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Compagna luna
Italian
140 pages, Paperback
First published January 1, 1998
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Community Reviews
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
December 19, 2025
boring, overreflexive yet superficial. had a few nice ideas
December 11, 2022
Se dicono "Brigate Rosse", rispondo "quanto ve piace chiacchiera'".
Perché si trova attorno al tema una variegata produzione di parole e pseudoanalisi, qualcuna buttata a caso, molte disseminate in malafede e altre per battere cassa.
Questo scritto di Barbara Balzerani è una testimonianza. Nel senso che va oltre la denuncia, oltre l'analisi, oltre la politica. Contiene tutto questo e lo supera.
Diventa testimonianza e passa al lettore il testimone.
Con la responsabilità che ne consegue.
E il testimone pesa, proprio perché non riguarda solo i fatti, la Storia, l'analisi e la denuncia politica, ma innesta in questa dimensione "macro" una vita fatta di carne, sangue, scelte consapevoli e ponderate, peso della colpa ed infine risposta alla propria coscienza, pathos inteso come corrispettivo complementare dell'agire.
È proprio per questo innesto di vita umana, la propria, nella Storia, che il testimone pesa e sottrae tutto il piatto al giudizio sommario, alla mistificazione, alla diluizione, alla manipolazione, all'inquinamento.
Sarà per questa sua alta carica di verità che quando questo libro fu pubblicato da Feltrinelli andò incontro ad una vicenda editoriale travagliata, con Tabucchi all'accusa e De Luca alla difesa.
La bilancia del mercato sappiamo tutti da che parte pende.
Al di là del valore umano e personale che attribuisco a questo libro, ciò che incanta è lo stile asciutto ma mai arido che non come un'arma, ma come una chiave gira nella sua toppa. La lucidità non sterile di chi, ancorata ad un suolo comune, fa da contrappeso alla Compagna Luna, che dall'alto segue con ultraterreno quanto necessario ed affascinante distacco.
Ci ho messo settimane prima di riuscire a scriverne, ma una cosa l'ho trascritta nell'istante in cui ho raggiunto l'ultima riga, ed è una domanda che porto nel mio viaggio:
È diverso il peso del "fine-pena-mai" dalla galera di chi non ha nemmeno più un dualismo interno tra cui consumarsi nella lotta, perché la prigionia sta nella consapevolezza della propria identità frantumata e dispersa nelle mille manifestazioni dei bisogni indotti dal mercato?
Perché si trova attorno al tema una variegata produzione di parole e pseudoanalisi, qualcuna buttata a caso, molte disseminate in malafede e altre per battere cassa.
Questo scritto di Barbara Balzerani è una testimonianza. Nel senso che va oltre la denuncia, oltre l'analisi, oltre la politica. Contiene tutto questo e lo supera.
Diventa testimonianza e passa al lettore il testimone.
Con la responsabilità che ne consegue.
E il testimone pesa, proprio perché non riguarda solo i fatti, la Storia, l'analisi e la denuncia politica, ma innesta in questa dimensione "macro" una vita fatta di carne, sangue, scelte consapevoli e ponderate, peso della colpa ed infine risposta alla propria coscienza, pathos inteso come corrispettivo complementare dell'agire.
È proprio per questo innesto di vita umana, la propria, nella Storia, che il testimone pesa e sottrae tutto il piatto al giudizio sommario, alla mistificazione, alla diluizione, alla manipolazione, all'inquinamento.
Sarà per questa sua alta carica di verità che quando questo libro fu pubblicato da Feltrinelli andò incontro ad una vicenda editoriale travagliata, con Tabucchi all'accusa e De Luca alla difesa.
La bilancia del mercato sappiamo tutti da che parte pende.
Al di là del valore umano e personale che attribuisco a questo libro, ciò che incanta è lo stile asciutto ma mai arido che non come un'arma, ma come una chiave gira nella sua toppa. La lucidità non sterile di chi, ancorata ad un suolo comune, fa da contrappeso alla Compagna Luna, che dall'alto segue con ultraterreno quanto necessario ed affascinante distacco.
Ci ho messo settimane prima di riuscire a scriverne, ma una cosa l'ho trascritta nell'istante in cui ho raggiunto l'ultima riga, ed è una domanda che porto nel mio viaggio:
È diverso il peso del "fine-pena-mai" dalla galera di chi non ha nemmeno più un dualismo interno tra cui consumarsi nella lotta, perché la prigionia sta nella consapevolezza della propria identità frantumata e dispersa nelle mille manifestazioni dei bisogni indotti dal mercato?
April 2, 2026
on reconnaît bien les communistes à la lourdeur de leur style
March 18, 2024
Le assemblee, i cortei, la politica fuori e contro i Palazzi, i compagni, i testi sacri, i "Quaderni rossi". E le interminabili discussioni su come si costruiva il mondo nuovo e il "noi nuovo".
E le notti passate a naso in su a riempirsi gli occhi e il cuore di terrazze e cornicioni e cupole e marmi. Quei vicoli e le scalette e le piazze, non erano semplici luoghi fisici. La loro bellezza stava soprattutto nel senso di padronanza di quel viverli insieme, nello scenario che offrivano agli incontri, ad un mondo di relazioni, di significati forti in cui la politica era il parametro con cui
guardare e interpretare ogni cosa. In quei luoghi si sapeva sempre perché doversi alzare la mattina dopo e per fare cosa.
E le notti passate a naso in su a riempirsi gli occhi e il cuore di terrazze e cornicioni e cupole e marmi. Quei vicoli e le scalette e le piazze, non erano semplici luoghi fisici. La loro bellezza stava soprattutto nel senso di padronanza di quel viverli insieme, nello scenario che offrivano agli incontri, ad un mondo di relazioni, di significati forti in cui la politica era il parametro con cui
guardare e interpretare ogni cosa. In quei luoghi si sapeva sempre perché doversi alzare la mattina dopo e per fare cosa.
April 17, 2024
Sospesa tra memoir e testimonianza diretta, Balzerani parte dal proprio vissuto per ricucire parte di quella storia strappata degli anni 70 per rompere il silenzio e restituire contesto e senso agli eventi, senza oscurare cause e responsabilità.
Un monologo interiore per ritrovare la propria voce e rompere il silenzio imposto da un'apnea collettiva fatta più di rimozioni ed alterazioni che di un'effettiva elaborazione.
Un monologo interiore per ritrovare la propria voce e rompere il silenzio imposto da un'apnea collettiva fatta più di rimozioni ed alterazioni che di un'effettiva elaborazione.
September 22, 2020
A great, compelling book.
Really powerful.
It is worth to read it.
Really powerful.
It is worth to read it.
February 2, 2022
Un récit qui se complait dans l'abstraction et que j'ai trouvé, de fait, très peu incarné.
March 7, 2024
⭐️⭐️⭐️1/2
December 5, 2024
Ciao, compagna
December 23, 2024
toutes ces tournures de phrases et ces mots compliqués pour parler d'une enfance prolo et de la lutte armée communiste...
February 16, 2026
Riflessioni importanti di chi ha sacrificato la sua libertà per un ideale in cui ha creduto fino alla fine. Un memoir sulle BR atipico, ma altrettanto interessante.
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