Quali sono gli ostacoli alla realizzazione della nostra vita ideale? Una delle difficoltà più comuni sta nel fatto che molto spesso non siamo in grado di mettere a fuoco i nostri desideri e obiettivi. O, se anche li abbiamo presenti, a volte restano lì, dimenticati in un cassetto in fondo alla mente. È facile scordarseli quando c'è la vita di mezzo, con le sue mille distrazioni. Ma un percorso per mettere ordine nella nostra vita e raggiungere la realizzazione di noi stessi esiste, e Irina Potinga ce lo mostra passo passo. Dopo il successo di Solo cose belle, in cui ci insegnava come liberare l'armadio - e la vita - dal superfluo, Irina torna ora con una guida chiara ed efficace, che parte dalla sua esperienza personale per indicarci gli spunti e gli esercizi che l'hanno aiutata a sviluppare un mindset positivo e a realizzare i suoi sogni. "In questo libro voglio accompagnarti in un viaggio che parte da dentro, perché ogni trasformazione autentica inizia dalla mente e dal cuore. Nella prima parte lavoreremo sul tuo mondo interiore. È qui che inizierai a mettere in discussione le convinzioni limitanti e ad ascoltare i tuoi veri desideri. Parleremo di paura, di successo e di come imparare a pensare in modo diverso per creare nuove possibilità. Nella seconda, trasformerai quei desideri in obiettivi concreti. Imparerai a creare una visione chiara, a definire un piano d'azione, a stabilire priorità che rispecchino chi sei davvero. Nella terza parte entreremo nel vivo della trasformazione quotidiana, quella che avviene attraverso le abitudini. Ti guiderò attraverso pratiche semplici ma calmare la mente, fare spazio - fuori e dentro di te -, e assumerti la responsabilità della tua vita." Unendo antiche saggezze filosofiche e pratiche spirituali con le più recenti scoperte scientifiche nel campo della psicologia, delle neuroscienze e della crescita personale, Irina ci regala un metodo gentile per creare, finalmente, la vita che vogliamo davvero.
Questa lettura è stata scorrevole e mi è sembrato che mettesse in ordine la mia mente di tutti questi concetti di crescita personale, che avevo già appreso in parte, ma erano ancora frammentati. Irina è una delle persone che stimo più in assoluto, e penso che avere la calma interiore, e certamente anche la calma e l’ordine esteriore, sia assolutamente fondamentale. Essere consapevoli dei propri pensieri, delle proprie credenze, scegliere di essere positivi e costruirsi la propria autostima, e definire i propri valori, desideri e obiettivi, sono tutte cose di vitale importanza per me in questa fase della vita. Mi sono riconosciuta in ogni capitolo, ogni paragrafo, ogni frase. L’autenticità di Irina mi è di ispirazione. Ora grazie a lei mi è ancora più chiaro ciò che voglio essere e ciò che voglio fare. Grazie di cuore per quello che fai, Rebecca
devo dire che mi ha molto sorpreso il libro. Pensavo sarebbe stato un elenco di cose da fare mentre alla fine è mescolato tutto alla sua esperienza quindi ha reso il tutto molto più armonico. Ovviamente sono sempre le stesse pillole di crescita che però nel momento in cui ho letto il libro sono stati davvero importanti. Alla fine le cose importanti sono davvero poche, e molte volte ciò che ci serve fare e fare un po di pulizia in tutti i sensi, accettare che non siamo più la persona di una volta, con il tempo si cambia e si deve lasciare andare. Sia oggetti che pensieri se con il tempo non vengono sgombrati creano soltanto disordine e occupano tanto spazio che puo servire per accogliere molte altre cose che ci possono essere utili <3
C'era una figura che sprigionò più o meno la medesima melodia, perché la sua è una storia adatta a << mutare >> l’anima di chiunque, scavare, ripulire i loro occhi, dar forma a un nuovo disegno che possa rassicurare. Dolorosi ricordi, ignobili gesti, hanno sommerso la coscienza dei più curiosi senza che questi nemmeno se ne rendessero conto. Venuti dallo stesso pianeta lontano, dopo uno sterminato viaggio interiore, riconoscendosi e trovandosi nel mondo mediante esperienze di vita che li indurrà ad amarla. Comprenderla pienamente e differentemente da prima. Il romanzo di Irina Potinga, seconda fatica di questa autrice, influencer che fece del suo piccolo ed essenziale mondo, uno sbocco individuale da cui attingere per crescere, rinascere i cui temi attualissimi, nel corso del tempo, hanno lasciato un solco profondo. Da una come me, che professa la nobile arte da cinque lunghi anni, l’incontro con Irina non poteva non rivelarsi fatale: ho letto un mucchio di romanzi pregni di una vastità di sentimenti contrastanti, emozioni che si sono agitate dentro, e che spesso riverso in quel contenitore imperfetto che è la scrittura. Ma di romanzi che << insegnassero >>, impartissero qualche suggerimento, non avevo mai letto niente. E, prima Hal Elrod, poi James Clear, ma anche Carl Newtorn, e, solo da poco, Irina Potinga, ebbero uno strano effetto su di me che ebbero la forma di un gropppo in gola. Al principio, procurando fastidio. Poi, consapevolezza. Il sapore aspro di un frutto sgradevole propinatoci da uomini o donne sconosciute che hanno giocato con i sentimenti delle persone. E, privi di ambiguità, come lo spazio bianco alla fine di un capitolo, dove i detriti trascurati della nostra memoria rivelano indistinti i grandi tormenti dell'esistenza, analizzando ogni cosa, ogni azione o comportamento, da cui ci si tenta di sfuggire dal sotterraneo buio in cui si sprofonda e da cui sembra non trovarvi i limiti. L’arte di mettere in ordine la vita è una breve introduzione di questo lento ma essenziale viaggio che abbiamo imboccato un po ' tutti, almeno una volta della nostra vita, pur di ottenere la beatitudine eterna. Una lotta per l'amore. Per la vita. Qualcosa di molto più grande di quello che immaginiamo. E, per quanto poco originale - i principi adottati dalla Potinga sono sempre gli stessi - ha disvelato una piccola luce. Silenziosamente, popolando le stanze buie della coscienza, trasmettendo una certa malinconia, inducendo all'impotenza. Il nostro essere divine invisibile, una forma compatta, remota, lontana. E l'intimità con la vita, di chiunque si parli, così palpabile che denotano i vani sforzi dell’uomo nel incorrere o rincorrere alla perfezione, alla felicità suprema, come qualcosa di urgente e necessario. Quanto consapevole di essere nient’altro che quel miscuglio di bianco e nero da cui tenta di prendersi cura, di scovare la gioia, in quel surreale dramma che offre sempre qualche spunto per riflettere ma non di cancellare i ricordi.
L’arte di mettere in ordine la vita: Il metodo gentile per cambiare abitudini e realizzarti è un libro stimolante che apre a concrete possibilità di cambiamento personale. Può essere considerato a pieno titolo un testo di crescita personale, poiché non si limita a trattare il tema del minimalismo, ma ne illustra anche l’applicazione pratica nella vita quotidiana. Il metodo proposto risulta accessibile e motivante. L’unico limite riscontrato è una certa ridondanza dei contenuti per chi segue già l’autrice sui suoi canali social, dove molti concetti vengono già ampiamente divulgati.