Nata a Bogotà il 5 maggio del 1833, Soledad Acosta Kemble appartiene alla prima generazione di colombiani non più sudditi della monarchia spagnola. Intellettuale di formazione multiculturale – da ragazza studia a New York e in diverse città europee, tra cui Parigi dove vive a lungo –, per tutta la vita ha promosso l’impegno civile femminile per la fondazione, prima, e la modernizzazione, poi, di un paese indipendente in cui le donne avessero pieno diritto di cittadinanza grazie all’istruzione. Nelle sei storie che compongono Il cuore delle donne – narrate da tre donne e tre uomini che si alternano nella evocazione di quadri di vita latinoamericana – il racconto emotivo si unisce all’analisi psicologica e sociale, restituendo il pensiero e la passione femminista dell’autrice. Con una prosa elegante, poetica e introspettiva, Acosta Kemble affronta temi come la condizione femminile, la difficoltà per le donne di conciliare l’amore e l’indipendenza, l’opposizione tra idealizzazione e realtà nell’ambito dei sentimenti. Se il cuore delle donne, ci dice, è sempre stato un enigma per gli uomini è perché troppo spesso viene raccontato da una prospettiva esterna e maschile.
Novelista, historiadora y periodista colombiana que desarrolló su obra dentro del romanticismo tardío y que anticipó el feminismo en la literatura de su país. Hija del destacado militar e historiador Joaquín Acosta, que había luchado por la independencia junto a Simón Bolívar, Soledad Acosta estudió en Canadá y en París.
Buena parte de sus novelas tienen como temática la historia colonial y republicana. Se recuerdan sus Novelas y cuadros de costumbres de la vida suramericana (1869), Los piratas de Cartagena (1885) y Un chistoso de aldea (1905). En algunas de sus obras adelantó análisis sociológicos, como en Laura (1870). Escribió además diversas biografías, entre ellas las de Antonio José de Sucre, Antonio Nariño, José Antonio Galán y la de su padre, Joaquín Acosta.
El libro mantiene atrapado a pesar de que pensé que sería completamente costumbrista, pero los problemas de las mujeres los retrata con un aire novelesco que mantiene la atención. Además, tiene la ventaja de ser corto.