Il nostro cervello è una macchina meravigliosa e conoscerla meglio ci può aiutare a usarla al massimo delle sue potenzialità, dai primi anni di vita fino all'età più avanzata. È da questo spettacolare groviglio fatto di miliardi di cellule nervose e delle loro diramazioni che nasce tutto: la nostra capacità di vedere e di immaginare, di soffrire e di gioire, di ricordare e di creare, di odiare e di innamorarsi. Ma come avviene tutto ciò? Come si formano per esempio le immagini che noi vediamo nel nostro "teatrino mentale"? In base a quali meccanismi prendiamo una decisione e non un'altra? Siamo davvero liberi? Da dove nasce l'amore? C'è nel cervello un punto del piacere? Come spieghiamo i déjà-vu? Questo libro, sotto forma di dialogo con un ipotetico lettore curioso, racconta con parole semplici quello che oggi si è capito del nostro cervello e le frontiere di quello che ancora resta da conoscere. Una seconda parte del libro è poi dedicata alle pratiche per tenere il cervello attivo e brillante lungo tutto il corso della vita. Verranno presentati gli studi più recenti sull'allattamento, l'esercizio fisico, l'alimentazione, l'allenamento mentale, il sesso, lo shock della pensione, l'invecchiamento cerebrale, l'Alzheimer, il cervello dei centenari... Molte ricerche dimostrerebbero infatti che è possibile non solo tenere in buona forma i nostri neuroni (e in certi casi migliorarne le prestazioni) ma anche prevenire, almeno in parte, quelli che paiono essere gli inevitabili danni del tempo e dell'età.
Piero Angela, Grand Officer OMRI (Order of Merit of the Italian Republic - Italian: Ordine al merito della Repubblica Italiana) was an Italian television host, science journalist, writer, pianist.
Probabilmente tocca troppi argomenti e per questo lo fa in maniera superficiale. Insopportabile, a parer mio, il "finto dialogo" tra l'autore e un ipotetico lettore.
3.5 stars I was curious about this one but I was thinking that it would have been a slow reading, and a little boring too, because I'm not a science person, but it wasn't so. It was a really fast and interesting reading and it was for dummies too, so I didn't have an hard time to understand the arguments.
Piero Angela…è sempre il grande Piero Angela. Molti amici e clienti mi chiedono quali letture potrei consigliare loro, per acquisire più competenze sul tema delle neuroscienze. Chi mi pone questa domanda dimostra di aver capito che, al giorno d’oggi, è importante avere un minimo di contezza su come funziona il cervello umano. Le moderne neuroscienze, grazie soprattutto al rapido sviluppo delle tecniche di neuro-imaging, ci hanno fatto fare passi da gigante in queste conoscenze. In primo luogo, certamente consiglierei questo libro di Piero Angela, il “re” dei divulgatori scientifici e culturali italiani. Il nostro grande Piero Angela, che potremmo considerare un vero e proprio “patrimonio nazionale” il quale, con il suo “Viaggio dentro la mente”, ci fornisce una bella dose di informazioni, certamente di base, ma assai chiare e comprensibili a tutti. Il libro si legge in scioltezza; i primi sette capitoli sono assolutamente focalizzati sul tema, mentre i successivi cinque costituiscono delle “divagazioni” sul tema. Divagazioni comunque assolutamente pertinenti, e intrise di saggezza e concretezza, tutta quella saggezza e concretezza che questo brillante comunicatore ha sempre cercato di diffondere al suo pubblico. In definitiva, perciò, il libro è utile e interessante in tutte le sue parti. Il capitolo conclusivo cerca di rispondere in modo più diretto alla missione indicata nel sottotitolo (“conoscere il cervello per tenerlo in forma”) e contiene una serie di consigli, di buon senso, ma contemporaneamente ancorati in modo solido alle più recenti e serie scoperte scientifiche.
Davvero molto interessante, si scoprono parecchie nozioni decisamente utili. La scelta di fare un finto dialogo col lettore però é alquanto irritante, usata a mio parere per semplificare, forse, la discussione, risulta più fastidiosa che altro. Oltre a questo particolare, il libro é informativo e di facile lettura. Non risulta mai noioso.
Interesting science book about the general notions and about the recent discoveries from the international studies on the human brain. It also was funny to read of the "legend" regarding the fate of Einstein's brain: it is all true.
Studiando medicina per me in questo libro non ci sono state nozioni nuove da apprendere, però riconosco che è un libro ben scritto e interessante, soprattutto per chi è “profano”. Lettura consigliata!
Molto semplice da leggere, argomenti spiegati in maniera chiara e coincisa. Magari l ultimo capitolo poteva essere più curato ma nella totalità è un libro veramente interessante.
Viaggio dentro la mente è un saggio in forma di dialogo tra lo scrittore e un ipotetico lettore riguardo a quello che secondo me è uno dei temi più interessanti, ossi il cervello.
Gli argomenti trattati sono numerosi: si va, infatti, dal cervello dei bambini a quello degli adolescenti, dal sonno ai sogni, alla corteccia cerebrale, e così via. Ammetto che temevo che la trattazione fosse troppo semplice: non mi piace quando, per amore di un'ampia divulgazione, le cose non vengono chiamate con il proprio nome. Qui, invece, il linguaggio e lo stile sono sì semplici, ma i termini scientifici sono ben presenti (magari la prima volta solo tra parentesi).
Il testo presenta delle illustrazioni che mi sono piaciute molto, semplici ed interessanti. Ad esempio, viene mostrata la percentuale occupata dalla corteccia prefrontale nel nostro cervello ed in quello di alcuni animali, come il gatto e il cane, e viene illustrata la posizione di ipotalamo e tronco encefalico.
Particolarmente interessanti ho trovato le sezioni riguardanti la memoria, il funzionamento del cervello degli adolescenti, il sogno, e l'identikit dei personaggi che spesso alimentano grandi ed inutili speranze, come cure miracolose per il cancro o malattie per cui non sono ancora disponibili dei farmaci. Mi aspettavo invece di più dall'ultima parte, su come tenere in forma il cervello (il sottotitolo, a questo proposito, risulta fuorviante, in quanto questa sezione non è di certo la più importante del saggio).
Benché non possa dire che il libro mi abbia tenuto incollata alle pagine, l'ho trovato comunque piacevole e stimolante e lo consiglio a chiunque voglia saperne di più su quella "macchina meravigliosa" che è il nostro cervello.
"It was ok" ma ci sono alcune cacatine come l'ormai sempre presente errore riguardo il quantitativo di neuroni nel SNC, il fatto che il sonno sarebbe uno stato di "incoscienza", e certi modi di far riferimento agli stadi di sviluppo piagetiani. Alcune delle informazioni personalmente non riesco a verificarle per quanto concerne la veridicità (es.: Steven Callahan che sembra manifestare comportamenti da fame specifica). La modalità con cui è stato scritto il testo, poi, mi fa un poco schifo (persona anonima che pone una domanda e P.A. che risponde).
Un piccolo saggio sul funzionamento del cervello. Non è troppo approfondito ma nemmeno troppo superficiale, risultando così una piacevole e ben fatta introduzione all'argomento.