Era tutto vero! Il Medioevo era un periodo oscuro, oscurissimo. Tutti pensavano che la Terra fosse piatta, che il mondo sarebbe finito con l’anno Mille…E ovviamente c’erano i draghi. Dopo anni di convegni, conferenze, documentari e interviste in prima serata, Alessandro Barbero, il più famoso storico italiano, si trova faccia a faccia con un incubo diventato realtà: la Storia, quella con la maiuscola, è stata travisata. E ora tocca a lui rimettere insieme i pezzi. Un fumetto che non solo diverte, ma ci invita a riflettere su cosa significa fare divulgazione storica oggi, tra social, algoritmi e meme virali. Perché, se la verità ha sempre bisogno di essere raccontata bene, la storia – quella vera – ha bisogno anche di qualcuno che sappia difenderla con ironia e precisione. E chi meglio di Barbero, con la sua quantità di informazioni, fonti e aneddoti apparentemente inesauribile?
Roberto Natalini (Roma, 1960) è laureato in matematica presso l’Università La Sapienza di Roma e ha conseguito un dottorato di ricerca presso l’Università di Bordeaux. Attualmente è dirigente di ricerca presso l’Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” del CNR (Roma).
Gran bel fumetto, che prende bonariamente in giro il medioevo e alcuni medioevisti di grido. Certo Barbero è protagonista principale, ma anche Cardini fa la sua parte, e le citazioni da Eco sono molte, come quelle dalla Rowling. Tante gag che veramente mi hanno divertito, ed alcuni begli articoli finali su cosa voglia dire fare ricerca storica, tra archivi, biblioteche, musei ed altro.