La pista che porta alla banda di Waingro è costellata da fosse scavate di fresco e cadaveri zavorrati di piombo che le riempiono!... Un misterioso e letale nemico prepara la sua sadica vendetta per il figlio di Tex!...
Scritta da un Ruju decisamente in forma, questa storia è disegnata da Diso. Un Diso strano, diverso da come mi ero abituato a vederlo su Tex. Un Diso che, pur avendo più volte l'occasione, non inserisce le "scene di natura" solitamente suo segno di riconoscimento: un gufo qui, un serpente là, un fiore particolare, un albero significativo. Certo l'Arizona ed i dintornin di Flagstaff non sono l'Amazzonia, ma vedere solo dei corvi levarsi in volo, scena tra l'altro al servizio della storia e non gratuita come al solito, mi dà da pensare. Vero, il maestro ormai è novantenne, ma manca, in questo albo, anche una sua firma con data della tavola, cosa che per lui era abbastanza comune. Questo mi fa pensare che questa storia di 158 pagine (più copertina) sia rimasta nel cassetto per qualche anno.
Ad ogni modo, come dicevo, è una bella storia western dove il giovane Kit ha il suo bel da fare e spunta come degno figlio del padre. Tex è sempre Tex, ma finalmente Kit ha un suo spazio un poco indipendente, nonché un avversario, quel Dagger a cui Diso ha dato le fattezze di Lee Van Cleef, che è un suo avversario e non del padre.
Nel complesso è una ottima avventura estiva, con alcuni momenti non telefonati di vera sorpresa, una coppia di villain di tutto rispetto ed una bella ambientazione. Diciamo che siamo sulle 3 stelle e mezza, quantomeno.