Questa recensione è un po' speciale, per svariati motivi. Il primo è che trovate un mio articolo anche su Universo Letterario.
Il secondo è che il mio cuore di archivista e soprattutto di storica si è innamorato della metodologia di ricerca per far sì che questo progetto prendesse vita.
Il terzo è che questo libro mi è entrato nel cuore. Non solo perché riporta alla mente le memorie di Lady Oscar, e di Fersen così pacioso (che poi avevano quasi tutti la stessa linea i personaggi, a parte Oscar e la Polignac, che erano più affilati 😂), ma anche perché sono presenti alcune immagini delle copie fotostatiche delle lettere originali, cuatodite agli Archivi Nazionali di Francia, e vuoi non metterti a leggere ogni documento?
⚜️ Qui non basta lo spazio per esprimere la mia gratitudine a @ippocampoedizioni per questa bellezza. È stato davvero un lavoro immane, di studio dei documenti criptati, della lettura delle lettere cifrate e dell'interpretazione dei documenti cancellati dagli inchiostri. Ogni inchiostro ha il suo peso chimico, dovete saperlo: quello ferrogallico, quello simpatico, quello di china, ognuno di essi ha una composizione chimica che è stata estrapolata grazie al 𝙿𝚛𝚘𝚐𝚎𝚝𝚝𝚘 𝚁𝙴𝚇. Un lavoro di tre anni solo per questo.
Un lavoro che ha portato alla luce dei segreti che sono stati nascosti fino all'anno scorso, quando l'autrice di questo libro ha lavorato alacremente per permettere a tutti di leggere questa meraviglia.
Ebbene sì, Fersen ha amato per tutta la vita Maria Antonietta, fin dal primo istante in cui l'ha vista. Anche dopo che è stata ghigliottinata e nelle lettere si percepisce questo suo sentimento.
Tutto questo e altro ancora si trova all'interno della recensione sul mio blog, che trovate al link in bio, che vi consiglio di leggere, perché più dettagliata e piena di particolari.