Dall'autrice che ha toccato il cuore di oltre 150.000 lettori, l'ultimo libro di un racconto struggente di amore che continua oltre la fine.
Il tempo ha un suono diverso quando sai che sta per finire. Una mamma lo sa, lo sente. Gli ultimi mesi sono volati, scanditi da visite mediche, nuove sfide e momenti Cesare ascolta in loop le sue canzoni preferite, esprime desideri. Vuole andare al parco, fare un giro in moto, poi in barca a vela. E mentre Valentina cerca un modo per restare aggrappata all'amore, ai ricordi di ogni risata, il suo Cece si sta spegnendo. Sono momenti in cui tutto vacilla, il destino si fa crudele e tu puoi scegliere se chiuderti alla vita o prenderla per mano, anche quando fa più male, e lasciare che l'amore seminato continui a fiorire anche dopo. Perché anche se non puoi salvare tuo figlio, puoi salvare la dignità di quel tempo insieme, i momenti felici, la memoria. Puoi salvare te stessa e chi ti sta intorno, scegliendo di vivere e abbracciare la bellezza anche nel dolore. Come un amore che si espande, che non salva una vita, ma dà vita a tutto ciò che la circonda. Così, Valentina torna a raccontare. Tra le corsie del Gaslini e il mare di Genova, tra le avventure in canoa e le gite in treno, questo libro celebra ciò che rimane quando la vita si trasforma. Racconta l'amore che continua a vivere in chi resta, il dolore che chiede di essere attraversato, ma soprattutto una storia di vita piena, intensa, bellissima. Perché Cece ha combattuto contro una malattia rara e feroce, ma ha anche riso, cantato, amato con forza. E soprattutto, ha vissuto. Così tanto da insegnare a chiunque lo ha incontrato come si lotta e vive davvero, con coraggio, fino in fondo. È stata tutta vita è un messaggio per chi non ha smesso di credere. Per chi, anche nel dolore, cerca la luce. Per non dimenticare che a volte i figli arrivano da altri pianeti e ci insegnano come si vola, anche quando vanno via.
« Non mi arrendo. Non ci arrendiamo. Perché abbiamo attraversato l'inferno, più di una volta, e abbiamo sempre ritrovato la strada di casa. Perché abbiamo scelto di vivere, non di sopravvivere. E quanta vita c'è stata. L'abbiamo presa tra le mani, stretta forte, abbracciata. L'abbiamo riacciuffata ogni volta che ci è sembrato scivolasse via. Le siamo corsi dietro a perdifiato quando ha provato a voltarci le spalle. Stasera accarezzo la fronte calda di Cece con la consapevolezza che non ho idea di come finirà il nostro viaggio. Vorrei promettergli che andrà tutto bene. Che si riprenderà, che starà meglio. Che un giorno non dovrà più preoccuparsi della bestia. Ma non voglio mentirgli. La verità è che non posso fare nessuna promessa. A parte una. Di tutto il tempo che ci sarà dato a disposizione, noi non ne sprecheremo nemmeno una briciola. Vivremo, come dice Cece, "non tanto... tantissimo". Tantissimo.».
5 ⭐️ Mi mancava da leggere l’ultimo libro di Valentina che racconta la sua storia, la storia di Cece. Purtroppo nessuno voleva un finale così, ma come dice lei… vivrà sempre nei nostri cuori e non si dovrà né potrà mettere la parola “fine” alla sua storia.