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Volevo un tè al limone: La mia vita da bipolare

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A trentun anni Fabio Macaluso è un manager di successo, protagonista dell’avventurosa fase di avvio di una delle più promettenti startup italiane. Nello stesso periodo diventa il peggior nemico di se stesso. Prigioniero dei suoi pensieri, inizia una discesa agli inferi che lo condurrà al ricovero e alla disturbo bipolare. Oggi, posta la giusta distanza da eventi ed emozioni, ripercorre quella che non è solo la storia della sua malattia, ma di una presa di coscienza che avviene nella vita di ciascuno quando si guardano in faccia i propri limiti. Come si rinasce dalle ceneri, dopo che il mondo è andato in pezzi? Come si colma la voragine oscura in cui ti spinge la depressione? Come si convive con il ricordo delle azioni commesse quando la mente andava troppo su di giri? Un cammino più che accidentato quello di chi si scopre bipolare, perché l’esistenza stessa può coincidere con la malattia, divenendo drammatica finzione, in cui gli effetti del malessere si confondono con la causa e ci si sente instancabili, ottimisti all’ «“Stai male quando stai bene”, queste cinque parole racchiudono l’insidia del mio disturbo». Tra potenti flashback e toccanti riflessioni, l’autore racconta le fasi più dure e la leggerezza dei momenti autentici di condivisione, la ricerca del delicato equilibrio tra terapia e farmaci per affrancarsi dalle visioni distorte create dalla mente, i passi per riprendersi il proprio tempo e far prevalere gli affetti, senza per questo rinunciare alla libertà e alla curiosità intellettuale. Con coraggio e con la stessa intensità con cui l’ha vissuta, rilegge la sua esperienza illuminandola di nuova «Siamo fatti di il nostro edificio è più solido se ci avvaliamo delle nostre fondamenta, adattandole o ricostruendole dopo ogni crisi».

196 pages, Kindle Edition

Published September 19, 2025

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About the author

Fabio Macaluso

3 books1 follower

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5 (7%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for KnownAsLavinia.
255 reviews
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March 9, 2026
Non riesco a dare un voto.
È da 5 stelle per il coraggio e per la necessità di continuare a parlare di questi temi, ma è da meno di 2 per la scrittura, la struttura caotica, il flusso discontinuo.
Profile Image for Tittirossa.
1,075 reviews363 followers
April 7, 2026
disclaimer: come ogni anno (siamo giunti alla V edizione!!) @krodi ci costringe a prendere atto che lo Strega esiste e lotta con/contro di noi :-) Cosicché mi metto diligentemente a ravanare l'elenco infinito dei candidati: a volte va bene, a volte va male, a volte va .... ma non si potevano risparmiare queste energie?! Questa volta, la prima ma strano :-) .
Interessante sguardo sul mondo bipolare, che per dichiarazione più volte ripetuta dall’autore è in-raccontabile e in-vivibile per trasposta persona. Ricorda moltissimo un wannabe-Carrere (a un certo punto dichiaratamente), in cui il grado di fiction è necessario per affrontare la dolorosissima realtà. Si percepisce, infatti, la necessità di essere autentici nella narrazione, una sorta di terapia letteraria per esorcizzare un periodo di totale annientamento, raccontato impietosamente ma con grazia.
Purtroppo la lingua e lo stile di Carrere sono altra cosa, per fortuna Macaluso non ha la logorrea dei monomaniaci (oppure ha goduto di un ottimo editing) e quindi sa quando fermarsi per non annoiarci, ma al tempo stesso ha la lucidità per dare indicazioni concrete per aiutare persone che hanno la sfortuna di finire in tunnel di questo tipo.
Profile Image for Artù.
268 reviews6 followers
April 2, 2026
Bel libro.
Mi è sembrato molto onesto.
Non è un romanzo, quindi non aspettativi chissà cosa dalla scrittura o dal punto di vista espressivo.
È un memoir invece ricco di informazioni utili, sia per chi sta affrontando la malattia che per chi vuole saperne di più, in modo reale e non banale.
Profile Image for Marika.
2 reviews1 follower
October 18, 2025
Un libro che ho letto in due pomeriggi.
È una storia che cattura nella sua autenticità, nella sua umanità.
Racconta le difficoltà che affronta chi riceve una diagnosi di malattia mentale, dallo sconforto alla speranza, gli ospedali e le terapie farmacologiche.
E così anche la triste situazione del SSN italiano, che spinge a rivolgersi al privato, per chi ha la possibilità di farlo.
Un aspetto centrale è l'importanza del sostegno sociale, e nel libro emerge con forza la presenza di famiglia e amici come risorse fondamentali nel percorso di guarigione.
Lo consiglio, è un ritratto della realtà in cui si trovano tante persone intorno a noi.
Profile Image for Roberto Forleo.
8 reviews2 followers
November 26, 2025
Un libro wannabe Carrére (pluricitato) ma una storia rispettabile e interessante. Le pagine scorrono davvero veloci e dense, piene di riflessioni.
Profile Image for Claudia Moschini.
10 reviews
May 25, 2026
“Quando torni a una vita come quella degli altri - che io stesso ho avuto prima che la natura mi tradisse e la malattia si rivelasse -, devi fare i conti con l'ordinarietà dell'esistenza: se non dormi, sei stanco, per leggere un testo complesso hai bisogno di concentrazione, soffri per le tue insicurezze. La normalità diventa così un avversario da dominare, inaspettatamente e proprio nel momento in cui ti riprendi l'esistenza.”
❤️‍🩹.
Profile Image for Anna Dipace.
77 reviews1 follower
October 23, 2025
Un libro autobiografico dove l'autore si spoglia a nudo
Si parla del suo disturbo bipolare, di come é arrivato alla diagnosi scambiata prima per semplice depressione.
È scritto veramente bene,mi è piacito davvero tanto, spiega nel dettaglio il suo malessere, i pensieri di un bipolare, gli "errori" che portano a queste malattie mentali.
Ha dovuto cambiare molti medici perché chiunque lo passa, sa che viene rimbalzato da uno specialista all'altro, sa che nn si ha la pazienza di "aspettare" quindi si cambia di continuo psichiatra e anche il migliore é difficile da individuare nei momenti di crisi.
L'autore parla anche dei suoi ricoveri, di come li ha vissuti, della disperazione che lo ha portato dal provare l'elettroshok alla "magia dei santoni" che affermano che chi ha malattie mentali é posseduto da spiriti maligni (🤦‍♀️🤦‍♀️ e purtroppo in quei momenti si crede a tutto)
Il rapporto con il figlio, che durante un ricovero gli viene portato via perché dichiarato pericoloso da un giudice ignorante.
Per poi arrivare alla guarigione e testimoniare che con le giuste cure si può davvero uscirne!
Profile Image for kirjava.
29 reviews
August 22, 2026
"Soddisfatto del caffè, Koukopoulos torna dietro la scrivania, mi guarda, sospira e mi rivolge un bel sorriso.
'Cosa è successo, Fabio?' chiede in maniera affettuosa.
Da quando mi sono ammalato, nessun medico mi ha trattato con tanta affabilità.
Rimango in silenzio per un paio di minuti, poi mi scende qualche lacrima."

Questa è la descrizione della prima visita psichiatrica di Macaluso con questo psichiatra. Non so se ci rendiamo conto. Per contestualizzare, Macaluso stava facendo il "tour degli psichiatri", ne aveva conosciuti già molti alla ricerca di uno che lo potesse aiutare davvero. E Koukopoulos è stato il primo a trattarlo con umanità e decenza minima (perché quanto descritto, per quanto mi riguarda, è davvero il minimo necessario).

Ho letto questo libro in 2 giorni, è molto scorrevole. L'ho preso una sera in una biblioteca in montagna, dove sono venuta a trovare degli amici. Stando da loro solo 2 notti, non avevo molto altro tempo per finirlo, ma non è stato un problema. Mi ha incuriosito perché ci sono persone a me molto vicine che sono bipolari, infatti la lettura è stata particolarmente toccante, perché ovviamente mi sono immaginata queste persone a me care vivere esperienze simili e similmente dolorose. Per me, essendo nata nel 2000 e frequentando tra l'altro certi ambienti, la malattia mentale è una cosa abbastanza sdoganata, però mi rendo conto che, soprattutto per le generazioni più vecchie, lo stigma è molto forte e il fatto che Macaluso ne abbia invece parlato in modo così sincero è notevole.

Alcuni episodi (ad esempio quello che ho citato qua sopra, ma anche altri molto tristi) mi hanno fatto molto riflettere sulla professione dello psichiatra e soprattutto sullo stato della psichiatria in Italia attualmente, addirittura facendomi quasi considerare l'opzione di specializzarmi in questa materia per "fare meglio".

La maggior pecca di questo libro a mio parere sono i pochissimi e molto superficiali paragrafi in cui Macaluso esprime un parere su questi temi. Quasi di sfuggita parla di antipsichiatria e Basaglia, più dal punto di vista del suo psichiatra e senza veramente esprimere un parere o condividere una riflessione, ma quel poco che viene scritto è, appunto, molto superficiale e per me anche assolutamente discutibile e non condivisibile. Mi rendo conto che l'obiettivo del libro non fosse quello di discutere di psichiatria e antipsichiatria però quei pochi accenni mi hanno lasciata un po' infastidita.

Ad ogni modo ho apprezzato molto questa lettura. Abbiamo bisogno di parlare di più di malattia mentale anche questo modo, raccontandoci sinceramente.
2 reviews
August 21, 2026
Non lo so, mi è piaciuto, ho trovato l'autore anche carismatico e, soprattutto, gli sono grata per avere inserito dei riferimenti bigliografici che sicuramente andrò a ricercare. Però devo ammettere che, in un mondo dove romanticizziamo davvero tanto la malattia mentale, mi ha irritato l'associazione piuttosto ricorrente fra bipolarismo e genialità. Mi appenderò comunque da qualche parte la frase "Non c'è soggiorno che finisca con la carbonara bipolare (che, intendiamoci, non ha nulla di diverso da una normale carbonara, se non il fatto che sia io a cucinarla)", l'estratto in cui inserisce Gesù fra i bipolari illustri perché "affermava di essere figlio di Dio" e la citazione di Maradona "Sai che giocatore sarei stato senza la cocaina? Che giocatore ci siamo persi!". Mi ha fatto morire!
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