La storia che ha incantato i lettori di Wattpad. Uun grande successo già prima della pubblicazione. «Ti ho amata nello spazio di un attimo, ma così tanto da riempire l’eternità.» Mic è un cuore nero che non vuole amare. Sam è l’uragano che sconvolge le sue certezze. Oscurità in collisione Da quando sa che il suo cuore è malato e pronto a tradirlo da un momento all’altro, Mic teme di affezionarsi alla vita perché è convinto che per lui non ci sarà futuro. Si sente un mare piatto e desolato, su cui aleggiano silenzio e solitudine. E poi, un giorno ventoso di primavera, un uragano sconvolge la calma immobile della sua esistenza. Quell’uragano ha un Sam. Con il suo passato terribile e un disagio dentro troppo grande per essere raccontato, Sam è affidata alla famiglia di Mic, in attesa di trovare una nuova sistemazione. Si sente sporca, sbagliata e allontana chiunque tenti di aiutarla. Lui la detesta all’istante, odia la sua energia ribelle, il suo lottare continuo contro tutto e tutti, che lo sfida e lo obbliga a uscire dal suo torpore. Tuttavia, Sam riesce a fare breccia dentro di lui come nessuno prima. Presto, l’odio si trasforma in amore e Mic avverte un’emozione intensa che lo attira e lo la voglia di vivere. Nonostante la paura che tutto possa finire in un istante, Mic si concederà di provare sentimenti che credeva ormai impossibili oppure si lascerà scivolare Sam tra le dita?
Fede Ceve Vive e lavora a Bologna. È appassionata di scrittura sin da quando era bambina, e solo quando scrive si sente completa. Ha iniziato a scrivere su Wattpad nel 2021, Fit in with you. Oscurità in collisione è il suo primo romanzo pubblicato con la Newton Compton.
❤️❤️❤️❤️❤️ Uno dei libri piú belli che ho letto quest’anno.
Mi ha fatta piangere, emozionare, arrabbiare, e anche indignare contro un sistema malato e perverso che purtroppo esiste e vegeta non in un universo parallelo ma nella vita di tutti i giorni.
Persone usate come mercificazione, abusate e sopraffatte per denaro.
Un aspetto del libro di cui è importante parlare per non dimenticare, e per esortare a denunciare. Un messaggio forte e chiaro quello dell’autrice, che ringrazio.
Ma il libro è anche altro! Tanto altro. È amore puro. E dolore, quello lancinante e cupo. È paura di non farcela, ma anche paura di vivere, o meglio di sopravvivere nella maniera che non vorremmo mai.
Un cuore nero che palpita più del dovuto, e un uragano di proporzioni gigantesche di nome Sam, vi faranno commuovere come non crederete possibile, e innamorare inevitabilmente di loro. Due personaggi infinitamente e meravigliosamente sfaccettati, con imperfezioni certo, ma di una bellezza sfolgorante che ho totalmente amato.
L’autrice risalta in una maniera disarmante e delicata l’amore genitoriale, anche quello senza legami di sangue. Zanna e Vanessa due persone splendide che anche sottoposti a dura prova, ci mostrano come sia facile e spontaneo amare figli e non solo, con ogni parte del cuore.
Ci sono libri che non si limitano a raccontare una storia, ma ti entrano nel cuore con la forza di un uragano. Ti attraversano, ti feriscono, ti accarezzano — e quando arrivi all’ultima pagina, ti accorgi che qualcosa dentro di te è cambiato per sempre. Fit in with you. Oscurità in collisione di Fede Ceve è uno di quei romanzi.
Mic e Sam non sono due semplici protagonisti. Sono due anime in guerra con la vita, con se stessi e con tutto ciò che li circonda. Lui, un ragazzo dal cuore malato, letteralmente e metaforicamente. Il suo battito è una condanna che lo costringe a vivere a metà, come se non meritasse la felicità. Lei, una ragazza spezzata dal dolore, da un passato che non smette di sanguinare, convinta di non poter essere salvata da nessuno.
Eppure, quando i loro mondi si scontrano, nasce qualcosa che sfida la logica e la paura. Sam è la tempesta che travolge la calma apparente di Mic, lo costringe a guardarsi dentro, a sentire, a scegliere. Mic è la quiete che Sam non ha mai conosciuto, la prova vivente che anche nella fragilità può nascondersi una forza immensa.
La loro è una collisione di oscurità e luce, di rabbia e tenerezza, di distruzione e salvezza. Si odiano, si respingono, si cercano. E nel loro rincorrersi imparano che l’amore, quello vero, non è perfetto: è imperfetto, doloroso, necessario. È la forza che ti fa affrontare il tuo buio, che ti insegna che non serve essere interi per amare — basta essere veri.
Fede Ceve scrive con una sensibilità che spacca l’anima. Ogni parola è un colpo diretto al cuore, ogni dialogo un grido taciuto, ogni silenzio un’emozione che brucia. La sua penna cattura il tormento e la dolcezza, la paura di vivere e la voglia di farlo, la distruzione e la rinascita.
Fit in with you. Oscurità in collisione non è solo una storia d’amore: è un viaggio dentro le ferite, un atto di coraggio, una dichiarazione alla vita stessa. È il racconto di due ragazzi che si incontrano nel momento più sbagliato, ma nel modo più giusto. Perché a volte è proprio nel dolore che impariamo ad amare davvero.
💬 Un romanzo che ti farà piangere, tremare, respirare e infine rinascere. Per chi crede che l’amore non salvi sempre — ma che, quando lo fa, lo fa completamente.
RECENSIONE PER BLOG LETTURE SALE E PEPE Bellissimo e struggente young adult ambientato in una casa che sa accogliere tutti, una famiglia a brandelli, lo spettro di una ragazza del fiume, la rabbia di un ragazzo e troppe verità celate.
Ci sono situazioni in cui equilibri spezzati vengono riportati alla normalità inserendo un elemento esterno, è incerto, però, il risultato quando quest’ultimo fattore viene rappresentato da un uragano. Un uragano dai capelli neri, dalla vita sfruttata, dai sogni soffocati sotto corpi che l’hanno violata ripetutamente per volontà dell’unica persona che avrebbe dovuto proteggerla: un padre. Una “creatura usata da tutti e amata da nessuno”. Inizia così questo romanzo, quando Sam viene liberata dalla sua schiavitù sessuale trovando rifugio presso la famiglia di colui che l’ha salvata, un tutore delle forze dell’ordine, una sistemazione provvisoria in casa Zanardi in attesa di un posto dove accoglierla. Sam entrerà silenziosamente nelle dinamiche di una famiglia che avrebbe potuto essere la migliore del mondo, ma che la vita ha voluto mettere duramente alla prova, con la perdita della figlia Lucia, prima, e la scoperta della stessa patologia nel primogenito, Michele, poi. Luca e Vanessa sono i due genitori: si amano, discutono, ma trovano sempre un bacio a riappacificarli. Devono sempre tenere duro, mascherando quel dolore che striscia ogni giorno nelle loro stanze, in attesa del momento in cui tutto si spezzerà, quell’attimo in cui non saranno più madre e padre. Non c’è parola per definire un genitore che non lo è più, forse perché lo sarà per sempre, perché nel suo cuore accoglierà ogni anima bisognosa di soddisfare ancora una volta il desiderio di accudire qualcuno. Sam è l’anima randagia che queste persone accoglieranno, riportando vita nella stanza di Lucia, sigillata da troppo tempo, smuovendo l’immobilità di un dolore incancrenito, scomodando in Michele il desiderio di vivere e non solo di attendere la morte.
“Mi fai venire una voglia di vivere che non posso permettermi”.
Michele è tormentato dal senso di colpa per la morte della sorella, si è chiuso nell’attesa dell’inevitabile, si è sempre appoggiato ad Elena, confondendo un’amicizia storica per amore. Ma poi con l’arrivo della “ragazza del fiume” tutto cambierà colore:
“Sam è l’uragano che mi serve e non credo che la lascerò andare via”.
Sam è traumatizzata, diffidente, disillusa, si rifugia nell’autolesionismo, ma troverà in Michele la fiducia di cui ha bisogno per riemergere dal suo tormento.
Sam e Mic si sfioreranno in un limbo invisibile, quello del dolore, si scambieranno conforto da anime tormentate quali sono, riconoscendosi senza nemmeno sapere cosa li abbia frantumati.
“Sono strappi diversi, ma l’anima sanguina allo stesso modo”.
Si parleranno con affetto e al lettore confideranno quel malessere che li devasta e la nuova speranza che li anima.
Ma la storia sarebbe anche fin troppo confortante se andasse dritta su questo binario, il (non troppo) passato di Sam tornerà a reclamarla, infettando come una nube tossica tutto ciò che la circonda.
La narrazione è in prima persona dal doppio pov dei protagonisti ai quali si aggiungerà quello dell’amico Chris, il trait d’union fra i due mondi; mentre il giovane frequenta scuole esclusive grazie alla generosità della famiglia Zanardi, di notte, per sopravvivere, mette il suo corpo al servizio del divertimento, uno tipo differente rispetto a quello subìto da Sam, ma che lascia ugualmente lividi sulla pelle come un marchio per essere solo un burattino per l’intrattenimento altrui.
Chris aveva la sua luce in fondo al tunnel, la sua Lucia, il suo amore grande, la sua piccola ribelle, la mancanza di quella luce lo ha scaraventato di nuovo nel suo ombroso tormento. Se non fosse stato per la sorellina da accudire cosa ne sarebbe stato di lui? Ma Aria gli ha dato il respiro che troppo spesso gli manca. E gli manca anche quella famiglia, i tempi di “quando ero sempre in questa casa perché conteneva tutto ciò che più amavo”.
Le farfalle sono un’ immagine ricorrente nella storia, farfalle sulla pelle di Sam, sullo zaino di Lucia, sulla tazza della colazione, nel significato del nome di Vanessa… le farfalle rappresentano l’anima di chi è passato oltre e che viene a manifestarsi. Una coincidenza? O un memento mori ?
“La sento arrivare. Non ho più tempo”
Una storia che mi è entrata dentro con inquietudine e dolcezza, l’autrice mi ha emozionato con le sue parole sofferte, col destino ineluttabile che pende sulle teste dei protagonisti, una falce che li porterà via l’uno dall’altro. Fede ci mostra quanta bellezza possa trovarsi dove meno ce lo si aspetti, quanto una persona spezzata possa aiutare a rimetterne in piedi un’altra, come “due oscurità in collisione creano una scintilla”.
“Ho dimenticato di pensare al mio ultimo respiro, mentre inseguivo il tuo ansimare spaventato”.
I protagonisti di questa incantevole ed emozionante storia sono Mic e Sam. Mic è un diciottenne dal “cuore nero”, che proprio per questo vive costantemente nella paura, trascinandosi in una realtà piatta e priva di futuro.
Sam entra nella vita di Mic e della sua famiglia come un uragano. Quasi diciottenne, viene affidata proprio a loro dopo aver conosciuto solo violenza e abusi. In quella casa scopre finalmente il senso di famiglia e di cosa significhi prendersi cura l’uno dell’altra. Ma Sam inizialmente rifiuta ogni contatto: la paura la perseguita, segno indelebile di ciò che ha dovuto subire.
All’inizio, il rapporto con Mic è fatto di indifferenza e diffidenza reciproca, ma pian piano qualcosa in loro cambia. Insieme riscoprono emozioni nuove e autentiche: Sam riesce a far brillare di nuovo Mic, spingendolo a vivere senza paura, mentre lui le insegna a fidarsi e a lasciarsi andare. Sono davvero la medicina l’uno per l’altra.
Un amore che va contro tutto e tutti, un legame segnato dal destino, che arriva quando meno te lo aspetti: invisibile, indissolubile, vero.
Avevo già letto l’intera storia su Wattpad e me ne ero follemente innamorata, ma averla tra le mani in versione cartacea e rileggerla mi ha emozionata ancora di più.
È difficile parlare di questa storia, perché ti entra sottopelle e ti fa sentire ogni ferita e ogni battito dei protagonisti. Forse anche perché è ispirata a una vicenda reale.
Lo stile dell’autrice è fluido e diretto; grazie al doppio POV entriamo a fondo nei pensieri e nelle emozioni di ciascun personaggio. Inoltre, incontriamo anche i POV di Chris, il migliore amico di Mic: un personaggio tagliente e disturbatore, cresciuto nella costante paura, che con sarcasmo lascia intravedere la fragilità nascosta dietro la sua corazza.
Questa non è la “solita” storia d’amore: è la collisione di due anime spezzate che, insieme, creano qualcosa di unico e speciale. Con delicatezza, l’autrice affronta temi forti e importanti: abuso, violenza, lutto, malattia, autolesionismo. Ma ciò che emerge più di tutto è il vero senso di famiglia: non quella legata dal DNA, ma quella che scegli e che diventa parte di te.
Non sono solita scrivere recensioni. Di solito chiudo un libro, lo rimetto sullo scaffale e passo al prossimo. Ma “Fit in with you” di Fede Ceve non me l’ha permesso. Questo libro pretende di essere raccontato. E io, dopo averlo letto, non potevo fare finta di niente.
Parto da una cosa semplice: wow. Ma non il “wow” facile, quello da hype o da entusiasmo momentaneo. È un wow che arriva piano, che ti resta addosso, che ti fa ripensare a certe frasi anche giorni dopo aver chiuso l’ultima pagina.
“Fit in with you” non è solo una storia d’amore. È una storia sul sentirsi fuori posto, sul cercare disperatamente un luogo – o una persona – in cui finalmente incastrarsi senza doversi spezzare. Ed è forse questo l’aspetto che mi ha colpita di più: la sincerità emotiva con cui vengono raccontate le fragilità dei personaggi. Non sono fragilità “romanzate”, non sono lì per fare scena. Sono vere, scomode, spesso dolorose.
I protagonisti non sono perfetti. Anzi. Sbagliano, si chiudono, scappano, feriscono e si fanno ferire. Ma proprio per questo risultano incredibilmente umani. Leggendo, non ho avuto la sensazione di osservare una storia dall’esterno: mi è sembrato di entrarci dentro, di sentire certe insicurezze come se fossero anche mie. Alcuni pensieri sembrano scritti per chi ha sempre avuto la sensazione di essere “troppo” o “non abbastanza”.
Lo stile è uno dei punti di forza del libro. È scorrevole ma mai banale, emotivo senza essere pesante, intenso senza risultare forzato. Ci sono frasi che ti colpiscono all’improvviso, che ti costringono a fermarti un attimo prima di continuare a leggere. E io amo quando un libro mi obbliga a rallentare, a respirare, a sentire.
La relazione raccontata in “Fit in with you” non è idealizzata. Non è una favola patinata dove tutto è facile e lineare. È una relazione che cresce tra paure, silenzi, incomprensioni e momenti di pura vulnerabilità. Ed è proprio questa imperfezione a renderla così intensa. Non ti viene venduto l’amore come salvezza miracolosa, ma come un percorso complesso, fatto di scelte difficili e di crescita personale.
Un altro aspetto che ho apprezzato moltissimo è il messaggio di fondo: non devi cambiare per essere amato, non devi limare parti di te per entrare nello spazio di qualcun altro. A volte, la cosa più difficile è trovare chi non ti chiede di adattarti, ma ti accoglie così come sei. E questo libro lo racconta con una delicatezza che fa male e bene allo stesso tempo.
Arrivata alla fine, ho provato quella sensazione strana che solo i libri giusti sanno dare: un misto di nostalgia, gratitudine e vuoto. Avrei voluto restare ancora un po’ con quei personaggi. Avrei voluto leggerli ancora, anche solo nel quotidiano, anche solo nel silenzio.
In conclusione: leggete “Fit in with you”. Non è solo un libro da leggere. È un libro da sentire.
E sì, non faccio quasi mai recensioni. Ma per questo libro, ne valeva decisamente la pena. ⭐⭐⭐⭐⭐
Ci sono catene invisibili che si avvolgono intorno a un’anima fino a renderla inerte. Fino a soffocarla. E annullarla. Le catene di Sam portano il nome di Frog, suo padre, e della vita squallida che ha scelto per lei, un’esistenza fatta di sofferenza e umiliazioni, pericoli e brutalità. Le catene di Mic, invece, sono il marchio indelebile con cui la genetica ha deciso ingiustamente che il suo cuore non avrebbe funzionato abbastanza, attivando il conto alla rovescia per una morte prematura. Salvata da un destino crudele proprio dal padre di Mic, Sam verrà accolta in casa loro e diverrà pian piano una parte integrante della famiglia. Ma cosa succede quando gli scheletri di una ragazzina costretta con violenza a diventare adulta si scontrano con i demoni di un ragazzo fragile che ha perso le speranze per via di una perfida malattia? Il caos. Sì, ma un caos incantevole. Le vicende di Sam e Mic si intrecceranno inevitabilmente con quelle di Chris, (un tempo migliore amico di Mic e innamorato di sua sorella), un altro ragazzo a cui il destino ha regalato fin troppo dolore. Un giovane incosciente e spesso inopportuno che tuttavia entrerà con prepotenza nelle loro vite e le cambierà nel bene e nel male. L’unico difetto che ho riscontrato in questo romanzo, secondo i miei gusti personali, consiste nel dilungarsi esageratamente su alcune scene statiche, sui pensieri e sulle riflessioni dei protagonisti, rischiando di rallentare troppo il ritmo e quindi di allungare una storia che, con diverse pagine in meno, sarebbe stata davvero perfetta. Perché questo e’ un romanzo forte, a volte tenero e struggente, a volte ingiusto e dannatamente crudo. E a te, lettrice inerme, viene solo voglia di urlare e graffiare quelle pagine crudeli che portano immense sofferenze a giovani protagonisti che non le meritano affatto. Ma per fortuna, in un mondo rovinato dalla droga, dalla cattiveria e dal tradimento, c’è una luce che brilla nell'oscurità, il sentimento più intenso e genuino che possa nascere tra due anime fragili ma tenaci come quelle di Samantha e Michele. E tu ti sciogli nella tenerezza di un amore che e' in grado di restituire un senso a delle vite vuote e un sorriso su volti che hanno conosciuto solo sofferenza.
Fit in with you. Oscurità in collisione è un debutto che emoziona, cattura e si fa ricordare. Fede Ceve confeziona un romanzo che unisce la forza del dolore, la speranza che non si arrende e un amore capace di rompere le barriere costruite dalla paura.
Già dalla premessa, la storia di Mic — “cuore nero” che teme di amare — e Sam — un uragano di energia ribelle e passato doloroso — promette profondità e conflitto. Ceve non si accontenta di far incontrare due personalità contrapposte: riesce a trasferire nel lettore la solitudine, il senso di impotenza, la rabbia, ma anche la voglia di rinascita. Uno dei punti di forza è il tema del cambiamento interiore. Come spesso accade nei romanzi che parlano di amore che guarisce, non è tanto la relazione romantica in sé ad essere il fulcro, quanto come i personaggi imparano a confrontarsi con se stessi, con le proprie ferite, e a permettersi di sperare, di essere vulnerabili. Il “non amare” di Mic, l’allontanarsi di Sam, la paura che tutto possa finire — sono ostacoli forti, ma la narrazione dà spazio anche al desiderio, al perdono, alla consapevolezza.
Dal punto di vista narrativo, la struttura regge: la tensione cresce gradualmente, i colpi di scena sono dosati, e la crescita emotiva dei protagonisti è credibile. Forse alcuni passaggi (soprattutto nei momenti di svolta emotiva) avrebbero potuto essere approfonditi ulteriormente, ma non compromettono l’impatto complessivo del romanzo. Fit in with you. Oscurità in collisione è un libro da leggere se si cerca una storia intensa, che fa riflettere e anche ferisce un po’ — ma che alla fine illumina. Un esordio promettente per Fede Ceve, che dimostra sensibilità, capacità di tratteggiare personaggi complessi, e talento nel raccontare il lato oscuro che siamo tutti – in parte – costretti a guardare, ma anche nel fare emergere la luce che nonostante tutto resta possibile.
Quando Fede mi ha chiesto la collaborazione per questo suo primo libro non ho esitato. Ho lasciato che le parole di Sam e Mic iniziassero a prendere forma nella mia testa, e li ho lasciati entrare nel mio cuore. Un cuore che sfarfallava ad ogni loro gesto. Un cuore che mancava di battiti quanto le cose si facevano troppo difficili. Un cuore che non sapeva il finale. Ho amato Sam e Mic. Ho amato la loro storia, il loro modo di aversi. Conoscersi. Trovarsi. E in qualche modo scegliersi. Mi è piaciuto tantissimo tutto il contorno. Ho amato il background di Sam, difficile e tosto, ma allo stesso tempo pieno di voglia di vivere. Ho amato la caratterizzazione di Mic, nuda e cruda, con frasi che fanno riflettere e pensare. Insieme sono la luce che incontra l’oscurità. Sono un uragano di emozioni che non ti lascia scampo. • Recensione su YouTube 💚
Questo libro è letteralmente un colpo all' anima! È sofferenza, è amore, è paura, è gelosia, è tristezza, è ansia, è incredulità, è speranza.... è tutto questo dall' inizio alla fine . Ho amato Mic e la sua dolcezza,la sua forza,il suo immenso e infinito amore per Sam così distrutta ma così aggrappata all' amore per Mic Ho provato tanta tenerezza per Chris amico unico nonostante la sua grande disperazione Ho amato i genitori di Mic con un cuore enorme. Un libro e personaggi che mi rimarranno sempre nel cuore
Molte delle storie che leggo nei libri mi colpiscono, ma quando ciò che leggi è direttamente tratto dalla realtà ha un altro effetto.
“Fit in with you” è una storia di due ragazzi Sam e Mic che devono crescere troppo in fretta e scontrarsi con un mondo crudele.
La loro unica via di fuga sarà l’amore che provano l’uno per l’altra.
Questo libro mi ha emotivamente coinvolta fin dalle prime righe.
È talmente straziante, intensa e sentita che ti travolge.
Ci sono stati alcuni punti in cui ho pianto tutte le mie lacrime.
La scrittura di Fede è molto scorrevole. È un libro che si lascia leggere molto bene e non ho trovato momenti morti.
Posso dirvi che non vi dimenticherete facilmente di Mic e Sam.
Saranno talmente radicati in voi da lasciare il segno.
Altro personaggio che mi è entrato sotto pelle è Chris. All’inizio devo dirvi la verità lo detestavo, ma andando avanti ha fatto vedere tutta la sua umanità e il suo cuore e non ho potuto fare altro che innamorarmene.
Insomma, fatevi un regalo e leggete questa storia, vi assicuro che non ne rimarrete delusi🖤🦋