A Hiroshima i ciliegi stanno per fiorire. Ed è proprio durante le vacanze di primavera, quando la terra si prepara a rinascere, che le vite di Rei e di Ryota si sfiorano e si intrecciano. Rei è la ragazza che tutti ammirano, forte e sicura di sé. Ryota, timido e un po' maldestro, la guarda durante gli allenamenti di pallavolo trattenendo il fiato, finché un giorno, come se nulla fosse, lei gli si avvicina e gli parla. In quel momento accade qualcosa di speciale, qualcosa che li fa sentire parte di un destino comune. Sia Rei sia Ryota stanno rivivendo la memoria della bomba che rase al suolo Hiroshima molti anni prima. I racconti del nonno di Ryota - che perse un fratello durante il bombardamento - e lo strano comportamento della bisnonna di Rei - che continua a cercare il figlio bambino sulla riva del fiume - accendono nei due ragazzi il desiderio di tornare a quel tragico 6 agosto 1945 per provare a capire cosa successe davvero. Per entrambi ripercorrere insieme il passato sarà un modo per fare i conti con le ferite della storia, ma anche per portare pace nel cuore di chi è sopravvissuto.
Un libro per ragazzi che fa pensare. Narra la storia di questi due ragazzi, Ryota e Rei, che attraverso i racconti dei loro nonni si immaginano cosa fu quel momento quando cadde la bomba atomica su Hiroshima. Si legge volentieri e anche le illustrazioni aiutano a capire le varie situazioni in cui si trovano i due protagonisti. Lo consiglio per chi ne vuole sapere di più su come i giapponesi hanno vissuto quel momento e come l’hanno interiorizzato.