Asyl Lacroix nasconde un segreto. Lo protegge tra le mani e non permette a nessuno di sfilacciarlo. Nemmeno a se stessa. Kade Evans nasconde un cuore spezzato. Lo protegge sotto strati e strati di rabbia e non permette a nessuno di aggiustarlo. Nemmeno a se stesso. Kade e Asyl si sono amati, curati e poi distrutti. Ma alcune storie non finiscono. Semplicemente hanno bisogno di tempo. Per distruggersi ancora. E curarsi di nuovo. E amarsi fino alla fine.
Intenso, magnetico e doloroso come solo i libri di Trisha sanno essere.
Due personaggi fatti di brividi e cicatrici, intrappolati nei propri segreti e nel proprio rancore, costretti a rasformare l’amore in odio per sopravvivere a un cuore in frantumi, armarsi d’indifferenza per andare avanti.
Letto in due giorni, ma ho odiato ogni ora che mi teneva lontana da questa lettura.
E poi c’è il found family, sullo sfondo. Una famiglia che a mio parere commette degli sbagli, a volte avrei voluto entrare nel libro e fare loro una mega sfuriata. Solo alla fine li ho capiti e perdonati. Perché solo una vera famiglia sa come prenderti, come decifrare i tuoi silenzi, come spronarti a trovare soluzioni.
Una storia che si può decifrare solo arrivando alle ultime righe del capitolo finale, quando tutti i tasselli si ricompongono, quando con una semplice spilla si prova a guarire un cuore spezzato che non ha mai smesso di battere, e di sperare.
Nell’epilogo finale mi sono commossa. E poi di nuovo nei ringraziamenti.
ho letto 7 di 8 libri di trisha e tutti li ho terminati piangendo, perché le emozioni che queste storie mi fanno provare mi investono prepotentemente ogni. singola. volta. piango perché queste storie mi toccano l'anima e il cuore. piango perché tutto ciò che provano i protagonisti lo provo anch'io. piango perché questi libri mi lasciano un segno indelebile tutte le volte. piango perché rivedere tutti i personaggi, della serie precedente e di questa nuova, mi fa sentire parte della loro famiglia. e sorrido vedendo quanti passi avanti abbiano fatto. questa storia mi ha travolta e non mi ha dato modo di prepararmi all'impatto. mi ha investita e mi ha lasciato in lacrime perché non voglio lasciare i suoi personaggi e tutto l'amore rinchiuso lì. non voglio dover smettere di leggere la loro storia. ne voglio ancora. voglio ancora leggere dei loro scontri, dei loro insulti, delle tante parole non dette e di tutto l'amore che esprimevano guardandosi soltanto negli occhi. voglio abbracciare fortemente asyl e non lasciarla più. voglio darle la mano e correre con lei, e dirle che la capisco. percorro lo stesso labirinto mentale tantissime volte e mi pongo anch'io le stesse domande. eppure, credo che il bello dell'amore sia proprio questo: avere qualcuno in grado di farci amare le nostre imperfezioni e di ricondurci nella retta via dopo esserci perse. e kade c'è stato per asyl, nonostante tutto. nonostante il rancore, la rabbia, l'orgoglio. perché l'amore che prova va oltre tutto e lo ha compreso solo dopo averla rivista dopo due anni quando il suo cuore ha ricominciato a battere nuovamente e solo per lei. voglio abbracciare fortemente kade e dirgli che no, non è una delusione. che mettere un muro per l'emozioni non è sempre l'opzione migliore. che riempirsi di odio e rancore non porta da nessuna parte. voglio stringerlo forte e dirgli che è stato bravo, che deve essere fiero di dove è arrivato e di continuare a inseguire i suoi sogni. voglio abbracciare entrambi e dir loro grazie per avermi fatto vivere una delle storie d'amore più belle. sì, vivere. perché io questa storia non l'ho letta, l'ho vissuta e ho sentito tutto. dall'inizio alla fine. ogni dolore, ogni gioia, ogni tensione. ed è qui che capisco che non dimenticherò tanto facilmente questa storia e questi personaggi. la loro storia d'amore è stata una corsa continua. un continuo rincorrersi e riuscire ad acciuffarsi solo alla fine. un continuo "un passo avanti e tre indietro". e io ho corso con loro, aspettando con ansia il momento in cui avrebbero compreso che la loro storia era già scritta dal destino e che niente poteva più accadere per separarli. perché possono passare anni, con tutte le bugie, segreti, dolori, rancori annessi, ma quando il cuore sceglie non c'è niente da fare. quando una persona si addentra nei meandri della nostra anima, della nostra mente, della nostra persona, non c'è niente da fare. ogni battito, ogni pensiero si ricondurrà all'altro senza neanche volerlo e lì siamo tutti inermi. e kade e asyl lo sono stati, perché nessuno dei due ha mai dimenticato l'altro. nessuno dei due ha mai sepolto totalmente l'amore che provano l'uno per l'altro e quando si sono rivisti sono stati costretti ad accettare quell'onda anomala di emozioni che erano andate in letargo. ho amato ardentemente questa storia. vorrei rileggerla da capo per poter rivivere di nuovo tutto. e un grazie non sarà mai abbastanza, trisha, per dirti quanto io ami le tue storie e i tuoi personaggi (seppur, a volte, mi viene da strozzare sia te che loro 😩🤬), quanto io riesca a percepire ogni singola emozione. tu hai un dono e sono estremamente fiera di te per aver continuato a combattere e a credere nei tuoi sogni, nonostante i dubbi, le ansie, le insicurezze. leggere i tuoi libri mi ricorda ogni volta perché io ami così tanto la lettura: provare emozioni e tu riesci a farmele provare tutte. non ne ho mai abbastanza della tua penna, perciò, per favore, sbrigati a scrivere di caleb e eve perché io non resisto più dalla voglia che ho di leggere la loro storia 😀 grazie asyl, kade e trisha perché mi avete fatto vivere una storia d'amore con la A maiuscola 🫀
Un cuore spezzato non si dimentica…resta lì, a ricordarti ciò che hai perso e ciò che ti ha cambiato. Ma c’è anche il cuore che qualcuno ti strappa via, lo tiene stretto e non lo lascia andare… in ostaggio, prigioniero di un amore impossibile da dimenticare.
Asyl e Kade hanno consumato il loro amore fino a ridurlo in cenere. Insieme avevano trovato una sintonia perfetta, una complicità nonostante le loro differenze. Ma è bastato un istante per mandare in frantumi tutto. Il tradimento lascia Kade devastato…il suo cuore è a brandelli, e l’odio diventa la sola emozione capace di tenerlo in piedi.
Sono stati separati per due anni, ma la distanza non ha spento nulla…rabbia e rancore sono lì, pronti a esplodere. Asyl nasconde qualcosa che potrebbe cambiare tutto, e Kade è deciso a scoprirlo… anche se questo significherà schiacciarla, così come lei ha frantumato la sua vita.
Devo essere sincera..nelle prime pagine ero già pronta a mettere Asyl nella mia black list personale. Ma la storia mi ha travolta, ha fatto a pezzi il mio cuore più e più volte, costringendomi a cambiare completamente prospettiva. La sua sofferenza mi ha investita in pieno, quella tristezza negli occhi mi ha lasciato senza fiato. E allora ho capito…amare, per lei, ha significato avere il coraggio di proteggere Kade dalla sua devastazione interiore, anche quando questo voleva dire diventare la cattiva della storia. È un gesto d’amore immenso, forse il più grande…perché come puoi davvero amare qualcuno, se per prima non riesci ad amare te stessa?
Kade è semplicemente immenso..sincero, diretto e perso in modo irrimediabile per lei. Il classico sottone che adoro. La rabbia gli offusca lo sguardo e gli impedisce di leggere ciò che ha davanti agli occhi… ma quando tutto finalmente si ricompone, mostra la sua vera essenza. È un ragazzo meraviglioso, il cui cuore trabocca di amore abbastanza forte da colmare entrambi.
Trisha riesce sempre a farmi soffrire, ma allo stesso tempo a riempirmi di emozioni che valgono tutto il dolore. In questa storia ci consegna pezzi sparsi, momenti che sembrano non voler combaciare, eppure pagina dopo pagina capisci che hanno un disegno preciso. Solo alla fine tutto si incastra, e due cuori spezzati trovano il modo di tornare a vivere. Un racconto intenso e bellissimo, che ti ricorda che l’amore può cambiare forma mille volte, ma quando è vero resta inciso nell’anima.
Ci sono amori che non finiscono, si perdono, si rincorrono, ma non finiscono. Sono quegli amori destinati a ritrovarsi, nonostante il tempo e le difficoltà.
Asyl e Kade sono stati insieme per un po’ al college, si sono amati tanto, ma all’improvviso tutto è finito. Asyl lo ha tradito e Kade non ha voluto più saperne di lei. Due anni dopo, però, Kade viene coinvolto in uno scandalo e Asyl, che è l’addetta alle pubbliche relazioni della squadra per cui gioca Kade, ha il compito di aiutarlo a migliorare la sua immagine. Ergo: devono trascorrere del tempo insieme e, nonostante Asyl cerchi di comportarsi nel modo più professionale possibile, Kade nutre un profondo risentimento nei suoi confronti e ogni motivo è buono per indispettirla.
Ma sotto i mille strati di rabbia, rancore e odio che Kade si ostina a mostrare, si cela tantissimo amore, amore che non si è mai esaurito, nonostante tutto.
Asyl nasconde qualcosa, ma Kade è troppo accecato dalla delusione per rendersene conto. Non vede tutta l’ansia, la paura e la tristezza che si nascondono negli occhi di Asyl. Neanche lei ha mai smesso di amarlo, ma a volte ci si trova di fronte a situazioni troppo grandi e, semplicemente, mollare tutto e allontanarsi dal resto del mondo sembra l’unico modo per affrontare la vita.
Mi sono rivista tanto in Asyl e ho ammirato la sua forza, il suo coraggio, il suo modo di affrontare tutto a testa alta nonostante l’angoscia e il tormento che la accompagnano ogni giorno. Ho amato Kade, la sua impulsività e la sua tenacia nel rincorrere Asyl malgrado i suoi silenzi.
Ci sono amori che non finiscono, perché sono legati da un nodo troppo stretto. È il tipo di amore che unisce Asyl e Kade.
Trisha per me è una garanzia, non avevo dubbi sul fatto che, anche stavolta, mi sarei innamorata profondamente di questa storia e dei suoi protagonisti. Ma Restituiscimi il cuore ha perfino superato ogni mia aspettativa. Trisha, grazie di cuore per questo regalo e, ti prego, non smettere mai di scrivere.
Una seconda possibilità quella che hanno Asyl e Kade Ma prima di devono distruggere a vicenda. Devono far capire loro io dolore che hanno provato questi due anni. Quello che la lontananza ha fatto. Li ha distrutti. Annientandoli quasi. Ma entrambi sono ancora qui, in piedi che cercano di rimettere i pezzi al loro posto. Asyl l’ho odiata, vi giuro. Non sono riuscita a farmela andare giù per il primo cinquanta per cento, poi ho compreso il perché ho l’ho capita. Kade caratterialmente è la combo di Dexter e Kimberly. Pronto a tutto per proteggere io suo cuore malandato e anche un po’ vendicativo. Due personaggi che si prendono tutto. Il tuo cuore, la tua anima, il tuo cervello. Tutto. Non lasciano spazio a nulla. Trisha con la sua scrittura è ormai casa, so che la ameró, nonostante tutta la sofferenza che mi infligge ogni volta. • Recensione su YouTube 💚
Ci sono libri che si leggono e libri che si vivono, e questo sicuramente fa parte della seconda categoria. Grazie alla penna diretta e incisiva di Trisha, entrerete in totale empatia con i protagonisti: le loro emozioni sono descritte con una tale profondità da diventare le vostre. Paure, speranze e dolori si insinueranno sotto pelle, lasciandovi senza difese. È impossibile restare solo spettatori.
Un’esperienza emotiva totale, che vi trascinerà dentro la storia e non vi lascerà più andare.
Ho appena finito il terzo volume della Feeling Series e mi è davvero piaciuto. È uno di quei libri che ti entra dentro, perché Trisha ha una capacità incredibile di raccontare i traumi delle persone e il percorso verso la guarigione in modo autentico e sensibile.
L’unica cosa che avrei voluto in più è un maggiore approfondimento sulla scoperta del trauma: avrei apprezzato più spazio dedicato al vivere quel momento così difficile, quello che per la protagonista era così spaventoso da raccontare.