«Prego, si sieda dove preferisce» dice l’eccellenza monsignore senza alzare la testa dalle carte, senza immaginare che la donna che sta entrando nella stanza è lì per dare battaglia. Si apre così il nuovo romanzo di Mariapia Veladiano che vede Chiara, una donna di fede, professionista della cura, fisioterapista, di fronte a un vescovo, un uomo perbene, ma forse perbene non è abbastanza per un vescovo. Quell’incontro è solo il primo di una schermaglia che metterà in discussione le strutture del potere e l’inerzia che spesso è complice dell’omertà. Perché Chiara ha bussato alla porta del vescovado per una Luna, una ragazza giovanissima arrivata nel suo studio di fisioterapia, è stata vittima di una violenza, e anche se lei non ne vuole parlare, il suo corpo parla per lei. Né la donna né il vescovo vorrebbero trovarsi lì, in quella posizione scomoda, ma a volte il posto giusto è quello che una grazia del tutta laica, senza patria e appartenenza, ci costringe a occupare. Con la sua scrittura intensa e diretta, Mariapia Veladiano entra nel cuore del tema più scottante per la Chiesa cattolica, quello degli abusi spesso taciuti sui giovani e le donne. Lo fa con un romanzo scandaloso, profondamente umano, che ha il ritmo serrato e feroce di un dialogo in cui entrambi sono determinati a salvare ciò che hanno di più la Chiesa, la vita di una ragazza. E al tempo stesso ci mostra come le lunghe storie di errori e di violenza non hanno necessariamente un finale già scritto; bisogna avere il coraggio di dire basta e di agire.
Un importante libro di accusa all'omertà della Chiesa in merito al tema della pedofilia. In questo breve romanzo,la protagonista è una fisioterapista che decide di confrontarsi con il Vescovo nel tentativo di trovare una qualche forma di giustizia per una sua paziente,abusata da un uomo di chiesa e distrutta per sempre. Sulla base di dialoghi veloci e taglienti, l'autrice pone lo sguardo sul vergognoso tema della pedofilia all'interno della Chiesa e impone una riflessione a tal proposito. Mette in evidenza la disgustosa omertà che protegge i preti e la necessità di personalità di valore che si assumano le responsabilità che dovrebbero assumersi,così come l'urgenza di individui in grado di agire in maniera giusta e corretta, non coperti e tutelati dai precetti della chiesa stessa e dalle storie fasulle che si autoraccontano nel ridicolo tentativo di autoassolversi. Un libro strepitoso,vero,realistico e importante. Spero abbia il successo che merita.
Incipit «È la polvere dei vecchi edifici» disse alla suora che aveva aperto il portone del vescovado dopo almeno un buon minuto da che aveva suonato. Continua su IncipitMania
5/10. Un libro che scorre bene, seppur senza picchi di qualità. Dal punto di vista dei contenuti, però, pecca. Della discussione sulla pedofilia nella Chiesa Cattolica ne fa un monologo che rigurgita le sempreverdi argomentazioni, senza approfondire, senza vero coinvolgimento.
Fatevi un favore, leggetelo. Prendere consapevolezza di dover dubitare e conoscere consente di guardare il mondo che ci circonda con più attenzione. «Siamo tutti responsabili di tutto»