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Malala: A menina mais corajosa do mundo

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Ela só queria estudar.
E por isso o Talibã tentou matá-la.

“Ao torná-la um alvo, os extremistas mostraram o que eles mais temem: uma menina com um livro. Malala comprova o poder da educação para construir a paz. Ela é um exemplo para todo o mundo.”
Ban Ki-moon, secretário-geral das Nações Unidas

“Se Malala fez o que fez e enfrentou o Talibã correndo risco de vida, não existe nenhuma desculpa para cada um de nós. Temos que levantar as mangas e lutar para que o mundo seja um lugar melhor.”
Jody Williams, vencedora do Prêmio Nobel da Paz

“Malala realiza uma trabalho inspirador e apaixonado em favor da educação.”
Mensagem oficial da Casa Branca

“Malala é poderosa! E é também uma menina amorosa, doce e criativa.”
Angelina Jolie, atriz e embaixadora do Alto Comissariado das Nações Unidas para os Refugiados

Malala tinha apenas 11 anos quando decidiu levantar a voz e lutar para que mulheres e meninas tivessem os mesmos direitos que os homens em seu país, o Paquistão. Com o apoio da família, Malala escolheu gritar um basta às diferenças. Lutou sem armas ou violência, com a coragem das palavras e da educação, com a força da verdade e da inocência. Aos 15 anos, em um dia como outro qualquer a caminho da escola, Malala descobriu que o Talibã queria matá-la.

De maneira grandiosa e emocionante, este livro revela a trajetória, os medos e os sonhos da mais jovem candidata ao Prêmio Nobel da Paz. A história de Malala comove e inspira pais, educadores e jovens, especialmente num país como o Brasil, em que a educação é a grande prioridade e o principal motor de transformações sociais.

121 pages, Kindle Edition

First published January 1, 2013

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Viviana Mazza

22 books6 followers

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1 star
16 (2%)
Displaying 1 - 30 of 45 reviews
Profile Image for Janina.
7 reviews
April 2, 2023
Ist schwierig zu bewerten, weil es einfach sehr sehr wichtige Themen behandelt und einen Einblick in die Situation in Pakistan durch die Perspektive eines jungen Mädchens gibt und es einen besser verstehen lässt...
(Danach fühlt man sich in Deutschland viel zu privilegiert)
Profile Image for Amberalba Dawn.
59 reviews12 followers
September 5, 2013
Storia di Malala è un documentario sulla vita di Malala Yousafzai, ragazza giovanissima ma già candidata al Nobel per la pace. Per chi non ne avesse ancora sentito parlare, Malala è una studentessa pakistana originaria della provincia di Swat. Questa provincia, collocata all'estremo nord del Pakistan, tra Afghanistan e Kashmir, è una delle tante terre di confine teatro degli scontri tra talebani ed esercito regolare pakistano. Nel libro, assistiamo al racconto della vita quotidiana di questa giovane ragazza. Una vita all'apparenza normale, di una comune studentessa a cui piace stare sui libri, uscire con le amiche e raccontarsi le ultime novità, sia in fatto di moda che di pettegolezzi. Peccato che il Pakistan in questi ultimi anni stia profondamente cambiando. L'avvento dei gruppi fondamentalisti talebani, che condividono la stessa ideologia dei vicini afghani, trasforma una terra nota per la sua tolleranza e cultura in un teatro di desolazione e fanatismo. Bombe, rapimenti, torture, esecuzioni sommarie iniziano a costellare la quotidianità della valle di Swat, finché la paura e l'intolleranza non hanno il sopravvento ed il mondo che Malala conosce cambia radicalmente. Sotto la minaccia di vedere chiuso per sempre il proprio istituto femminile e non poter più studiare (perché ritenuto poco decoroso per le donne), Malala- grazie al sostegno della sua famiglia e di amici britannici- decide di alzare la testa ed impegnarsi attivamente in prima persona in interviste, apparizioni pubbliche e televisive, continuando imperterrita ad andare a scuola, fino a che i fondamentalisti non decidono di mettere fine a questa spina nel fianco con un attentato. Fortunatamente Malala sopravvive e, dal suo esilio in Gran Bretagna, decide di portare avanti una campagna per la liberazione del suo Paese ed il diritto alla cultura per tutti, uomini e, soprattutto, donne.

'La pernice grigia sa già, oggi, quello che accadrà domani. Eppure cammina nella trappola lo stesso, catturata da un branco di ragazzini. '
Khushal Khan Khattak (poeta e guerriero pashtun, 1613- 1689)

Viviana Mazza, giornalista italiana, con tanta dedizione e competenza, ha ricostruito l'adolescenza di Malala basandosi su diverse fonti: il diario scritto da Malala per la BBC, documentari, interviste, articoli e saggi sulla situazione pakistana ai tempi dei fatti, cambiando i nomi di persone esistenti, ma raccontando principalmente avvenimenti realmente accaduti (nelle ultime pagine del libro è possibile trovare l'elenco completo delle fonti). Nonostante non abbia potuto conoscere la storia direttamente dalla protagonista, il lavoro della Mazza è stato così minuzioso che nella lettura non se ne avverte la mancanza. Altro punto degno di nota sono le illustrazioni di Paolo d'Altan, noto illustratore milanese di libri per ragazzi, che con le sue tavole caratterizza ogni capitolo del romanzo.
Tutto questo contribuisce a creare un libro incisivo, concreto ma non eccessivamente crudo, in cui si può avere un'idea di cosa stia accadendo ancora oggi dall'altra parte del mondo. Una realtà distante da noi sia per cultura che per geografia, ma che non per questo dobbiamo dimenticare.
Profile Image for Emanuela.
764 reviews40 followers
April 30, 2023
In questo libro la Mazza ricostruisce, come dichiara nella nota finale, la storia di Malala attraverso le sue interviste ufficiali e il suo diario, riportando principalmente quanto da lei ufficialmente dichiarato e aggiungendo poco di sua volontà: alcuni personaggi secondari utili per spiegare degli eventi collaterali e proprio tali eventi, di cui la ragazza non parla ma utili per ricostruire quanto successo.
Malala era una ragazzina di 12 anni quando sono cominciate le incursioni talebane nella vita degli abitanti della valle di Swat, e del paese di Mingora, dove viveva con la sua famiglia.
Il padre era un direttore di una scuola e tutto comincia quando, tra le numerose imposizioni che gli uomini di Maulana Fazlullah, capo dei talebani, fanno e fanno rispettare con attentati e omicidi in tutta la valle, come quella che le donne non vadano ai mercati e poi che vadano in giro con il burqa integrale, arriva quella che le femmine non debbano più andare a scuola.
La ragazzina allora decide di esporsi dicendo il suo no a tale regola e lo dice apertamente, prima facendosi intervistare dalle televisioni e non solo locali, e poi accettando che una troupe la segua dal vivo durante i momenti della sua giornata.
Tanti sono gli eventi che sono costretti ad affrontare mentre questa guerriglia tra le truppe della jihad e quelle del governo pakistano imperversa, ce ne sono tanti che sarebbero difficili da affrontare per chiunque, figuriamoci per dei bambini come lei e i suoi due fratellini, tra cui quello di diventare profughi per mesi in casa della zia, lontani dal papà che è considerato un obiettivo caldo.
Il suo pensiero però continua ad essere quello di tornare a scuola e rivedere le sue amiche e i suoi libri.
Quando finalmente sembra tutto finito e il governo comunica che hanno vinto e sono liberi di tornare a fare la vita di un tempo, e loro dopo un anno possono tornare nella loro città, gli attentati si fanno più pericolosi e cruenti ed è proprio allora che a Malala viene sparato in faccia.

Leggere tutto questo, pur conoscendo già la storia a grandi linee, fa un certo effetto, soprattutto pensando che oggi i talebani dominano incontrastati in Afghanistan e sono liberi di imporre tutto questo e anche cose molto peggiori, e che sono lì perché sono stati voluti da buona parte del popolo.
Profile Image for federicaarc.
41 reviews1 follower
May 8, 2022
Un esempio per tutte noi, per tutte le ragazze del mondo che vogliono avere un futuro, che vogliono studiare, vogliono apprendere. Ero troppo piccola per capire chi fosse Malala (ci passiamo 3 anni) ma so per certo che d’ora in avanti sarà uno dei miei modelli. Perché ha avuto coraggio da vendere contro dei nemici che da poco in Afghanistan (Settembre 2021) hanno ripreso a imporre le loro leggi che non rispettano minimamente il Corano ma creano ancora una disputa sulla jihad (guerra santa).
Malala sei tutte noi
Profile Image for Anne .
28 reviews
February 1, 2018
Ich glaube fast jeder hat schon mal den Namen Malala gehört. So ging’s mir auch. Ich wusste, dass sie sich für die Rechte von Mädchen einsetzt aber mehr irgendwie auch nicht. Deshalb habe ich jetzt zu diesem Buch gegriffen.
Es ist ein mega dünnes Buch und die knapp 150 Seiten hat man nach höchstens 2 Stunden durch. Was ich allerdings nicht gedacht hätte war, dass dieses Buch nicht ganz meinen Erwartungen entsprochen hat.
Ich fand es mega interessant mehr über die Hintergründe zu erfahren. Ich glaube in unserem Lebensraum kann sich niemand vorstellen, wie schwer und belastend es ist, in einem Kriegsgebiet zu leben. Malala und ihre Familie müssen jeden Tag Angst haben, dass eine Bombe ihr Ziel verfehlt und stattdessen ihr Haus trifft. Und als wäre das nicht schon schlimm genug werden den Frauen in Pakistan noch alle Rechte genommen. Die Mädchen dürfen nicht mehr zur Schule, ansonsten wird diese bombardiert, sie dürfen nicht mehr tanzen oder singen, sonst werden sie öffentlich hingerichtet, usw... Es war einfach nur unvorstellbar dies zu lesen und zu wissen, dass es wirklich so war/ist und nicht nur eine erfundene Geschichte ist.
Jetzt aber mal zu meinen Problemen mit dem Buch: Es ist immer schwierig über eine Person zu schreiben, mit der man noch nicht geredet hat. Und ich finde das hat man hier ganz deutlich gemerkt. Die Autorin schreibt auch im Nachwort, dass sie nur Interviews von Malala gesehen hat und Ereignisse recherchiert, die zur selben Zeit stattgefunden haben, die Malala jedoch nie direkt erwähnt hat.
Schwierig fand ich auch, dass es als Roman geschrieben wurde, jedoch auch nicht aus der Ich- Perspektive. Man hätte meiner Meinung nach viel mehr auf die Gefühle eingehen müssen. Wir können uns das nämlich gar nicht vorstellen jeden Tag in Angst leben zu müssen. Auch der Schreibstil hat nicht ganz meinen Geschmack getroffen.
Ich finde allerdings, dass Malala ein super Vorbild für uns alle sind und ihr gebührt mein größter Respekt. Sie ist eine bemerkenswerte, tapfere und ehrgeizige junge Frau, die zu ihrer Meinung steht und anderen Mädchen helfen will.
Gut an dieser Ausgabe des Buches fand ich, dass am Ende ein Glossar mit Erklärungen war. Da wir nicht in dieser Kultur leben und ich mich damit auch nie vorher beschäftigt habe, kamen des Öfteren Begriffe vor, die mir nicht geläufig waren, die man dann aber ganz leicht kurz nachschlagen konnte und nicht erst noch googeln musste.
Ich fand das Buch alles in allem in Ordnung, jedoch bin ich nicht ganz überzeugt davon und möchte deshalb auf alle Fälle das Buch lesen, welches Malala selbst mitgeschrieben hat. Man hat hier mal einen ersten Eindruck bekommen, aber es sind noch so viele Fragen offen, die für mich auf alle Fälle noch geklärt werden müssen.
Profile Image for Serena.
215 reviews4 followers
December 23, 2024
Un libro che racconta una pagina bruttissima della nostra storia più recente. Con un linguaggio comprensibile per i più giovani. Così da poter presentare Malala, piccola Eroina dei giorni nostri, ragazzina che non ha grandi sogni come tutti i ragazzi. Lei vuole studiare, qualcosa che per noi è prassi normale. Qualcosa che noi, da bambini, abbiamo anche odiato spesso e volentieri. Un diritto basilare quello dell’istruzione che scopriamo viene negato a Malala all’insorgere in modo violento del regime talebano che vieta l’istruzione alle donne relegandole nelle case, privandole della loro individualità. Obbligandole a portare il burqa per affrontare il mondo esterno. Donne che diventano prigioniere del loro essere semplicemente donne. Malala non può opporsi in modo netto, può solo sperare che le cose possano migliorare e che lei possa tornare a studiare. Ed è questo suo desiderio, semplicemente esternato al mondo, che la rendono il nemico da abbattere, la Donna che si è ribellata. Pensiamo che gli eroi devono compiere imprese titaniche per essere tali. La storia, QUESTA storia, ci insegna che basta anche solo voler vivere una vita che per noi è data così scontata per poter diventare un punto focale della storia dell’umanità.
Profile Image for Ana Domingues.
34 reviews
July 17, 2025
Intolerância nos dias atuais
Esse livro me trouxe lembranças de quando eu lia O Diário de Anne Frank...
Ambas meninas, ambas confinadas por ataques de homens intolerantes. Mas pensar que a história de Malala é tão recente e ainda acontece nos dias de hoje é doloroso.
É uma reflexão ver o quanto nossa vida aqui no Ocidente é diferente do povo que vive entre ataques. A gente se sente privilegiados por tantos benefícios e tanto conhecimento.
Penso que qualquer um que ler O Diário de Anne Frank e o livro de Malala se revoltaria com a situação, mas muitos não demonstram isso nas urnas do próprio país, pois toda essa intolerância é puramente política e religiosa.
É sim possível ser religioso e não ser intolerante!!!!
Espero que sirva de reflexão pra muitos...
Malala é forte e inspiradora!!
Profile Image for Federica Barufaldi.
400 reviews20 followers
November 25, 2020
Questo libro mi ha fatto pensare a quanto tante cose che per me sono normali, come l'andare a scuola, andare al mercato a fare compere, studiare e leggere, siano possibili sono perchè sono nata dalla parte giusta del mondo. Non è giusto che tante ragazze e bambine debbano lottare tutti i giorni per poter studiare, per potersi vestire come vogliono, per poter essere libere.
Il libro è scritto molto bene, peccato per l'intervista iniziale. Le domande sul fidanzatino mi hanno fatta cringiare come mai prima, la giornalista peggio dei miei parenti a Natale
Profile Image for Seher Yahsi.
7 reviews
July 27, 2025
Ich musste dieses Buch in der 7. Klasse im Deutschunterricht lesen und bis heute denke ich immer wieder an Malalas Geschichte zurück. Sie hat mir gezeigt, wie privilegiert wir sind, Zugang zu Bildung zu haben, ohne dafür kämpfen zu müssen.

Ein Buch, das man so schnell nicht vergisst nicht nur wegen der grausamen Realität, die darin beschrieben wird, sondern auch wegen der Stärke und Hoffnung, die darin steckt.
Profile Image for Sara.
181 reviews5 followers
March 2, 2022
“Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo.”
Da ragazzina mi ero fortemente ispirata a Malala e i suoi ideali; ricordo di aver fatto ricerche su ricerche, temi su temi a proposito dell'importanza dell'istruzione e educazione. Questo concetto vive.
Profile Image for Mikol Fazio.
64 reviews
September 29, 2022
La storia di Malala in Pakistan tra gli anni 2007-2012: intensa e suggestiva. La narrazione è interessante e ben calibrata ma avrei voluto ulteriori dettagli (forse oggi il libro potrebbe essere integrato da scorci storici e/o commenti della stessa Malala...)
21 reviews
December 31, 2022
Molto utile per diffondere informazioni in modo semplice e piacevole a bambini tra i 10-13 anni su una storia di emancipazione femminile che non conoscono perché troppo piccoli al tempo ma che necessita di essere conosciuta
239 reviews1 follower
August 29, 2023
"Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo": un mantra della scuola media. Poi si cresce e si capisce cosa voglia dire davvero, quanto sia importante l'istruzione per costruirsi un'opinione personale libera ed indipendente.
Profile Image for Knight of the Dark.
10 reviews21 followers
April 13, 2025
A must-read for anyone seeking to deepen their emotional intelligence, this book opens the door to a powerful and poignant view of a part of the world too often overlooked, yet deeply influential on a global scale.
Profile Image for Marica.
93 reviews1 follower
August 25, 2018
Noioso, peccato , avevo altre aspettative.
Profile Image for Tocla Relax.
17 reviews1 follower
January 8, 2021
Dreieinhalb Sterne...die Geschichte von Malala ist zweifelsohne wichtig. Leider finde ich die Umsetzung nicht gelungen. Es ist eine Aneinanderreihung von Ereignissen. Kommt etwas lieblos rüber.
17 reviews
August 16, 2022
une histoire vraie bien décrite qui nous fait croire en la force féministe et nous donne espoir en la revendication de nos droits en tant que femmes
Profile Image for acariatre_.
421 reviews2 followers
April 20, 2023
Un récit impressionnant, je ne peux être qu'admirative devant le parcours de Malala, sa force et sa détermination à se battre non violemment pour l'éducation de toutes.
Profile Image for Notrya.
169 reviews8 followers
September 10, 2023
Malala's story is remarkable, but this book is not.
Profile Image for AURY&BOOKS✨.
1 review
May 5, 2024
I think this book is beautiful, but narrative isn’t my favorite genre ❤️
128 reviews
October 7, 2024
This is an incredible, inspiring story which should be told. I just wish it were told a little more elegantly, less dryly.
Profile Image for gb.
95 reviews1 follower
January 16, 2022
3.5, libro letto da bambina che fa molto ragionare.
Profile Image for Ingrid Fasquelle.
917 reviews34 followers
December 27, 2016
Dans ce roman jeunesse à conseiller à partir de onze ou douze ans, la journaliste Viviana Mazza raconte le combat exemplaire de Malala Yousafzai, cette jeune Pakistanaise qui a bravé la mort pour défendre le droit des femmes à l'éducation dans son pays.

Résistant aux talibans et refusant l'ignorance à laquelle le fanatisme la condamne, Malala, encore presque une enfant, est résolue à se battre pour continuer d'aller à l'école, dans un pays où les garçons sont rois et où la place de la femme est à la maison.

Son courage et sa ténacité faillirent lui coûter la vie. La jeune fille alors âgée de quinze ans, est grièvement blessée d'une balle dans la tête tirée à bout portant. Elle restera plusieurs jours entre la vie et la mort mais cet attentat censée la réduire au silence l'a rendue plus forte encore. Malgré la peur et les menaces, Malala, désormais exilée en Angleterre, est plus que jamais confortée dans son engagement en faveur de l'éducation des filles dans son pays et au-delà.

Encouragée par des parents éclairés à s’instruire, écrire, à dénoncer l’insoutenable et à exiger, pour toutes et tous, l’accès au savoir, Malala est devenue un symbole de courage et de lutte contre l'obscurantisme et l'extrémisme religieux.

«Les talibans peuvent ouvrir le feu, bombarder, jeter de l'acide à la figure des gens, mais ils ne peuvent pas tout détruire. Ils ne peuvent pas effacer les souvenirs heureux.»

Ce récit, simple, franc et bouleversant, est un bel exemple de courage et de détermination à faire découvrir au plus grand nombre !
Profile Image for La Stamberga dei Lettori.
1,620 reviews146 followers
August 11, 2013
Nel giorno del suo sedicesimo compleanno, il Il 12 luglio 2013, Malala è invitata a parlare all’assemblea delle Nazioni Unite, e chiede ai leader mondiali di impegnarsi affinché il diritto all’istruzione sia garantito a tutte le persone in ogni parte del globo, senza discriminazioni. Candidata al premio Nobel per la pace dal partito laburista norvegese e appoggiata dall’organizzazione internazionale Change.org, Malala è il simbolo del coraggio per moltissime bambine di tutto il mondo.
Viviana Mazza, corrispondente agli esteri per il Corriere della Sera, racconta la sua storia in un libricino curato e realizzato per ragazzine a partire dai tredici anni. Il libro è rifinito fin nei dettagli, ogni capitolo inoltre è adornato da un disegno di Paolo d’Altan, illustratore autodidatta e per questo ancora più apprezzabile.

Continua su
http://www.lastambergadeilettori.com/...
Profile Image for Patrizia.
343 reviews5 followers
April 8, 2023
« Non mi importa di dovermi sedere sul pavimento a scuola. Voglio solo istruzione. E non ho paura di nessuno. » - Malala Yousafzai. Sentire questa frase fa battere il cuore ad ogni insegnante o educatore che lavora con passione e che crede in quello che fa. Sono un'insegnante di scuola primaria la quale, nel mio piccolo, ha seguito la vicenda di questa ragazzina e che, con parole molto semplici, ha cercato di parlare ai propri alunni della sua storia. In un paese come il nostro in cui si dà tutto, molto, per scontato, Malala non può che essere un esempio da seguire, presentare e rendere attuale. Il libro è scritto molto bene e l'autrice, conosciuta grazie al suo giornale, riesce a scrivere con parole semplici e chiare la storia di questa ragazzina che è entrata nei cuori delle persone che hanno seguito la sua vicenda. Consiglio la lettura a tutti.
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