Stessa situazione del primo volume, con pochissime storie salvabili e molte altre dimenticabili. Credevo che lo scopo della rivista fosse scoprire nuovi talenti e nuove storie, ma la presenza di one-shot di nomi famosi la fa sembrare più a una vetrina per le case editrici coinvolte. Il progetto è ancora all'inizio e magari ha bisogno di ingranare, non so, ma io non ho trovato molti motivi per continuare a comprarla