In un paesino d'Italia disperso tra i monti e le colline, si trova la maestosa residenza della signorina Mefelide Malabrogi, nota agli abitanti del posto per essere una delle creature più malvagie, avide ed egoiste che abbiano mai camminato sulla Terra. Peccato solo che Vera e Viola, la nipote e sua figlia, non siano a conoscenza della macabra fama della zia. Infatti, quando viene chiesto loro di trasferirsi nella lussuosa dimora, quasi fanno i salti di cosa potrà mai andare storto? Ben presto, però, la piccola Viola si rende conto del guaio in cui si sono Mefelide è una megera, sempre pronta a umiliare Vera, ridotta più a una schiava che a una domestica. Come se ciò non bastasse, le persone che entrano nella villa sembrano... svanire nel nulla, volatilizzate! Decisa a prendersi la propria rivincita sull'odiosa zia, a Viola non resta che trovare il coraggio nei suoi tanto amati libri e rimboccarsi le maniche, forte dei consigli dell'amico vagabondo Tancredi e dell'aiuto di una piccola e adorabile creaturina con il vizio per i furti.
Vera e Viola, madre e figlia, son costrette a trasferirsi dalla dispotica e malefica zia Mafelide, nella sua villa sontuosa e immensa, per sostituire tutto il personale in servizio, andatosene a causa della cattiveria della padrona di casa. Mentre la mamma si spacca quotidianamente la schiena per intere giornate, Viola si strugge nella tristezza, alleviata solo dalla lettura e dall'amicizia con un misterioso girovago, Tancredi. Sarà la scoperta di un esserino minuscolo, scaltro e furbissimo, lo Sgnumfo, che aiuterà Viola a scoprire tutti i misteri racchiusi nella villa e fare giustizia con la pessima zia. Una storia sulla forza delle relazioni positive, sull'effetto salvifico dei libri e su quella cosa fantastica: che il bene trionferà sempre sul male! Romanzo che ha ricevuto il premio letterario #ilbattelloavapore 2024.
La scrittura di Stefano è eccezionale. Ha questa fantastica capacità di giocare con le parole e una fantasia smisurata che gli permette di arrivare al cuore di ogni lettore, bambino o adulto che sia. Il suo forte sta soprattutto nelle citazioni, nei riferimenti incrociati e in un'ironia molto intelligente. Sempre accompagnate da un sentimento e una bontà di fondo. Qui, ironia e citazioni, misurate e adatte per il pubblico principale cui é indirizzato. È sempre una certezza!
Molto bello, leggibile a tutte le età. Ho adorato trovare diversi rimandi letterari La storia è semplice e benché prevedibile sotto diversi aspetti è strutturata bene e molto scorrevole da leggere