Jump to ratings and reviews
Rate this book

Alzarsi all'alba

Rate this book
Viviamo nel tempo della comodità, dove ogni cosa è studiata per sembrarci facile. Ci siamo illusi che ogni traguardo possa essere raggiunto con il minimo sforzo, che le scorciatoie siano vie preferenziali e la velocità un sinonimo di successo. Eppure, per milioni di persone la fatica non è solo una compagna di vita quotidiana, ma una cifra essenziale dell'esistenza, «figlia del senso del dovere, della responsabilità, dell'amore per la propria professione».
È un giovane allenatore che insegna ai bambini la bellezza di essere tenaci, un marito che da venticinque anni si prende cura della moglie malata, un papà che corre le ultramaratone perché solo così ritrova la figlia che ha perduto, una donna che a 89 anni ogni mattina porta i fiori al marito e pulisce i bagni del cimitero perché tutti li trovino accoglienti e poi corre a infornare le focacce nel suo ristorante. E ancora, è un maestro di pianoforte che è salito nelle vigne del padre per non sprecare una vita di sacrifici, una restauratrice che coltiva la pazienza per salvare la bellezza, tutti coloro che fanno parte della pattuglia dell'alba che fa funzionare il mondo.
«La fatica la devi adorare» ha detto Veronica, giovane atleta paralimpica, prima di sfidare la sabbia e l'acqua gelata del mare per allenarsi. Le sue parole, così audaci e controcorrente, sono state la scintilla che ha messo in moto questo libro.
Nell'epoca del tutto e subito, Mario Calabresi ci invita a riscoprire il valore del tempo, della pazienza e della costanza attraverso un mosaico di vite che meritano di essere viste e riconosciute, anche quando la fatica non è una scelta ma un gesto estremo d'amore.
Ci conduce così, senza retorica, ma con lo sguardo attento e partecipe del grande giornalista, in un nuovo viaggio, pieno di speranza.

126 pages, Kindle Edition

Published September 16, 2025

23 people are currently reading
237 people want to read

About the author

Mario Calabresi

30 books112 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
113 (25%)
4 stars
169 (37%)
3 stars
126 (28%)
2 stars
31 (6%)
1 star
6 (1%)
Displaying 1 - 30 of 49 reviews
Profile Image for Lettore di Mondi.
113 reviews3 followers
September 30, 2025
Sono un grande fan di Calabresi e del suo stile, di come sa scrivere e raccontare storie diverse, capaci di andare dritto al cuore del lettore.
Credo di aver letto tutti i suoi libri e di essermi appassionato ad ognuno di questi, ma stavolta qualcosa non è andato per il verso giusto per me.
Ho avuto la prima sensazione negativa al momento dell’acquisto, il libro è troppo snello ed il carattere delle lettere è fin troppo grande…purtroppo la lettura ha confermato questa sensazione, il libro mi è sembrato scritto troppo in fretta ed a volte il filo conduttore tra i racconti un po’ troppo forzato.
Non nego che ci sono comunque storie interessanti che meritino di essere lette come anche alcuni messaggi importanti, primo fra quello contenuto nel capitolo del messaggio ai giovani, e per questo non sono riuscito a scendere sotto le 3 stelle.
Altra cosa che non mi ha convinto è che molte, quasi tutte, le storie partono da un evento drammatico, una malattia, un lutto, una grossa difficoltà, e sono sottovalutate le storie di chi sceglie di affrontare il percorso più difficile per ottenere quello che desidera senza doverlo fare anche in risposta ad una disgrazia più o meno grave.

Mi spiace molto, avrei voluto leggere il solito gran bel libro di Calabresi a cui ero abituato, spero andrà meglio la prossima volta!
Profile Image for Eleonora.
11 reviews
January 31, 2026
È il primo libro che leggo dell’autore. Le storie che racconta sono sicuramente interessanti e forse il messaggio in sé potrei anche condividerlo, ma non mi è piaciuto per niente come è stato espresso il tutto. Dal primo capitolo mi è nato un nervosismo che purtroppo non è calato con il passare delle pagine…
Secondo me in 154 pagine raccontare 15 storie drammatiche e strazianti è pesante, non mi insegna proprio niente e non dà il giusto tempo di narrazione a nessuno dei protagonisti! Mi dispiace che il messaggio che mi è arrivato è che per poter “scoprire il valore del tempo, della pazienza e della costanza” devo essere vittima di un evento tragico!
Non lo consiglio.
Profile Image for Arianna  Proserpio .
61 reviews2 followers
April 2, 2026
"In bocca al lupo per la maturità e vi auguro di fare fatica nella vita. Non sono matto ma voglio che sappiate che per conquistare i vostri sogni dovrete metterci impegno, passione, tempo. Qualunque progetto abbiate, non arriverà se state buttati sul divano ad aspettare. Nessuno suonerà alla vostra porta per consegnarvi una vita pronta e realizzata, sarà fatta di mille piccoli passi, di piccole conquiste, di cadute e di ripartenze. E sarà fatta di fatica, ma le cose che si conquistano con la fatica hanno un gusto diverso, sono molto più soddisfacenti di quelle che ci arrivano senza sforzo".

Leggere questo libro è stato un po' come fare un viaggio nel passato ma anche nel presente. Ho passato più tempo a riflettere che a leggere, considerando che è un libro relativamente breve ma che contiene un mondo intero. Si compone di circa 127 pagine e ad ogni valore è associata una storia: Fatica, Difficoltà, Vocazione, Tenacia, Dedizione, Pazienza, Sacrificio, Compassione, Cura e molto altro.
Ho visto che alcune delle votazioni più basse sono dovute al fatto di mettere “troppa carne al fuoco”, di raccontare in poche pagine storie che meriterebbero un libro intero. Per me non è stato così, anzi, proprio questa struttura mi ha dato spazio per fermarmi, pensare, tornare indietro, rileggere.

In questo libro si parla di persone che nonostante la malattia sono riuscite a raggiungere traguardi che nemmeno immaginavano, di persone che si alzano davvero all’alba e si spaccano la schiena per mantenere la loro famiglia, per prendersi cura di qualcuno, per preservare tradizioni, o semplicemente per costruire qualcosa di proprio, persone che lottano ogni giorno per sentirsi un po’ più vicine a chi non c’è più.

Mi aveva colpita molto la premessa del libro: "Viviamo nel tempo della comodità, dove ogni cosa è studiata per sembrarci facile. Ci siamo illusi che ogni traguardo possa essere raggiunto con il minimo sforzo, che le scorciatoie siano vie preferenziali e la velocità un sinonimo di successo". Mi guardo attorno e vedo che per alcuni è davvero così: una vita comoda, senza sforzi, con la strada già spianata e forse è proprio per questo che mi sono ritrovata così tanto in queste pagine, sono contenta che la mia vita non sia stata così e che, probabilmente, non lo sarà mai.

Quanto mi ha fatto piangere, di nuovo, Calabresi. Quanto adoro il suo modo di scrivere, l’attenzione che dedica alle persone e alle loro storie. Penso che non ci sia davvero nulla di più bello che fermarsi e ascoltare qualcuno che ha qualcosa da raccontare, la sua vita, le sue paure, le sue passioni.

Fin dalle prime pagine ho pensato a mio nonno, alla sua forza, alla sua tenacia, al suo non arrendersi mai, al suo lottare fino alla fine, letteralmente fino all’ultimo respiro. Poi guardo mio padre ed è la sua fotocopia. So che gran parte di quello che sono, della mia forza, della mia testardaggine nel portare le cose fino in fondo, viene da loro. E il mio modo di affrontare le ingiustizie, di camminare a testa alta nonostante tutto, lo devo a mia madre. Loro tre, così come tante altre persone che fanno parte della mia vita, mi hanno insegnato proprio questo, l’importanza e la bellezza della fatica, l’importanza di conquistarsi le cose. "In quell'estate dei miei 11 anni avevo capito che le cose che conquisti con un po' di attesa e di fatica hanno un gusto diverso".
E, purtroppo, è vero anche il contrario, come scrive Calabresi: "Si è fatta strada l'idea che sia possibile raggiungere risultati, conquistare traguardi, compiere imprese senza fare fatica. Non è mai stato chiaro come fosse possibile, ma l'illusione ha preso piede ed è stata abbondantemente coltivata".

La storia che, ovviamente, mi ha distrutta completamente è stata l’ultima, quella di un papà che ha perso la sua bambina e che riesce a ritrovarla, in qualche modo, proprio in cima a una montagna.
"L'idea era quella di andare in un luogo remoto del mondo, dove non prende nemmeno il telefono, dove sarei stato completamente solo, ma con lei. Nel posto più alto dove potessi andare a correre, vicino al cielo, dove potevo immaginarmi più vicino a Greta. - Prima di partire ha preso in mano quel disegno di Greta e ha colorato di rosso il cuoricino che lei aveva messo in vetta. - Dopo 100 chilometri di corsa mi sono trovato davanti l'Everest e mi sono messo a piangere. Non era disperazione e nemmeno gioia, era perché avevo trovato quello che cercavo".

Alcune delle persone più importanti della mia vita leggeranno questa recensione e posso dirvi che queste parole mi hanno fatto pensare a voi, a tutto quello che mi avete dato e continuate a darmi: "A tutti loro e a molte e molti altri va il mio grazie per aver pensato ogni giorno che valesse la pena fare fatica insieme" e che "Camminare con te è un'avventura speciale" (letteralmente).

Ricordiamoci sempre che la fatica non è qualcosa da evitare ma qualcosa che ci costruisce, che ci definisce, che dà valore a tutto il resto.
Profile Image for Antonella Montesanti.
1,125 reviews25 followers
December 15, 2025
Bel libro, con storie molto interessanti, anche se dolorose.
Storie di persone che fanno fatica, nel vero senso della parola, sinonimo di quell'alzarsi presto ripetuto nel titolo.
Storie di persone che sanno di rinascita ma anche di tanti sacrifici.
Storie di padri che seguono un figlio disabile, di ragazze che sanno rinascere attraverso lo sport, di mariti che non vogliono essere chiamati caregiver o badanti della moglie malata ma che rimangono a tutti gli effetti mariti.
Storie che vanno lette, per riflettere, per capire, per accettare la fatica quando si presenta sotto qualsiasi forma, che sia una malattia o una perdita.
Scritto molto bene e sicuramente consigliato.
Profile Image for Jessica.
315 reviews104 followers
November 30, 2025
《Vi auguro di fare fatica》
Si celebra la fatica delle conquiste, fatta di passione e testardaggine. Non la sofferenza ma la pervicacia con cui si affronta la vita, malgrado tutto. Pochi capitoli intrecciati tra loro da vite intrise di "fatica" e sveglie all'alba che solo Mario Calabresi poteva restituirci in maniera così vivida e umana.
Profile Image for Teresa.
8 reviews
December 6, 2025
L’antidoto -ultimo capitolo- è stata una sorpresa
Profile Image for Elisa Pomarico.
Author 2 books9 followers
May 3, 2026
Questo libro è un mosaico di vite e di scelte quotidiane che mostra come la fatica non sia da rifuggere, ma anzi, da perseguire e come da essa si possa arrivare a quella felicità che la vita concede, come ritrovare il piacere di alzarsi presto, di vedere il mondo, prima che il mondo stesso si attivi.
Una scelta formale mi ha colpito e la trovo significativa: una parola all’inizio di ogni capitolo, accompagnata dalla sua definizione. Non è un vezzo stilistico ma un dispositivo interpretativo. Ogni lemma apre una sfaccettatura della natura umana che fatica per ottenere ciò che ha: la rivalsa dopo una malattia, il brandello di felicità conquistato con fatica, la tenacia di chi mantiene vive o di rinnovare tradizioni che rischiano di scomparire, il gesto quotidiano di chi tiene un bar in memoria di un marito amato. Quella parola è lente d’ingrandimento: concentra il tema e orienta la lettura, dandoci un ulteriore lezione da imparare.
La prosa di Calabresi è misurata e intima. Racconta semplicemente e schiettamente, alterna storie di vita vissuta a ritratti di persone comuni che l’autore e giornalista ha incontrato e intervistato.
Mario Calabresi, con una scrittura concreta, accogliente ed elegante, smonta i ritmi e le mode del nostro tempo: mette in crisi il culto del tutto e subito e restituisce valore alla fatica, allo sforzo, alla dedizione fisica e intellettuale. Qui la pazienza testarda non è mera virtù retorica, ma condizione necessaria per raggiungere traguardi che acquistano così un significato più pieno e duraturo.
L’autore mostra, con qualche piccolo commento personale, ma limitato, lascia che siano le persone con le loro storie a parlare.
Si configura una filosofia di vita un elogio alla fatica, una lezione di vita che avrebbe bisogno di essere letta e interiorizzata
Profile Image for Lorenzo  Sacchetti.
20 reviews
February 11, 2026
Collezione di storie molto belle, anche commoventi in parte, e di persone davvero inspiring.
Probabilmente non era neanche l’obiettivo di questo libro, però personalmente mi mancava un po’ la connessione al big picture, che al giorno d’oggi spesso non si vuole più fare fatica ecc. Viene menzionato un paio di volte, però secondo me non abbastanza, quindi il libro rimane semplicemente una collezione di storie belle.
Profile Image for Simone Trivisani.
126 reviews3 followers
December 22, 2025
Calabresi è sempre capace di infondere nei suoi scritti quel che gli sta a cuore: qui domanda al lettore, spudoratamente, per cosa valga la pena in fondo faticare e, quindi, vivere. Lo fa servendosi delle storie di persone eccezionali e non, di gente che, in fondo, ha fatto l'unica cosa possibile: accettare quel che la vita riservava loro, e cavare da questi ingredienti, non scelti ma imposti, qualcosa di buono. Una bella lettura!
Profile Image for Elena.
262 reviews4 followers
January 14, 2026
bello come tutti i libri di Calabresi. stavolta ci ho trovato un capitolo, quello sulla Venaria, in linea con i discorsi di casa.
Profile Image for Michela Buranello.
126 reviews2 followers
October 24, 2025
Grazie Mario ❤️
Fatica
Difficoltà
Vocazione
Tradizione
Sogno
Tenacia
Noia
Dedizione
Lavoro
Pazienza
Sacrificio
Solitudine
Compassione
Cura
Antidoto

"Aveva scelto di curare e salvare le persone malate di cuore. E curando loro curava se stesso"

-Quello di stare accanto a un parente malato non è un ruolo che scegli, te lo impone la vita e non sai mai quanto potrà durare. Non sei un medico, un infermiere, un badante, un assistente, una persona che segue una vocazione, che sceglie un lavoro, che la sera quando ha finito torna a casa, chiude la porta e si dedica alla proprio, di vita, che può partire per il fine settimana, per le vacanze e ogni mattina può decidere di smettere e cambiare. No, se hai un figlio che nasce malato o che ha un incidente, oppure hai un genitore, un marito, una moglie che si ammalano, hai solo due strade: avere il coraggio di caricarti di quella fatica, oppure scegliere di sottrarti, fare si che del problema se ne occupino dei professionisti, delle strutture specializzate. E se resti, capisci presto che sarà un percorso con molta solitudine, un impegno che la società non ha voglia di vedere e le istituzioni non riconoscono. Un percorso di fatica assoluta-
31 reviews
January 19, 2026
"viviamo nel tempo delle comodità, dove ogni cosa è studiata per sembrarci facile. Ci siamo illusi che ogni traguardo possa essere raggiunto con il minimo sforzo, che le scorciatoie siano vie preferenziali e la velocità sinonimo di successo".
Questo libro ci aiuta a riscoprire il gusto della fatica, del tempo e della pazienza per raggiungere gli obiettivi: l'ho trovato molto educativo e pieno di speranze.
12 reviews1 follower
October 19, 2025
Premettendo che mi piace molto l'autore, ho trovato questo libro superficiale e a tratti banale. Un peccato, visto l'idea originale e l'argomento in sè piuttosto interessante. Da un autore come lui mi sarei aspettata che le argomentazioni fossero di spessore e la tematica ben sviscerata. Invece questo libro è alla fine un mucchio di storie che, per quanto interessanti, sono raccontate facendo leva sulla "pornografia del dolore", la lacrimuccia scende forse solo ai più superficiali. Peccato.
Profile Image for Se....
252 reviews6 followers
March 26, 2026
Direi che è un libro sulla fatica di cui non sentivo il bisogno.

Mi piace molto lo stile narrativo di Mario Calabresi e di solito leggo i suoi libri volentieri.
Questa volta mi è sembrato un po’ buttato lì, come se avesse qualche storia interessante che voleva raccontare, ma non avendone abbastanza per fare un libro, ci ha infilato qualche definizione, agganciato un tema comune, aggiunto qualche ricordo e impacchettato il libro.

“Poi, negli anni, ho visto la fatica passare di moda. I genitori augurarsi che i figli ne fossero liberati o vaccinati, come qualcosa da evitare, da rifuggire ogni volta che fosse possibile “
“Si è fatta l’idea che sia possibile raggiungere risultati, conquistare traguardi, compiere imprese senza fare fatica.”
Ho 50 anni, sono frasi che mi ritrovo a dire, quasi con pigrizia. Eppure, non mi sono sentita rispecchiata in questo libro, al contrario è come se avesse voluto solleticare il mio animo boomer e giudicante di quando metto l’asticella alta per poi rimproverare i miei figli di non saperci arrivare: “ma guarda questi esempi! Così si fa!”

Gran parte degli esempi si riferiscono a persone con cui la vita decisamente non è stata generosa. Oppure altre con il gusto della fatica, della dedizione, della vocazione che non lascia spazio per tanto altro.
E forse ho capito male io, ma mi sembra che siano stati rappresentati come esempi da seguire o da ammirare.
Non so cosa farci con queste storie. Mi sembra che mi tengano nel mio angolo di affaticata superiorità, grata per non aver avuto grandi disgrazie, senza aver davvero imparato qualcosa di più sul mondo e soprattutto su questi giovani che la fatica pare la fuggano (a meno che non siano atleti olimpionici, vedendo i personaggi che sono stati scelti).
E se la fatica oggi fosse un’altra e noi siamo troppo vecchi per capirla e apprezzarla nella generazione che stiamo crescendo?

La mia parte preferita sono stati i ringraziamenti. Mi piacciono sempre, in tutti i libri, e in questo libro che mi è stato un po’ distante, mi hanno fatto sentire vicina.
Profile Image for Alfonso D'agostino.
958 reviews73 followers
November 9, 2025
Ho finito questa mattina - effettivamente all’alba come suggerisce il titolo, ringraziamo il gatto - l’ultimo libro di Mario Calabresi.

Come mi capita quando capisco che un testo mi sta lasciando qualcosa, quando avverto quel piccolo seme piantato nel petto, ho provato a ripercorrerne il corso, ed è stato naturale appoggiarsi all’indice del volume e ai titoli dei capitoli che lo compongono:

Fatica
Difficoltà
Vocazione
Tradizione
Sogno
Tenacia
Noia
Dedizione
Lavoro
Pazienza
Sacrificio
Solitudine
Compassione
Cura
Antidoto

Per qualche minuto, l’ho immaginato come un viaggio. Ferroviario, se devo essere più preciso: una linea ferrata come quella che disegno quando perdo con Laura, Tommy e MoglieRiccia a “Le strade d’inchiostro”.

Poi l’ho riletto, e sarà che in casa circolano verifiche da correggere, tracce di temi, o che ho l’orario delle lezioni stampato qui per evitare l’inevitabile “a che ora entri domani?”, ma l’ho immediatamente tradotto in un elenco di possibile materie.

Intendiamoci: non sono uno di quelli che “la scuola dovrebbe insegnare questo”, “la scuola dovrebbe fare quest’altro” (primo: perché diffido di chi ha una soluzione semplice a un qualunque problema complesso; secondo: perché i divorzisti costano), ma ho pensato che leggendo “Alzarsi all’alba” ero stato davvero a lezione di Compassione, mi ero davvero esercitato a dare un altro significato alla parola Fatica, avevo veramente cercato di intuire l’arte della Pazienza.

Insegnare è “lasciare un segno”, etimologicamente e nel vissuto che ho visto accadere dall’osservatorio privilegiato e commuovente che mi è stato donato. E Calabresi, quando scrive, insegna.
Profile Image for Angelo.
140 reviews1 follower
December 24, 2025
[ITA]
Questo è uno di quei libri che non alza la voce e proprio per questo colpisce. L'autore racconta storie di italiani che vanno avanti senza proclami, senza aspettarsi scorciatoie. Persone che attraversano il passato e il presente con la stessa attitudine: lavorare, resistere, non mollare. C’è molto Nord Italia, ma il carattere è universale. Il ritmo è scorrevole, le storie brevi ma dense, e alcune restano addosso più di quanto vorresti ammettere. Non cerca l’eroismo, mostra la fatica quotidiana. È un libro che commuove senza ricatti emotivi. Si legge veloce, ma resta dentro. Perfetto per chi vuole ritrovare un senso di solidità. Lo rileggerei.

[ENG]
This is one of those books that never raises its voice, and that’s exactly why it hits so hard. The author tells stories of Italians who move forward without grand statements, without expecting shortcuts. People who cross past and present with the same attitude: work, endure, don’t give up. There’s a strong Northern Italy flavor, but the mindset is universal. The pace is smooth, the stories are short yet dense, and some linger with you longer than you’d like to admit. It doesn’t chase heroism, it shows everyday effort. It’s a book that moves you without emotional blackmail. You read it quickly, but it stays with you. Perfect for anyone looking to regain a sense of solidity. I would read it again.
59 reviews
December 28, 2025
Ammetto di aver letto questo libro per motivi campanilistici. Il primo capitolo è infatti dedicato alla mia fantastica concittadina @veronicayoko. Due medaglie paraolimpiche nel triathlon a Tokyo e Parigi. Calabresi, con un collage variegato di storie di persone, alcune illustri, altre per nulla, esplora in ogni capitolo il tema della fatica nelle sue varie declinazioni. Che sono Difficoltà, Vocazione, Tradizione, Sogno, Tenacia, Noia, Dedizione, Lavoro,
Pazienza, Sacrificio, Solitudine, Compassione, Cura
e Antidoto. L’autore parte dall’assunto che viviamo il tempo della comodità e dell’immediatezza. Che si contrappone a quello appunto della fatica e della pazienza. Questi ultimi sono quasi sempre ingredienti che garantiscono paradossalmente la soddisfazione per ciò che si costruisce e si ottiene. Il mosaico di storie, in gran parte forse non eroiche, è certamente molto potente. Mi trovo in sintonia con la maggior parte dei racconti. Pare, almeno inizialmente, di percepire un approccio pedagogico, che potrebbe risultare fastidioso. In realtà traspare più la curiosità del giornalista di raccontare e scavare un po’ più a fondo nelle motivazioni di vite diverse, originali e per certi versi di difficile comprensione. Una lettura che emoziona e fa riflettere.
Profile Image for Monica Detaddei.
31 reviews
November 29, 2025
Le mie cinque stelle sono dovute alla mia passione autentica per questo autore. Dentro a queste stelle non c’è solo il testo ma anche tutta la serie delle sue presentazioni al pubblico, i suoi post e le sue storie.
Insomma, tutte quelle parole, anche oltre al testo che ci regala con autentica generosità e che fanno da amplificatore al contenuto delle pagine. I suoi temi hanno sempre la capacità di essere estremamente attuali, fortemente connessi al momento, specchio di una società in veloce evoluzione ( o involuzione… secondo i punti di vista).
Senza dubbio rispetto ad altri volumi quest’ultimo appare più … veloce… o meglio, frettoloso meno ricco di profondità, ma proprio forse anche perché il tema era davvero centrato e centrale nel nostro tempo.
L’aspettativa del lettore che conosce ciò di cui questo scrittore è capace non viene soddisfatta appieno.
Ritengo comunque che leggere le storie di calabresi ma soprattutto ascoltarlo… ne valga sempre la pena
344 reviews10 followers
November 30, 2025
Come spesso nei suoi libri, Mario Calabresi fa compiere al lettore di quest'ultimo, il cui titolo è estremamente evocativo, un viaggio fra molteplici storie, tutte che in qualche modo ruotano intorno al tema del tempo, della fatica che fare le cose ed ottenere risultati richiede ma anche a parole quali sacrificio, difficoltà, dedizione, pazienza fino a compassione e cura. Ci vuole tempo infatti per prendersi cura delle cose e delle persone, per rialzarsi quando si è caduti, per educare qualcuno, per "alzarsi all'alba" tutta la vita e lavorare per il gusto di farlo, si sia al bancone di un bar o su di una barca. Una lettura necessaria in questo nostro tempo caratterizzato sempre più dalla performance e del tutto e subito. Che riempie il cuore.
Profile Image for Mary.
311 reviews6 followers
December 30, 2025
Mario Calabresi, con questo libro, ci mette di fronte a una verità scomoda: quella della fatica. Ci insegna ad avere costanza in ogni situazione.
Ogni storia è una lezione di vita.
Sono testimonianze  di uomini e donne che non si arrendono al dolore, ma lo trasformano in energia vitale. Calabresi ci ricorda l'importanza della pazienza e della volontà di ricominciare ogni giorno.
Lettura commovente che parla del dolore ma anche della speranza e della gratitudine.
È il primo libro che leggo di questo scrittore, acquistato a caso, ma l'ho trovato illuminante tanto che ho intenzione di leggere anche gli altri suoi scritti.
Profile Image for Eleonora.
6 reviews
April 18, 2026
In un momento della mia vita in cui tutto mi sembra così faticoso questo libro mi ha permesso di ricalibrare un pó la situazione, di comprendere che questa fatica non é insormontabile perché qualcuno che ha vissuto situazioni molto più traumatiche delle mie alla fine ce l’ha fatta e questa fatica disarmante l’ha anche apprezzata!
Questo libro mi ha permesso di iniziare a cambiare prospettiva, che non significa ignorare questa fatica o sminuirla, ma vederla come una parte di un processo di quella che é la vita!
Profile Image for NicolettaMeini.
34 reviews
January 24, 2026
Alcuni racconti più belli ed avvincenti, altri un pochino meno, però m si vede che Calabresi è un ottimo narratore, sa raccontare le storie.
il tema della fatica, della dedizione, della pazienza, dello sforzo, dell’impegno sono il Fulco centrale di questi racconti, un paio di quali mi ha profondamente commosso (il nipote del restauratore di Palmira e la Signora Marisa dell’Edobar).
Quanti insegnamenti che dobbiamo custodire!

Profile Image for giduso.
353 reviews27 followers
October 1, 2025
Libro praticamente uguale agli ultimi scritti da Calabresi: una raccolta di storie di resilienza di persone note o meno. Questo ultimo libro forse é un po' troppo leggero (vedi le tante pagine bianche, che lasciano la sensazione di voler allungare il brodo). Mi piacerebbe che Calabresi pubblicasse qualcosa di più centrato e approfondito.
Profile Image for Andrea Premoli.
168 reviews2 followers
November 8, 2025
Lo stile di Calabresi è sempre molto coinvolgente e capace di smuovere l’emotività del lettore. Le storie di questo libro però danno la sensazione di essere state raccolte in fretta e con meno dettagli del solito, dando la sensazione di un lavoro lasciato a metà: in questo elogio della fatica propositiva, paradossalmente, manca proprio uno sforzo verso l’approfondimento.
33 reviews
March 18, 2026
Mario Calabresi è un certezza, questo libro lo suggerirei come lettura a tutti i giovani d'oggi.

[...] Una cosa che manca oggi delle persone come mio padre e di un tempo storico diverso è l'idea del "noi". Pensiamo in termini di "io", guardiamo al nostro interesse, ai nostri orari e appuntamenti e ci manca una visione dei bisogni collettivi. [...]
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Silvia Colombo.
19 reviews3 followers
October 13, 2025
Bellissime, come sempre, le storie raccontate, ma il libro è stato scritto in fretta, a ridosso di un deadline per stessa ammissione dell’autore.
Un libro che avrebbe meritato più storie, più pagine, più tempo.
39 reviews1 follower
October 30, 2025
Per me i libri di Calabresi sono fatti di racconti che ti riempiono l’anima.

Libro pieno di belle storie e di belle persone. Come sempre riesce a far emozionare, sorridere o imparare qualcosa di nuovo. Scritto divinamente come solo un giornalista può fare.
30 reviews
November 14, 2025
In questo libro lo scrittore ci invita a riscoprire il valore del tempo ,dell'ispettore e della pazienza,in un mondo del tutto e subito...spesso cercando scorciatoie per faticare meno .Storia di persone che a volte la fatica non è stata una scelta ma un gesto d'amore!
Displaying 1 - 30 of 49 reviews