Siviglia, 1902. Trinidad Laredo parte sola dall'Inghilterra alla volta della fabbrica di ceramiche della Cartuja. Porta con sé un unico un piatto decorato a mano. È convinta che quell'oggetto custodisca un segreto legato alla celebre manifattura di ceramiche Pickman, dove da generazioni si producono i servizi di porcellana più raffinati d'Europa. La storia di Trinidad si intreccia con quella della fabbrica e della sua proprietaria, María de las Cuevas, custode di un'eredità minacciata dal declino, e con le vicende di due donne del Felisa, pittrice silenziosa e tenace, che sogna un futuro diverso in cui possa esprimere sé stessa e il suo talento, e Macarena, decoratrice appassionata e ribelle, in fuga dal conformismo e dai limiti imposti alla sua libertà. La fabbrica è il cuore pulsante di una Siviglia in trasformazione, dove le tensioni sociali ribollono come il fuoco nei forni e ogni oggetto racconta una storia. Mentre presente e passato si intrecciano, Trinidad dovrà decidere se portare alla luce la verità o proteggerla. Una saga affascinante ispirata a una storia vera, che rende omaggio alla bellezza della ceramica e alla forza silenziosa delle donne che l'hanno plasmata.
Siviglia, metà ‘800-primi del ‘900. I destini intrecciati di tre donne, una narrazione corale che si prende il tempo di svelarcele nella loro pienezza, e l’arte della ceramica, con un rimando importante ad una delle realtà industriali più importanti dell’epoca che restituisce realismo alla vicenda. Intrighi, inganni, sofferenze e soprusi, differenze sociali ma anche epiche storie d’amore, e un ritorno al passato per scoprire la propria identità: il tutto mantenendo un ritmo serrato e coinvolgente.
“D’altronde, solo quando si arriva a destinazione si comprende il percorso.”