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Ultime note di un libraio: Una ribellione silenziosa

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Racconto breve – 10 pagine che non dimenticherai. Il primo racconto della raccolta RIBELLI, dedicata al tema della resistenza e della ribellione.

Nella Siberia sovietica, l’esilio non è solo una punizione – è una lenta, silenziosa cancellazione.
Quando le ultime note di un libraio vengono alla luce, rivelano un viaggio surreale ma commovente attraverso la repressione politica, gesti di resistenza silenziosa e la fragile scoperta della tenerezza umana.
Ultime note di un libraio è un breve ma indimenticabile pezzo di narrativa storica e dell’assurdo, perfetto per i lettori che brevi da leggere in un’unica sedutaStorie atmosferiche ambientate nella Russia sovieticaNarrativa letteraria con un tocco di surrealeIdeale per i fan di 1984 di George Orwell, Aleksandr Solženicyn e scrittori come Kafka e Beckett.
Bastano pochi minuti per leggerlo, ma resterà a lungo nei tuoi pensieri.

10 pages, Kindle Edition

Published August 15, 2025

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About the author

Francesco Maiocchi

5 books2 followers

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5 stars
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2 (9%)
1 star
1 (4%)
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for _rosy_booklover__.
171 reviews
December 3, 2025
"Ultime note di un libraio" è un breve racconto di dieci pagine, molto profondo, dedicato al tema della resistenza e della ribellione.

Una storia raccontata in prima persona da Dimitry, un russo esiliato in Siberia, dopo essere stato ingiustamente accusato di omicidio.

"C’erano poche case disposte attorno a un ex edificio scolastico e, all’interno di quest’ultimo, una biblioteca con un migliaio di libri sulla Rivoluzione del 1917."

Si ritroverà a catalogare migliaia di libri ma, soprattutto, si troverà invischiato con alcune persone legate al Partito Comunista, tra cui Andrei Makarov, un arrivista che aveva spalancato nuovi orizzonti sullo sviluppo della Repubblica Socialista Sovietica e Arina Ivanova, figlia di un pezzo grosso del partito.

"Ho guardato i libri allineati sugli scaffali e ho deciso di diventare un libraio.
Conoscevo ogni volume come le mie tasche, titoli, costole, collocazione, e non perché li avessi letti, ma perché non avevo mai smesso di contemplarli."

Ho adorato Dimitry, un uomo che amava leggere e che considerava i libri come un rifugio, una cura per la propria anima e come forma di protesta e ribellione, per fuggire dalla realtà.
Ma, soprattutto, lo amato, perché avrebbe fatto qualsiasi cosa per proteggere la sua amata Arina: una ragazza fragile e tormentata, impossibile da amare, senza un prezzo altissimo da pagare, come un costo o un sacrificio.

L'autore, con grande maestria e semplicità, è stato bravissimo a raccontare questo periodo storico, suscitando profondo interesse e curiosità al lettore.

Un periodo storico fatto di deportazione forzata, lavoro forzato e oppressione, rappresentato dalla solitudine e dalla disumanità dell'essere umano.

Un frammento sulla dignità, sul silenzio e sui piccoli atti di ribellione.

Lettura che fa riflettere e che ci fa ricordare quanto i libri e, in generale, la cultura, ci possano aiutare a superare momenti di solitudine o di dolore, offrendo nuove prospettive sulla vita e sulla sofferenza.

Un racconto intimo, intenso, sovversivo...

Se amate storie atmosferiche ambientate nella Russia sovietica e cercate una lettura coinvolgente e riflessiva, vi consiglio questo breve racconto, che vi lascerà intense e profonde emozioni...

"A volte i gesti più piccoli di resistenza, sono i più profondamente umani."

⁉️Se i libri fossero la vostra unica forma di ribellione, quale proteggereste più di ogni altra cosa al mondo?

Vi aspetto come sempre nei commenti...
Profile Image for the_eliverse.
30 reviews
December 28, 2025
Ultime note di un libraio è un racconto brevissimo (10 pagine), ma estremamente intenso, che richiede attenzione e pazienza per essere compreso a pieno, e se necessario, una seconda lettura. Ambientato nell’Unione Sovietica, il libro riflette sul potere e sul ruolo dei libri come forma di resistenza silenziosa. La scrittura è asciutta, a tratti spiazzante, non accompagna il lettore, ma lo invita a interpretare, a fermarsi, a rileggere. Non è una storia consolatoria, ma una lettura che lascia spazio alla riflessione e che continua a lavorare dentro anche dopo averla conclusa.
Consigliato a chi ama i racconti brevi densi di significato, le metafore e le storie che non si consumano in fretta.
Profile Image for Emi.
96 reviews4 followers
November 23, 2025
Un racconto intenso e sottile, capace in poche pagine di costruire un mondo denso di contrasti: oppressione politica e libertà interiore, propaganda e verità, fragilità emotiva e improvvise forme di coraggio.
Un finale sospeso, in cui forse non si ottiene tutto ciò che si vorrebbe, ma si trova comunque un posto nel mondo, un luogo in cui sentirsi finalmente liberi dal passato.
Profile Image for Federica Montalbano.
35 reviews
November 25, 2025
Un racconto breve, brevissimo, ma piacevole.
Nella Russia sovietica un uomo mandato in esilio diventa un libraio. Tra politica, libri, amori che non possono essere vissuti, amici che non lo saranno mai davvero. In un paio di righe mi sembra di aver letto una storia durata molto di più.
Scorrevole, ben scritto, sintetico, capace di andare dritto al punto in un battito di ciglia.
Profile Image for Anto_s1977.
797 reviews36 followers
December 17, 2025
“Ultime note di un libraio” è un racconto di Francesco Maiocchi, edito in modalità self-publishing nel 2025.

La vicenda è ambientata nel sobborgo siberiano di Novosibirsk negli anni successivi alla dittatura stalinista.
Il protagonista è Dimitry Sokolov, deportato per attività sovversiva, al quale viene affidato il compito di redigere l’inventario dei testi contenuti nella biblioteca della sperduta e fredda località.

“Ho guardato i libri allineati sugli scaffali e ho deciso di diventare un libraio. Conoscevo ogni volume come le mie tasche, titoli, costole, collocazione, e non perché li avessi letti, ma perché non avevo mai smesso di contemplarli”.

Si tratta di libri relativi alla Rivoluzione del 1917, ma tra essi spicca, come se fosse un lumicino acceso nel buio dell’oppressione, Il dottor Zivago di Pasternak.

Dimitry è l’emblema dell’uomo isolato dalla società, che ha perso tutto a causa del totalitarismo, ma che non si adegua ad esso e reagisce con una protesta silenziosa.
Ecco quindi emergere il tema centrale: l’opposizione attuata attraverso la diffusione della cultura. Da uomo perseguitato con mezzi violenti, condannato senza giusto processo, privato della libertà personale, ma non da quella di pensiero, Dimitry si trasforma in libraio, diffusore di parole e idee che possano informare e formare le menti.

“Pensa se ai piani alti venissero a sapere che la libreria è diretta da un sovversivo”.

L’autore inserisce anche episodi surreali, probabilmente, per sottolineare l’irrazionalità di tutti i regimi totalitari.
Infatti, questo racconto di poche pagine si rivela fin da subito una critica al conformismo ideologico, un invito alla resistenza e a non sminuire il valore della letteratura e della storia.
I temi sono, pertanto, molto attuali e interessanti.
Si tratta di un testo scorrevole, ricco di dialoghi, ma che richiede a chi vi si approccia una lettura non superficiale, in modo da poterne cogliere pienamente il sottotesto.



Profile Image for Francesca Meucci.
187 reviews17 followers
December 30, 2025
🔷️ Fine lettura 🔷️

🔷️ Collaborazione 🔷️

🔷️ Recensione 🔷️
⭐️⭐️⭐️⭐️/5

È stato un racconto molto interessante , perché , in poche pagine , riesce a descrivere la vita e i rapporti sociali in una cittadina di provincia , nello estremo oriente russo , ai tempi dell'Unione Sovietica. Ma il racconto riesce a rappresentare anche un certo modo tipicamente russo di affrontare i problemi della vita , che probabilmente esiste ancora oggi. La storia è quella di un uomo , ingiustamente condannato per l'omicidio della moglie , che rimane a lavorare nella biblioteca pubblica alla quale era stato assegnato per scontare la pena , piena di libri di storia sulla rivoluzione russa , che non interessano quasi a nessuno. Ma l'arte di arrangiarsi prevalentemente è il protagonista riesce ad accordarsi con il proprietario di una libreria , che rivende i libri della biblioteca senza che i funzionari di partito se ne accorgano. Anzi i due riescono ad organizzare anche degli incontri con i rappresentanti del potere politico , che si svolgono nella biblioteca , con l'apparente intento di valorizzarla. E i due sono cos bravi a tenere in piedi le due attività senza che nessuno si accorga che i libri vengono trasportati dalla biblioteca alla libreria e viceversa , che il proprietario di quest'ultima riesce anche a farsi strada nel partito. Ma , al di là di tutto , quello che emerge dal racconto è un certo modo di vivere senza scosse , forse favorito dal fatto di nascere in spazi così grandi e poco popolati , in cui tutto , anche l'innamoramento per una ragazza , passa senza lasciare troppe conseguenze attraverso l'esistenza , che continua a scorrere lenta e costante , come il fione Ob'. Ringrazio Francesco e Marco per avermi mandato questo bel racconto.

Lo avete letto???
Lo leggerete???
Come sempre aspetto di leggere I vostri commenti. 😍💙
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Titolo: Ultime note di un libraio
Autore: Francesco Maiocchi
Pubblicato: Il 15 agosto 2025
Pagine: 10
Profile Image for DreamyReader Bookworm.
4 reviews
January 4, 2026
𝓗𝓸 𝓰𝓾𝓪𝓻𝓭𝓪𝓽𝓸 𝓲 𝓵𝓲𝓫𝓻𝓲 𝓪𝓵𝓵𝓲𝓷𝓮𝓪𝓽𝓲 𝓼𝓾𝓰𝓵𝓲 𝓼𝓬𝓪𝓯𝓯𝓪𝓵𝓲 𝓮 𝓱𝓸 𝓭𝓮𝓬𝓲𝓼𝓸 𝓭𝓲 𝓭𝓲𝓿𝓮𝓷𝓽𝓪𝓻𝓮 𝓾𝓷 𝓵𝓲𝓫𝓻𝓪𝓲𝓸. 𝓒𝓸𝓷𝓸𝓼𝓬𝓮𝓿𝓸 𝓸𝓰𝓷𝓲 𝓿𝓸𝓵𝓾𝓶𝓮 𝓬𝓸𝓶𝓮 𝓵𝓮 𝓶𝓲𝓮 𝓽𝓪𝓼𝓬𝓱𝓮, 𝓽𝓲𝓽𝓸𝓵𝓸, 𝓬𝓸𝓼𝓽𝓮, 𝓬𝓸𝓵𝓵𝓸𝓬𝓪𝔃𝓲𝓸𝓷𝓮, 𝓮 𝓷𝓸𝓷 𝓹𝓮𝓻𝓬𝓱𝓮' 𝓵𝓲 𝓪𝓿𝓮𝓼𝓼𝓲 𝓵𝓮𝓽𝓽𝓲, 𝓶𝓪 𝓹𝓮𝓻𝓬𝓱𝓮' 𝓷𝓸𝓷 𝓪𝓿𝓮𝓿𝓸 𝓶𝓪𝓲 𝓼𝓶𝓮𝓼𝓼𝓸 𝓭𝓲 𝓬𝓸𝓷𝓽𝓮𝓶𝓹𝓵𝓪𝓻𝓵𝓲.

Ringrazio @francescomaiocchi.author e suo figlio Marco per avermi proposto questa collaborazione. Si tratta di una storia decisamente particolare: non avevo mai letto un racconto così breve (appena dieci pagine) e allo stesso tempo così denso di significati.
Scoprendo il contesto, ho appreso che si tratta del primo racconto della raccolta "Ribelli", dedicata ai temi della resistenza e della ribellione. I dialoghi, vero fulcro della narrazione, permettono al lettore di immergersi fin da subito nella storia, che intreccia vita, politica e amore nell’Unione Sovietica.

Ci si sente letteralmente catapultati nel freddo e inospitale sobborgo siberiano di Novosibirsk dove Dimitry, un uomo russo catturato e accusato ingiustamente di sovversione, viene esiliato e costretto a catalogare i libri sulla Rivoluzione del ’17 nella biblioteca locale. Una volta scagionato, sceglie di restare e diventare libraio. La sua breve ed effimera amicizia con Andrei lo conduce all’incontro con Arina, una donna problematica di cui si innamorerà perdutamente, dando vita a un legame dolce-amaro inevitabilmente destinato al fallimento.
È un racconto intenso, che si divora in un attimo e ti lascia addosso quel desiderio sottile e persistente di “volerne ancora”. Attenderò il seguito!

𝙇𝙤 𝙘𝙤𝙣𝙨𝙞𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙨𝙚:
• ami i racconti brevi ma intensi
• apprezzi la narrativa a tratti surreale
• ti piacciono i libri storici e di ribellione
• credi nel potere dei libri
• vuoi leggere qualcosa di originale

𝘼𝙜𝙜𝙚𝙩𝙩𝙞𝙫𝙞: surreale, incalzante, sintetico, profondo, scorrevole

#ultimenotediunlibraio #francescomaiocchi #collaborazioni #instalibri
Profile Image for _labibliotecadigio_.
168 reviews
September 5, 2025
"Ultime note di un libraio", primo racconto della raccolta RIBELI, è un pezzo di narrativa storica e dell'assurdo che colpisce per la sua intensità e brevità. Fin dalle prime righe, l'autore ci immerge nella gelida e opprimente atmosfera della Siberia sovietica, dove l'esilio è una condanna non solo alla distanza, ma a un'annientamento lento e silenzioso.Sono rimasta molto colpita da questo libro, non solo per l'argomento trattato ma anche per la sua lunghezza e per il finale. Quando l'ho finito, non ho potuto fare a meno di chiedermi: "Ma è già finito? Ma poi è finito così?". Questa sensazione, però, non è affatto una delusione. Al contrario, è un segno della sua efficacia. L'autore ci lascia con un senso di sospensione, una domanda senza risposta che ci costringe a riflettere a lungo, rendendo l'esperienza di lettura ancora più memorabile. Un libro che, pur nella sua brevità, riesce a imprimersi nella mente del lettore con la forza di un pugno.
857 reviews27 followers
January 16, 2026
Un racconto breve, brevissimo, forse troppo…
Uno stile asciutto e molto curato, spiazzante, che porta il lettore ad una riflessione profonda al di là della storia in sé…
Tra scaffali impolverati e libri si consuma la vita del libraio Dimitry, mandato in esilio in una sperduta cittadina della Siberia, dove i silenzi taciuti, le parole non dette creano un mosaico di sensazioni e sentimenti, una lente d’ingrandimento sulle psicologie e la vera natura degli esseri umani…
Le parole sono quasi scomparse e i gesti, quelli sottolineano più di ogni altra cosa la vera essenza dei protagonisti…
Una solitudine angosciosa in cui i libri rappresentano una sorta di zattera a cui aggrapparsi per resistere al nulla delle emozioni…
Fragilità, ossessioni fanno risaltare i sentimenti, quelli più veri e profondi che nel ghiaccio siberiano risaltano come gioielli di cristallo puro…
Profile Image for Stef.
113 reviews1 follower
December 16, 2025
racconto brevissimo di poco meno di 10 pagine ma molto intenso. offre molti spunti interessanti vista anche l’ambientazione in un periodo ricco di avvenimenti storici che rendono la scena del racconto parte integrante di esso. mi ha colpito particolarmente il messaggio sotto inteso ovvero come la cultura possa essere salvifica e anche un mezzo di ribellione.
probabilmente lo avrei apprezzato di più se sviluppato come un vero e proprio romanzo più lungo, così da poter esplorare meglio i personaggi e sviluppare la storia in modo più dettagliato.
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