝔢𝔪𝔭𝔯𝔢 𝔲𝔫𝔬 𝔡𝔞 𝔞𝔣𝔣𝔢𝔯𝔯𝔞𝔯𝔢 𝔮𝔲𝔞𝔫𝔡𝔬 𝔫𝔢 𝔞𝔳𝔯𝔞𝔦 𝔟𝔦𝔰𝔬𝔤𝔫𝔬.

Peter e la sua piccola Fay mi hanno emozionata, sia da bambini che da adulti. La loro storia mi ha colpita sin dalle prime pagine. Il modo in cui si proteggevano a vicenda, essendo l'uno il porto sicuro dell'altra, l'unica certezza in mezzo alle tempeste.
È una storia che trasmette emozioni forti. Passato e presente si alternano in una narrazione che coinvolge, portando a galla sentimenti profondi, verità nascoste che vengono svelate lentamente, pagina dopo pagina, in una tensione crescente e con colpi di scena degni di essere chiamati tali.
Il doppio pov — cosa che io personalmente amo sempre — permette di scavare a fondo nella testa e nel cuore di entrambi i personaggi, di percepire le loro paure, il loro stato d'animo e ciò che gli occhi non possono vedere.
Traumi, paure, speranze perse, senso di colpa.
Fay era una bambina abbandonata.
Fairy è una donna che si è rassegnata alla vita grigia e corrotta che vive su Òige Isle, una donna spezzata, capace però di ribellarsi. Una donna macchiata da un senso di colpa bruciante, che la spinge a credere di non meritare niente di meglio di ciò che ha.
Peter è un ragazzo che segue la sua strada e poi torna a casa, con una missione ben precisa.
𝘚𝘢𝘭𝘷𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘱𝘪𝘤𝘤𝘰𝘭𝘢 𝘍𝘢𝘺.
Dalle grinfie di quel mostro che le sta risucchiando l'anima, perfino da se stessa.
Perché lei è sempre stata l'unica cosa a contare davvero per lui.
Anche se lei non è più così piccola. Anche se è stato proprio lui a spezzarle il cuore. Anche se lei non vuole essere salvata.

Accanto a Fay e Peter, però, c'è un altro personaggio molto importante. James Hook, un tempo solo un ragazzo, ora una minaccia, un mostro che infesta Òige Isle e le vite dei suoi abitanti, quella di Fairy soprattutto. Solo che a lei sta bene, perché per quanto sia una relazione tutt'altro che sana, riesce a spegnere le urla nella sua testa, a placare i suoi incubi. Un personaggio complesso, una storia particolare, costruiti in maniera impeccabile.
Non svelerò nulla, perché voglio che chiunque legga questo libro resti a bocca aperta come me quando il plot twist cambia tutte le carte in tavola, ma fidatevi, dal mio punto di vista l'autrice ha fatto un lavoro davvero ottimo.

Non posso non menzionare Wendy, perché sì, mi è piaciuta anche lei in questo retelling. È stata dolce nei confronti di Fay, anche se lei l'ha sempre percepita come una minaccia e ci ha messo molto a superare le conseguenze di ciò che le aveva viste coinvolte. Che poi, è sempre stato tutto nella testa di Fay e, alla fine, Wendy è stata determinante per permettere alla nostra fatina di mettere definitivamente una pietra sopra al passato e ai suoi sensi di colpa e iniziare ad assaporare la felicità.

K.J. Aline ha dato vita a personaggi interessanti, complessi e sicuramente ben caratterizzati. Ognuno è diverso dall'altro e perfettamente riconoscibile. Niente è scontato o lasciato al caso. Ogni cosa si incastra alla perfezione come se si trattasse di piccoli pezzi messi insieme per comporre un grande puzzle. E, quando alla fine ammiri il puzzle completo, il senso di soddisfazione è davvero grande, come il sorriso che spunta sulle labbra.
Profile Image for Tracce D'Inchiostro blog.
434 reviews52 followers
September 4, 2025
4,5

Un piccolo gioiellino questo romanzo. Un retelling che ha come protagonista la nostra Campanellino, è lei il fulcro di una rivisitazione in chiave dark di un personaggio che di solito resta marginale mentre qui si esprime e urla anche senza parlare. Perché Fay è una giovane donna che ha smesso di credere negli altri, nei buoni sentimenti, nell’amicizia. Lei non ha bisogno di essere salvata come quando da piccola fuggiva dal rifugio, l’orfanotrofio, e Peter riusciva a travarla sempre. Le persone l’hanno delusa sempre, le hanno strappato il cuore e abbandonata, per questo Fayry ha deciso di cambiare, di indurire la sua corazza, di sopire il senso di colpa e le urla che le vorticano in testa senza lasciarle scampo in una relazione sbagliata con Hook. Nulla rimane della bimba muta che solo Peter riusciva a capire, nulla rimane dei pensieri felici che li facevano stare bene. Perché Peter se n’è andato dall’isola senza voltarsi. Peter l’ha abbandonata e non tornato. Fin’ora almeno.

Sono trascorsi nove anni e lui è tornato per condurre un’indagine sotto copertura che riguarda il Jolly Roger, il porto mercantile che la stessa Fay gestisce. Un traffico illegale che potrebbe coinvolgerla a sua insaputa e che Peter cercherà di sventare cercando di salvarla. Anche lui non è pronto a rivederla, non è pronto al cambiamento, alla rabbia, a tutto l’odio che Fay ha nei suoi confronti, al dolore e alle macerie che ha lasciato in lei. Tra flashback, indagini, sentimenti mai affrontati, sofferenze da superare, Fay e Peter capiranno che niente e nessuno potrà dividerli e affondare la loro amata isola.

Una storia davvero emozionante e pregna di dolore e traumi che grazie al personaggio di Fay riuscirete a percepire in prima persona. Lei è l’emblema dell’anima pura e spensierata che si trova a lottare con i demoni del suo senso di colpa da sola. E reagisce diventando di ghiaccio, fredda e potente come quel primo urlo che la identifica dal quel momento in poi. Ma in realtà la piccola Fay fatta di amore, di purezza, di voglia di essere felice, libera, c’è ancora. Sotto i tanti strati di maschere e scudi che ha dovuto imparare a innalzare. È una donna che trova nel dolore, nella violenza e in una relazione tossica il modo per zittire i pensieri. Ma anche quella che conserva il braccialetto di Peter da così tanti anni. Un personaggio meraviglioso e immenso, così spezzato eppure tanto forte perché nulla la annienta del tutto. E poi c’è Pater, colui che le aveva confidato di non voler crescere, colui che non le avrebbe mai mentito e mantenuto le promesse. Eppure così non è stato e lui torna con lo scopo di indagare, vero, ma soprattutto per salvare Fay. Perché malgrado ciò che è accaduto nella foresta e che li ha divisi, Peter non l’ha mai dimenticata. Forse non ha mai chiarito i suoi sentimenti per Fay, anche lui si sentito in certo senso abbandonato da lei, ma è pronto a mandare all’aria la sua carriera per salvarla dall’indagine. Perché il legame esiste malgrado le parole e i tentativi di stare lontani.

Altri personaggi che vi voglio segnalare sono Wendy, la signora Ross, Smee, Hook e Croccodile; posso dirvi che alcuni sviluppi vi lasceranno a bocca aperta! È una lettura scorrevole, tra presente e passato, che mostra pian piano i motivi di cosa è realmente successo e si intreccia con un’indagine avvincente.

I temi trattati sono molteplici: la famiglia, quella che puoi trovare in orfanotrofio, quella che hai ma che ti ha lasciato lo stesso. C’è l’amicizia e la fiducia che legano due bambini sin da piccoli, c’è il bullismo, l’abbandono e la perdita di tutte le certezze. Si parla di traumi mai superati, di sensi di colpa, di violenza e relazioni tossiche. C’è il volersi autopunire per non sentire più niente. Il non potersi più fidare. Eppure allo stesso tempo c’è la fiammella di speranza che vede Peter, e la sua determinazione per abbattere tutti i muri. Per portare Fay a lasciare andare tutta la sofferenza, a liberarsi e a pensare al futuro insieme. C’è l’amore sincero e dolce che contrasta con precedente, un sogno che magari potrà diventare realtà.

Lo consiglio a chi cerca una storia emozionante, che fa riflettere e con una protagonista straordinaria, spezzata ma che continua a combattere. A chi ama le indagini e i colpi di scena. A chi cerca un retelling originale che saprà sorprendervi.
Profile Image for Marika Schiavone.
568 reviews20 followers
November 2, 2025
Recensione di Taty per il blog Marika.bookblogger

“Seconda stella a destra Questo è il cammino E poi dritto fino al mattino Poi la strada la trovi da te Porta all'isola che non c'è”
Ma in questo caso l’isola c’è, Òige Isle, un’isola piccola e sperduta nel nord della Scozia. E i bambini perduti ci sono veramente, bambini lasciati al rifugio. Ed è qui che crescono Fairy e Peter. Fairy è una bimba bionda, orfana e l’unico suo punto fermo di tutta la sua vita è Peter. Il loro rapporto è forte tanto che Peter riesce a capire la piccola Fairy dallo sguardo perché quella bimba smarrita non parla. Ma ben presto quel legame si spezzerà: un incidente, l’arrivo inaspettato di Wendy e Peter che lascia l'isola per l’università.

Il mondo di Fairy si sgretola lasciando solo un grande buco nero e cattivi pensieri. Passano tanti anni, troppi, quando Peter ritorna sull’isola sotto copertura per un’indagine che sta seguendo. Pensa di ritrovare la sua piccola Fairy ma si sbaglia. La ragazza è cresciuta, ha iniziato a parlare e ha una relazione con Hook, il proprietario del Jolly Roger ma soprattutto odia Peter per averla abbandonata, lasciata sola e non fa nulla per nasconderlo, soprattutto davanti a lui. Ma Peter è convinto che la sua Fay è ancora lì, sepolta dall’oscurità e che aspetta solo di ritornare da lui. Chi non conosce la storia di Peter Pan, dei bambini perduti, di Wendy, Hook, il coccodrillo e soprattutto di Tinkerbell, quella tenera e dispettosa fatina che ci ha affascinati fin da piccoli? E finalmente questa storia è rivolta a lei, è tutta sua e al suo lieto fine che abbiamo sempre immaginato. Durante la lettura è come se mi fossi divisa in due, da una parte immaginavo la storia di Fay e Peter vivendola con loro, dall’altra ero catapultata nella storia che abbiamo sempre conosciuto. Ogni personaggio è descritto in modo da farlo rivivere sotto più punti di vista. Non c'è stato un momento dove non fossi rapita da Fairy, tanto dura quanto fragile, e da Peter, ormai uomo e non più bambino... Due personaggi che ho apprezzato molto, il loro passato e la sofferenza di Fay, il mistero e l’indagine che si aggira intorno all’isola e sono rimasta molto stupita da Hook, protagonista tanto controverso da renderlo al tempo stesso quasi affascinante, nonostante sia il pericolo fatto a persona.
Che dire? Se volete leggere una storia diversa, un retelling dove l’autrice ha dato voce ad un personaggio diverso allora cosa aspettate? Correte e non ve ne pentirete. Lettura consigliata.

5 stelle.
Profile Image for Alessandra Girardi.
135 reviews1 follower
August 13, 2025
{ recensione a cura di allinbooklands}
Ringrazio nuovamente @collanaeditorialerelove e @kjaline_author per avermi dato la possibilità di leggere Tinkerbell.
Un romanzo dolce-amaro che ci ricorda in parte che la vita reale non è tutta rosa e fiori, le persone possono spezzarsi e anche l'amore può perdere la retta via per molto molto tempo.
In questo libro ho trovato una coppia che in parte si completa a vicenda, a livello narrativo invece, si presenta come la luce e l'ombra.
• Peter è un personaggio estremamente positivo, carismatico pieno di speranza e di amore. Lotta per ciò in cui crede e decide di fare del suo lavoro la sua missione. Lui protegge.
• Fairy è ombra, personaggio insicuro e pieno di fragilità è un'anima spezzata che trova in Peter un'ancora di salvezza, nel momento in cui la sua ancora viene a mancare, lei si perde.
Sono anime affini in una perpetua ricerca del loro amore, in mezzo a questa ricerca però, c'è la vita reale con i suoi imprevisti.

• James Hook, a mio avviso un personaggio riuscito alla perfezione (sarebbe interessante uno spin off dell'autrice soltanto su di lui) il dualismo fa parte del personaggio fin da subito, andando avanti con la storia continuiamo a pensare "non me la racconta giusta, c'è qualcosa che non capisco, è troppo inquietante". E alla fine le sensazioni hanno una spiegazione logica. Sembra incredibile, ma ho empatizzato soprattutto con James, il suo dolore è palpabile e mi è venuta voglia di abbracciarlo.

• Wendy, è un personaggio marginale la cui funzione è innescare una serie di meccanismi nella storia. Poco spessore, andrebbe sviluppato un po' di più.

Nel complesso un romanzo dolce-amaro che lascia speranza e tenerezza a chi lo legge!
Grazie @collanaeditorialerelove alla prossima!

Copertina: ⭐⭐⭐⭐/5
Trama: ⭐⭐⭐/5
Stile di scrittura: ⭐⭐⭐⭐/5
Profile Image for Timccanpy.
42 reviews
August 8, 2025
Questa è la terza collaborazione che ho il piacere di fare con K. J. Aline… e ormai lo posso dire senza esitazioni: la sua penna è una calamita per il cuore.
Il modo in cui riesce a trascinarti nei mondi che crea è qualcosa di incredibile, quasi viscerale. Mi conquista ogni volta, senza scampo.

Con Tinkerbell, però, tutto è andato per gradi.
Ci troviamo davanti a un retelling della celebre fiaba di Peter Pan, ma con un focus del tutto nuovo: Trilly.
Fairy – così si chiama qui – non è solo una spalla silenziosa. È una protagonista forte, testarda, cresciuta in una realtà dura. Una ragazza inizialmente priva di voce… o forse semplicemente inascoltata, tranne che da lui: Peter.

Un Peter diverso, una volta che torna nella vita di Fairy. Cresciuto, segnato dal rimorso, alla ricerca un oscuro segretio. Un Peter che la vita lo ha spinto a lasciarsi tutto – e tutti – alle spalle. Anche lei.

Non aspettatevi una classica storia d’amore. Tinkerbell è una storia di sopravvivenza, di segreti e… pensieri felici mai detti ad alta voce.
Ammetto che all’inizio ho faticato ad entrare in connessione con Peter, ma ho capito le sue scelte, la sua voglia di riscatto nei confronti dei sentimenti traditi di Fairy.
Ho sentito la rabbia di lei, il suo dolore muto, le urla dentro della sua mente.
Ma sapete chi mi ha davvero colpita? Hook.
Sì, il “cattivo”.

Hook è una presenza oscura e complessa, fatta di ombre, desideri repressi, bisogno d’identità e una fragilità che si svela in un finale che lascia senza fiato.
Un finale che sorprende, spiazza, spezza.

Tinkerbell non è una storia per tutti. Gli avvenimenti sono tanti. I personaggi hanno tutti una chiave di lettura. Ma se ti lasci toccare da tutto questo, ti resta addosso.
Ancora una volta, K. J. Aline è riuscita a sorprendermi sul finale. E questo, per me, vale sempre tantissimo.
Profile Image for CONTU VERONICA.
145 reviews3 followers
August 21, 2025
Ora che so di aver letto tutti i libri scritti e pubblicati da K.J. Aline, non posso far altro che inchinarmi davanti alla sua bravura. Ha scritto quasi tutti i generi letterari e non ho remore a dire ch'è stata bravissima persino nel primissimo lavoro, molto originale come trama.
Stavolta ho dovuto affrontare un retelling in chiave dark, ma non quella (ormai) svenduta, piena di violenza e sesso. Le tematiche affrontate sono molto delicate e dolorose: relazioni tossiche, disturbi mentali, senso di colpa che diventa un macigno, traffico (illegale) di... 🤐 Tutto questo è stato adattato perfettamente all'indole di ciascun personaggio della fiaba originale. Nonostante il vissuto della nostra Fay, ho intravisto il caratterino pepperino della classica Trilli, in vena di fare dispetti, anche se il prezzo da pagare è a suo carico. Peter ha una storia molto complicata alle spalle e nonostante cerchi di omologarsi con i vechi amici, il suo mestiere non "lo aiuta" molto. E Hook... Oh, cielo! Un cattivo così non ho visto da un po'. Con lui si va decisamente oltre alla storia classica ed è tutto da scoprire. Cosa non darei ad essere presente quando farete la sua... conoscenza!? 😅
La scrittura è molto coinvolgente e scorrevole nonostante le tematiche che necessitano di spiegazioni o ambientazioni specifiche. Personaggi che non si limitano solo di esistere ma che trasmettono sulla pelle quello che vivono. Per me è assolutamente... perfetto! Un retelling coi fiochi! ❤️
Lo raccomando a tutti che hanno maturità emotiva, non solo anagrafica. Per i giovani può essere un monito che aiuta a distinguere l'amore da una relazione tossica. Per i più grandi... stessa cosa.😅
Profile Image for Arianna.
61 reviews
August 5, 2025
Ringrazio l’autrice per avermi dato l’opportunità di leggere in anteprima il suo libro.

Òige Isle è una piccola isola della Scozia dove si trova un orfanotrofio chiamato SecondStar, che accoglie tutti i bambini. È qui che Peter e Fairy si incontrano. Peter ha dei genitori che viaggiano sempre, mentre Fairy non ha nessuno e non parla. Oltre a loro, ci sono molti altri bambini.
In questo retelling, i capitoli sono divisi tra il punto di vista dei due protagonisti e tra passato e presente.

Peter e Fairy, o Fay come la chiama lui, mi sono entrati nel cuore. Lei è una ragazza che soffre quando lui se ne va, ma ritrova anche l’uso della parola. Lui cerca di tornare, ma non ci riesce. Oltre a loro, ci sono alcuni problemi sull’isola da risolvere.

Un giorno, Peter ritorna con una missione importante da seguire. Quando la rivede e la sente parlare, crolla.
Inoltre c’è anche un cattivo da trovare.

Non vi dirò altro per non rovinarvi il piacere di scoprire la loro storia leggendola. Posso solo dire che questo libro mi ha catturata, mi ha tenuta prigioniera. Ci sono state delle rivelazioni che mi hanno fatto urlare in piena notte e quei piccoli gesti di loro due che mi hanno fatto sciogliere.

Non posso fare altro che consigliarvi di immergervi in questa storia per scoprire tutta la dolcezza della coppia e tutto il mistero da risolvere.

Questa storia ha un significato che per me è e resterà inciso dentro di me. Tutto il dolore di entrambi i protagonisti, tutti i loro pensieri e la ricerca della loro felicità resteranno sempre impressi dentro di me.
Profile Image for Giusy Cinquepalmi.
99 reviews1 follower
September 11, 2025
K. J. Aline prende uno dei personaggi più luminosi e trascurati della storia di Peter Pan e lo rende umano, sfaccettato, ombroso. Trilly diventa Fairy Bell, i campanelli il solo suono di un amore inespresso, la magia un ricordo lontano di ferite malcelate e oscurità angoscianti.
Tinkerbell è un viaggio nel dolore dell'abbandono, dell'incapacità umana di imparare a parlarsi, a capirsi, a sopravvivere a sè stessi.
La mancanza di dialogo diventa da subito evidente. Fairy nasce nel silenzio, muta, inascoltata da un mondo che l'ha relegata tra i bimbi sperduti e dimenticati di cui fa parte. L'unico appiglio di comprensione è Peter, compagno di infanzia e di avventura, che un giorno parte lasciandola sola, tornando diversi anni dopo, più uomo che ragazzo, con un compito che va oltre il loro legame. Tra loro la dolcezza del passato si mescola al tormento del non detto e alla colpa che deraglia i pensieri.
Sullo sfondo di questa relazione carica di incomprensioni si muove Hook, figura magnetica e ambigua, antagonista non del tutto consapevole, cieco al nero che gli scorre dentro.
Hook è un personaggio a mio dire geniale, le sue particolari connotazioni hanno dato, a mio avviso, una valenza in più all'intero romanzo.
L'autrice non addolcisce ma trasporta la fiaba in una dimensione umanizzante: Fairy è spesso insopportabile, chiusa, spigolosa... ma la sua fragilità e rabbia convivono con la voglia ostinata di volare ancora.
È un libro che accompagna.
Un invito a guardare sotto la polvere di fata e scoprire che anche le ali spezzate, se curate, sanno portare lontano.
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81 reviews4 followers
August 6, 2025
🧚 𝒩𝑜𝓃 𝓉𝓊𝓉𝓉𝑒 𝓁𝑒 𝒻𝒶𝓉𝑒 𝒽𝒶𝓃𝓃𝑜 𝓋𝑜𝒸𝑒. 𝐸 𝓃𝑜𝓃 𝓉𝓊𝓉𝓉𝒾 𝒾 𝓅𝑒𝓃𝓈𝒾𝑒𝓇𝒾 𝒻𝑒𝓁𝒾𝒸𝒾 𝒻𝒶𝓃𝓃𝑜 𝒷𝑒𝓃𝑒. ✨
Ho finito Tinkerbell – Il mio pensiero felice di @kjaline_author e… no, non sono pronta a lasciarlo andare.
Non è un retelling qualsiasi. È dolore puro, è memoria che graffia, è amore che cerca di restare vivo anche quando tutto sembra morto.

Fay, la nostra Tinkerbell, non lancia polvere di fata: lancia schegge.
Peter è tornato sull’isola, ma lei non è più la bambina muta che scriveva pensieri felici su foglietti stropicciati.
E Hook? Hook è il mostro che si nasconde sotto il letto. Solo che qui il letto è vero, e le ferite pure.

🎧 L’ho letto ascoltando il rumore del mare e dei campanellini. E mi è entrato sotto pelle.

Sul blog trovate la recensione completa, approfondita e senza spoiler.

🪶 A chi consiglio questo libro?
A chi ha amato troppo.
A chi è rimasto in silenzio troppo a lungo.
A chi cerca un retelling che non ha paura di sporcarsi le mani.
This entire review has been hidden because of spoilers.
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168 reviews
August 14, 2025
Un retelling della storia di Peter e Trilli dove lui sceglie lei al posto di Wendy? K.J. Aline ce l'ha servito praticamente su un piatto d'argento. TinkerBell non è un semplice romanzo rosa, in realtà si cela molto di più in queste pagine. Tra ricordi indelebili, il passato che torna a tormentare i protagonisti e un futuro incerto, l'autrice ci racconta la storia da un punto di vista diverso, con sfumature dark e avventura a ogni pagina. L'atmosfera è cupa e avvincente, perfetta per chi cerca un fantasy che non sia la solita fiaba, e la caratterizzazione dei personaggi è profonda e inaspettata. Ovviamente la scrittura è meravigliosa e ti tiene col fiato sospeso fino alla fine. Non posso sbilanciarmi troppo, ma vi dico che dovete assolutamente leggerlo!
26 reviews
August 7, 2025
Qui cinque stelle non bastano, c'è ne vorrebbero molte di più. Non è mai semplice scrivere un retelling ma in TINKERbell...siamo davanti a qualcosa di incredibile, una narrazione unica che dà voce a chi è sempre stato ai margine, spesso dato per scontato.
E il mio consiglio è quello di lasciarvi andare a questa storia senza pregiudizi su quello che era e conosciamo... perché nulla avrà più il sapore di prima...perché Fairy e Peter ci insegneranno il vero significato dei pensieri felici...riusciranno a dare un finale diverso a questa storia ?
🫣 non posso dirvelo ma sono certa che vi resteranno indelebilmente nel ❤️.
Profile Image for Elle.
90 reviews2 followers
August 16, 2025
🖤 “Conserverò il tuo pensiero felice, anche quando non riuscirai più a ricordarlo.”

𝐸 𝑠𝑒... 𝐹𝑎𝑖𝑟𝑦 𝑛𝑜𝑛 𝑓𝑜𝑠𝑠𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝐶𝑎𝑚𝑝𝑎𝑛𝑒𝑙𝑙𝑖𝑛𝑜 𝑑𝑎 𝑠𝑎𝑙𝑣𝑎𝑟𝑒?
𝐸 𝑠𝑒... 𝑃𝑒𝑡𝑒𝑟 𝑛𝑜𝑛 𝑓𝑜𝑠𝑠𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑙’𝑒𝑟𝑜𝑒, 𝑚𝑎 𝑖𝑙 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒 𝑛’𝑒̀ 𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑒̀ 𝑡𝑟𝑜𝑝𝑝𝑜 𝑡𝑎𝑟𝑑𝑖?

Ho sempre amato Trilly, è il mio personaggio preferito di Peter Pan, e questa rilettura mi ha conquistata fin da subito.

Fairy è rabbia, dolore e colpa. Un personaggio spezzato dal passato che lotta ogni giorno per andare avanti. Poi Peter torna sull’isola dopo nove anni, con un segreto e una missione sotto copertura. La paura di affrontarla, di leggere nei suoi occhi l’odio per essere stato abbandonato, è palpabile.

K.J. Aline ci fa entrare nelle menti dei protagonisti, con emozioni forti, sensi di colpa e ricordi che creano un legame raro e profondo, nato nell’infanzia e messo alla prova dalla durezza dell’età adulta.

Il loro rapporto era fatto di promesse, ma qualcosa li ha spezzati. Cosa sarà successo?

Il colpo di scena finale è incredibile, da film, e raro da trovare in un libro.

Se amate retelling intensi, con personaggi complessi e una storia che emoziona, Tinkerbell è una lettura imperdibile.
Profile Image for Riza_thilsith.
210 reviews9 followers
September 3, 2025
Un Retelling molto carino!
Mi sono piaciuti molto tutti i personaggi, ma soprattutto la parte su Hook ha avuto un risvolto super interessante.
L'ho scaricato sotto consiglio di un'amica senza leggere la trama, e sono rimasta stupita dalla parte mistery (ok, sì accennata). Bellino Bellino.

Unica pecca: tanti errori di ortografia.
283 reviews2 followers
September 1, 2025
Recensione per il blog PECCATRICI LIBROSE

Mie adorate Peccatrici,
oggi avete voglia di volare? Vi basterà avere un pensiero felice 🥰
Io adoro i retelling, ma qui parliamo di una delle storie che ho amato di più in assoluto: Peter Pan! In tutte le sue salse: libri, cartoni, film, musical, chi più ne ha più ne metta. Quindi secondo voi potevo farmi scappare il suo retelling? Oltretutto da una penna che ho già avuto modo di leggere e apprezzare: KJ Aline.
Lei presenta non un solito Peter Pan, ma con "TINKERBELL- IL MIO PENSIERO FELICE" racconta la storia con gli occhi del mio personaggio preferito: Trilli, la fatina muta e sempre imbronciata.
La nostra Fairy non ha voce ma nel suo silenzio è quella che fa più rumore nel rifugio dove trovano casa i bimbi abbandonati. L'unico che legge e capisce ogni suo sguardo è Peter, uno dei bimbi sperduti, il loro legame è speciale e profondo. Vivono in simbiosi, si proteggono a vicenda e si incoraggiano con pensieri felici ad affrontare ogni problema. Ma poi arriva il tempo in cui bisogna crescere e per farlo si ha necessità di abbandonare l'isola che li accoglie, ed è quello che fa lui per andare a studiare, lasciando Fairy sola.
Quando torna dopo 9 anni, la sua Fay non è più la stessa: ha ritrovato la sua voce ma si è persa, non ha avuto più Peter accanto ad indicarle la strada di casa lasciandola in balia delle ombre che la perseguitano, nelle orecchie le urla, nella mente le grida, non c'è pace nella sua testa, è un continuo vociare.
Fairy è diventata la bimba più sperduta di tutti.
Ma neanche Peter è più lo stesso, è cresciuto ed è sull'isola per portare a termine una missione: proteggere lei e riportare a galla il Jolly Roger, il porto mercantile dove lavora Fay, che si sta inabissando in acque torbide. Non sarà facile per lui riavvicinarsi alla sua Fay e farle capire che è tornato per restare come non sarà facile per lei lasciare andare tutto e ritrovare la sua pace fra le braccia di Peter.
Un bellissimo retelling dalla trama originale, che l'autrice ha reso emozionante attraverso la sua penna, capace di farti percepire le sensazioni e i disagi dei protagonisti.
Mentre leggevo vedevo la bisbetica Trilli del famoso cartone Disney sbattere il piede, incrociare le braccia e mettere il muso, e dopo l'ho vista con lo sguardo perso in attesa della salvezza nella scena in cui era stata catturata da Uncino e chiusa in una lanterna.
Gli elementi della fiaba originale ci sono tutti, resi realistici dalla connotazione che ne ha dato l'autrice, aggiungendo poi una nota di crime e di suspense, ha reso la storia ancora più accattivante.
Ed ora con un pensiero felice per voi ed un pensiero felice per me, volo verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Profile Image for fedepigeons.
92 reviews6 followers
September 4, 2025
Ho sempre amato Trilli, fin da bambina. Non ho mai capito perché Peter preferisse Wendy, la gatta morta. Libro consigliatissimo a chi ama i retelling fuori dagli schemi.
Profile Image for Anna Lisa.
237 reviews1 follower
December 3, 2025
mi è piaciuto molto anche se all'inizio stavo per mollare... dimenticate Peter Pan e godetevi la storia !
Profile Image for lalibreriadimoony.
116 reviews22 followers
October 24, 2025
Le sue mani sono ancora attorno alle mie guance, mi fanno sentire protetta come non mi sono mai sentita in tutta la mia vita, se non nei momenti in cui Peter mi prendeva per mano, correvamo tra le strade dell'isola e ridevamo insieme all'una di notte.
"Sei sempre stato tu il mio pensiero felice" aggiungo. Giuro di vedere una stella brillare nei suoi occhi, quella che ho sempre rincorso, la seconda a destra, là, in alto nel cielo. La stessa che ho finalmente raggiunto alla fine del mio cammino, e che mi ha riportata alla mia isola.
"Anche tu il mio, piccola Fay."

🧚‍♂️ TINKERBELL è stato un po’ come affrontare una traversata in mare aperto 🌊.
Non sai cosa ti aspetta là fuori, in mezzo alle onde grigie che sembrano voler inghiottire ogni certezza.
Non sai se tornerai a riva del tutto illesa - o se una parte di te rimarrà dispersa, trattenuta da quelle acque scure e feroci.

🧚‍♂️ Perché sfogliando le pagine di questa storia non ti aspetti di trovarti dentro un silenzio che urla 🗣: un grido muto, fatto di parole non dette, di mani che respingono e di occhi che chiedono amore senza avere il coraggio di chiederlo 💔. È un libro che parla piano, che non fa rumore, ma si insinua lentamente a ogni capitolo letto. Ti prende per mano, pare rassicurarti e poi, improvvisamente, ti stringe nella sua morsa 🪢. E fa male, sì… ma è quel male buono, che a volte serve per guarire.

🧚‍♂️ Fairy Bell, la nostra protagonista, vive su l’isola di Òige, un luogo dimenticato dal tempo 🕰 con l'aria stantia che odora di vento salmastro, vecchie ferite, solitudine e ricordi che non passano mai davvero, sempre pronti a riemergere. È un gioiello malinconico, dove tutto sembra essersi fermato, come se il mare stesso avesse deciso di trattenere il respiro per anni, forse in attesa di qualcosa, di un ritorno.

🧚‍♂️ E quel ritorno ha un nome: Peter London 🚨.
Il suo Peter, il suo amico d’infanzia, il suo complice di giochi, marachelle e ricordi felici (più o meno) 🪁. Peter, che è andato via anni fa, lasciandosi alle spalle solo una manciata di bigliettini stropicciati, promesse sussurrate - quei "per sempre" sussurrati fra i silenti alberi, fra le umide grotte e davanti a quella finestra che racchiudeva le stelle del cielo 💫 e lasciando anche la sua Fairy, che si è spezzata un po’ di più ogni giorno, sola, indurita dal disincanto.

🧚‍♂️ Il trope #friendstohatetolove è trattato con una maturità che non si trova spesso, ma che si adatta perfettamente alla trama dal retrogusto #angst di questa storia. Qui non si parla semplicemente di cuori infranti, ma anche di identità fratturate ⛓️‍💥. L’autrice scrive con delicatezza ma profonda intensità. La sua penna ✍️è un po' come Fairy: all’inizio silenziosa, quasi trattenuta, per paura di rivelarsi troppo presto... Ed così che, tra malinconia e tensione, c’è anche spazio per una nota di dolcezza e ironia. Un sorriso amaro, insomma, quello che ci regala TINKERBELL 🥹. Il tipo di scrittura che crea frasi che sembrano fatte per essere sottolineate, che sfiorano l’anima come uno schiaffo (gentile, però).

🧚‍♂️ Okay, confesso che avrei voluto tantissimi altri flashback e qualche curiosità in più sul passato di un certo personaggio, anche. ll finale è un po’ rapido, ma bellissimo, come si meritavano 🫂. Avrei voluto qualche pagina in più, ma solo perché la versione felice e spensierata di Fairy e Peter mi ha riempito di gioia! Però, va bene anche così: una favola moderna senza fate, ma con ferite da guarire grazie al potere della resilienza, dell'attesa e dell'amore 💖.
Profile Image for Il_mondo_di_nanna.
296 reviews3 followers
November 2, 2025
Struggente, potente, indimenticabile.
Durante la lettura ad agosto ho dovuto rallentare, mio malgrado, a causa di un lutto in famiglia, e per un po’ non sono riuscita ad aprire il libro. Ma quando ho ripreso in mano la storia di Fairy e Peter... non sono più riuscita a fermarmi. L’ho letto in due giorni. Due giorni in cui ho sentito ogni emozione sulla pelle, come se fosse la mia.
Questa rivisitazione dark e viscerale di Peter Pan mi ha completamente travolta. Il colpo di scena mi ha colto alla sprovvista – credevo di aver capito tutto, e invece alcuni passaggi mi hanno abilmente tratto in inganno, lasciandomi senza fiato. La narrazione ti illude, ti guida, e poi ti spiazza.
Fairy è una protagonista che spezza il cuore, pagina dopo pagina. Ma Peter... Peter è indimenticabile. La dolcezza con cui cerca ciò che resta di Fay – e il momento in cui trova i pensieri felici che lei aveva nascosto da bambina… non credo di essermi ancora ripresa. Quella scena mi ha distrutta, in silenzio e in profondità.
Questa non è solo una storia d’amore, è una storia di perdite, colpa, rinascita. È il viaggio di due anime ferite che cercano di ricordare come si fa a volare, anche quando il mondo ti taglia le ali.

Una lettura che porterò con me ancora a lungo.
Grazie all'autrice, per averci regalato questa storia e per le emozioni che ci hai fatto provare, anche quelle tristi. Perché alla fine, sono quelle che rendono ancora più preziose quelle felici.
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