Elisabeth Heart è la più piccola di tre fratelli ed è colei che si è sempre sentita fuori posto in famiglia. I fratelli, più grandi, hanno già grosse responsabilità nell’azienda, anzi nell’impero, di famiglia, ma lei no, nonostante suo padre l’abbia messa davanti ad un ultimatum. Una nerd in un castello di Barbie, con molto occhio per la moda e poco per l’imprenditoria. Come se non bastasse, la sua faccia è sempre sulle prime pagine dei giornali di gossip per la sua relazione con il capitano del City.
Le cose cambiano però, quando scopre che proprio il suo bel capitano la tradisce con la sua migliore amica, come il più classico dei cliché.
Qui entra in gioco Fritz Muller, nuovo acquisto in squadra, faccia pulita, ma con la nomina di rubacuori. Soggetto perfetto per la missione di Elisabeth, il cui scopo è riavere il suo ex, preferibilmente ai suoi piedi.
Ma cosa accade quando la vendetta, pensata a puntino, inizia a fare acqua da tutte le parti? Quando nel programma, da lei studiato nei minimi dettagli, si inserisce un bug di sistema imprevisto?
Vedo solo te è un romanzo scritto da Alissa Auburn. Fa parte di una serie di autoconclusivi su un gruppo di amici, ognuno con storie diverse e con caratteri totalmente opposti dall’altro.
Elisabeth è davvero una nerd travestita da Barbie. Vive in un castello tecnologico, tirato su da se stessa e di cui nessuno ne è a conoscenza, neanche il fratello che la segue con le telecamere di sorveglianza della casa (un pò folle questo fratello!). Nasconde sotto strati di ironia pungente e sarcasmo, insicurezze profonde, dovute all’abbandono della madre quando lei era poco più che un’adolescente. Nasconde la costante paura di non appartenere al mondo nel quale è cresciuta, così diversa dalla sorella sempre perfetta in ogni situazione, o dal fratello a capo di un settore in costante crescita. Lei non sa bene cosa vuole fare della sua vita, non ha le idee chiare, e queste incertezze la devastano.
Fritz all’apparenza sembrerebbe essere il classico calciatore di una squadra di punta. E’ ricco, popolare, sempre circondato da ragazze. Eppure ama passare le sue giornate in tuta a giocare alla play station con il suo migliore amico. Gli manca la sua famiglia in Germania, famiglia che lo ha accolto da bambino che gli ha insegnato l’amore. Perchè famiglia è chi ti ama, chi si prende sempre cura di te, al contrario di chi ti mette al mondo e poi ti abbandona.
Quando Elisabeth incontra per la prima volta Fritz, non sa quasi nulla di lui. E’ il complice perfetto per la sua vendetta, anche se ad insaputa del ragazzo che invece ha un colpo di fulmine immediato per quella rossa che non riesce a fargli mai un complimento e critica ogni suo gesto.
Ben presto però Elisabeth cadrà nella trappola fatta di dolcezza, sorrisi e belle parole che Fritz le dedica, entrando ancora più in crisi con se stessa.
E’ stato emozionante vederla capitolare. Vedere quell’armatura sgretolarsi davanti la purezza di quel ragazzo più giovane ma con tanto da donarle ed al quale lei avrebbe potuto donare tanto. La regina di ghiaccio si è sciolta nel modo più bello ed intenso possibile.
L’autrice, ha saputo descrivere molto bene questi due personaggi, con i loro pregi e difetti. Mi ha fatta ridere, emozionare, anche un pò arrabbiare a volte lo ammetto. Il suo stile è semplice, senza fronzoli, ma ha saputo intrattenermi dall’inizio alla fine. Forse avrei preferito una parte un pò più approfondita per quanto riguarda l’aspetto dello sport, che ha fatto da ottimo contorno a questa storia d’amore. I dialoghi sono ironici, frizzanti, danno un tocco di leggerezza a questa storia, ma non mancano momenti più importanti, soprattutto quando si toccano tematiche come la famiglia. Ho apprezzato anche e soprattutto, il fatto che non abbia mai, mai, mai, snaturato i caratteri dei due personaggi, fedeli a se stessi dall’inizio alla fine. Soprattutto Elisabeth che, a parer mio, ha la crescita più netta. La sua vena sarcastica non l’ha mai persa, così come il punzecchiare costantemente Fritz. Si è sciolta, si è aperta ai sentimenti, all’amore, al bene che la sua famiglia prova per lei, ma non ha mai perso la sua natura. Questo l’ho apprezzato tantissimo.
Vedo solo te è un romanzo che nella sua semplicità colpisce.
Una commedia romantica, dinamica, che ti lascia con il sorriso.