Al centro di questo libro ci sono delle novità storiche, profonde e strutturali, che resistono all’urto degli ultimi sconvolgimenti geopolitici e militari e delle tragedie umanitarie del Medio Oriente. C’è il ritorno di una competizione fra ex imperi che dominarono per secoli il territorio: persiano, arabo, turco-ottomano. C’è la questione palestinese, che spesso è stata un pretesto da strumentalizzare nei giochi di potere fra potenze dell’area. È su questo scenario di fondo che s’inseriscono gli ultimi sviluppi di un dramma cominciato il 7 ottobre 2023 con la mattanza di ebrei perpetrata da Hamas e proseguita con la controffensiva di Israele, i successi conseguiti sul terreno militare, gli abusi commessi a Gaza, l’isolamento internazionale di Netanyahu, l’arrivo di Donald Trump e la sua azione in quell’area.
In questa edizione aggiornata del suo libro bestseller, Federico Rampini racconta il nuovo corso arabo, impresso da un personaggio dirompente, il principe saudita Mohammed bin Salman: un autocrate, un despota spietato, e al tempo stesso un vero modernizzatore, capace di sbagliare e aggiustare i progetti con la velocità di una start-up (è andato a scuola da Elon Musk). Ci spiega come da tempo la patria dell’Islam sunnita abbia cessato di diffondere nel mondo una predicazione fanatica, antioccidentale, all’insegna del vittimismo (anche se i danni sono difficili da cancellare). E amplia la sua analisi sul regime iraniano e sullo spettacolare errore di calcolo strategico da parte degli ayatollah di Teheran. Infine, illustra le logiche dietro l’asse Trump-Netanyahu raccontando come la svolta della nuova politica estera dell’America First sia, forse, storicamente inevitabile.
Un saggio imprescindibile per leggere l’attuale crisi internazionale attraverso una grande cavalcata tra presente e passato.
Federico Rampini è un giornalista italiano, scrittore, docente, storyteller e analista dello scenario politico economico nazionale. È stato vicedirettore de Il Sole 24 Ore e dal 1997 è corrispondente estero per La Repubblica. Dal 2000 risiede negli Stati Uniti ed ha acquisito la cittadinanza statunitense, senza rinunciare a quella italiana.
Federico Rampini is an Italian journalist, writer, and lecturer. Since 1997 he has been a foreign correspondent for La Repubblica. He resides in the United States and has acquired US citizenship, without giving up the Italian one.
Come tutti i libri di Rampini dí reportage di viaggio, “L’Impero Arabo” rappresenta un testo valido per comprendere la storia e le rotture odierne di un’area del mondo storicamente costellata da contraddizioni. Consigliato.