Annabel Abbs, partendo dalla perdita improvvisa del padre e dall’insonnia che ne segue, esplora un territorio oscuro e affascinante: il sé notturno, le potenzialità inespresse, un’intimità profonda che nel buio trova finalmente voce. Un viaggio guidato dalla Luna e accompagnato da artiste, scrittrici e pensatrici che hanno fatto della notte un luogo di libertà e rivelazione: Virginia Woolf, Djuna Barnes, Laura Cereta, Alice Vincent, Katherine Mansfield, Jean Rhys, Simone Weil, Sylvia Plath, Louise Bourgeois, Mary Webb, Joan Mitchell, Emily Dickinson, Clara Vyvyan, Gwen John, Daphne du Maurier, Inga Simpson, Edith Durham, Nan Shepherd, Lee Krasner, Georgia O’Keeffe, George Sand, Gene Stratton-Porter, Charmian Clift, Christiane Ritter; e poi attiviste come Peace Pilgrim, scienziate come Elise McGlashan, l’astrofotografa Antoinette Koutsomihalis, la biologa marina Rachel Carson.
Un libro per chi placa le proprie paure accumulando informazioni, per chi sente nostalgia di un’oscurità autentica, sacrificata in favore di luci blu e schermi sempre accesi. Parola d’ordine: accogliere.
Mentre cerco anch’io un po’ di pace per la mia mente irrequieta.