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La memoria del giglio

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Volterra, 1872. Le nozze del conte Lodovico con Adele sono una rivoluzione per i Ruggieri la sposa, una ragazza senza cultura che era stata serva in casa loro, fa il suo ingresso in famiglia come contessa. Ma coi suoi modi schietti e risoluti, Adele assolve subito con dedizione ai doveri che come donna e moglie la società le impone. Eccola dunque muoversi tra le stanze del palazzo con il ventre sempre gonfio, impegnata a dare una discendenza al marito, un uomo mite e dalle idee progressiste. Per Livia, la quarta degli otto figli della coppia, quella madre provata dalle continue gravidanze è una creatura misteriosa. È piccina, Livia, quando decide che le faccende di donne non le interessano, e poco più che bambina quando sua sorella maggiore, Babà, affronta il padre con coraggio, chiedendogli il permesso di per seguire la sua vocazione di maestra è disposta a rinunciare agli agi della nobiltà, e a trasferirsi da sola in un paesino arroccato sulle montagne. Il suo gesto ribelle aprirà una crepa nella storia della famiglia, che nelle pagine di questo romanzo è la voce di Livia a il filtro della sua memoria, quello di una donna schiva, che non ha mai reclamato per sé un ruolo da protagonista, ripercorre l'epopea dei Ruggeri Buzzaglia attraverso decenni di passioni, miserie e rivoluzioni fino al secondo dopoguerra. Per restituirci la fotografia di quattro generazioni di donne - la genealogia dell'autrice - capaci di scrivere il proprio destino con l'inchiostro della tenacia. Un romanzo che abbraccia, punteggiato di luminose figure femminili, che è un omaggio alla resilienza e all'amore per il sapere.

366 pages, Kindle Edition

Published September 30, 2025

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Liberi  Leggendo.
912 reviews26 followers
September 15, 2025
Ci sono romanzi che non si leggono soltanto: si respirano, si vivono, si custodiscono come un’eredità preziosa. La memoria del giglio di Alessandra Libutti è uno di questi. Un affresco potente e struggente che ci conduce a Volterra, nel 1872, dentro le stanze e le pieghe segrete della famiglia Ruggeri Buzzaglia, dove le donne, silenziose, ostinate, indimenticabili, imparano a scrivere il proprio destino contro il tempo e le convenzioni.

Adele, l’ex serva divenuta contessa, porta sulle spalle il peso di gravidanze infinite e di una società che le chiede solo di generare. Eppure, nella sua dedizione, nei suoi modi schietti, c’è un coraggio tacito che segna la sua esistenza.
Babà, la figlia ribelle, osa sfidare il padre per inseguire il sogno di diventare maestra: la sua scelta, apparentemente piccola, spalanca una crepa irreversibile nella tradizione, illuminando la strada per chi verrà dopo di lei.
E poi Livia, la voce narrante: schiva, silenziosa, ma custode di una memoria che diventa canto corale, ritratto di quattro generazioni di donne che hanno avuto la forza di scegliere, amare, rinunciare, e rialzarsi sempre.

Con una scrittura delicata e insieme incisiva, Alessandra Libutti intreccia passioni, miserie, rivoluzioni e intimità domestiche, fino a portarci nel cuore del Novecento. Il risultato è un romanzo che commuove e travolge, un inno alla resilienza e al sapere, al potere di chi, anche senza clamore, ha cambiato la storia con gesti di tenacia e coraggio.

La memoria del giglio non è solo una saga familiare: è un atto d’amore verso tutte le donne che hanno resistito e lottato, un libro che sa accarezzare e ferire, lasciare cicatrici luminose e indelebili.
Un omaggio appassionato alla memoria, che diventa radice e fioritura. 🌸
Profile Image for Sabrina.
Author 15 books120 followers
September 28, 2025
“ La memoria non è un archivio: è un giardino. E il giglio, anche quando appassisce, lascia il suo profumo. ”

La memoria del giglio è un romanzo che racconta la genealogia femminile come atto di resistenza, dove ogni figlia è anche custode, ogni madre è anche soglia.
Volterra, 1872. Adele, ex serva e ora contessa, entra nella famiglia Ruggieri Buzzaglia con la forza silenziosa di chi non ha mai avuto il privilegio di scegliere, ma ha imparato a sopravvivere. Il suo matrimonio con Lodovico, uomo mite e progressista, segna l’inizio di una dinastia che si costruisce tra gravidanze, doveri imposti e desideri taciuti. Il romanzo è narrato da Livia, quarta di otto figli, voce schiva e osservatrice, che ci guida attraverso decenni di trasformazioni sociali, intime e politiche.
La storia si snoda tra le stanze del palazzo e le montagne dove Babà, sorella maggiore, sceglie di diventare maestra, rinunciando agli agi nobiliari. Il suo gesto è una crepa nel sistema patriarcale, un atto di ribellione che apre la strada a una nuova consapevolezza. Da lì, il romanzo si espande come un albero genealogico: ogni donna è un ramo, ogni scelta una foglia che sfida il vento.
Alessandra Libutti ha uno stile che accarezza e incide, capace di evocare epoche e emozioni con precisione lirica, il romanzo non idealizza le protagoniste, ma le mostra nella loro complessità — fragili, tenaci, contraddittorie e, tra tutte, la voce di Livia è filtro e specchio, e attraverso di lei conosciamo quattro generazioni di donne che non hanno fatto la storia ufficiale, ma l’hanno vissuta e trasformata.
Temi come la maternità, educazione, classe sociale ed emancipazione sono trattati con profondità e rispetto, senza retorica, proprio per questo mi sento di consigliare il romanzo a chi ama le opere storiche che mettono al centro le donne, le narrazioni familiari che attraversano il tempo e le storie che parlano di coraggio silenzioso e rivoluzioni interiori
La memoria del giglio è un omaggio alla resilienza femminile, alla forza delle madri, delle figlie, delle sorelle. È un libro che abbraccia, che lascia tracce, che profuma di carta e di gigli, anche dopo l’ultima pagina.
2 reviews
February 9, 2026
Scrittura elegantissima, tagliente e profonda. Sorprendente la capacità di tratteggiare i personaggi rivelandone la loro intima essenza. Bella la storia ma superiore il linguaggio e la capacità dell’autrice.
4 reviews
February 5, 2026
mostra come la storia si ripeta nei discendenti, di come sia difficile dimostrare l'amore e come sia difficile guardarsi dentro e capire le nostre scelte. Storia di donne che hanno vissuto in un'epoca in cui essere donne veniva sempre dietro a uomini.
2 reviews
October 26, 2025
Una saga familiare ben costruita. Una storia avvincente, con un linguaggio curato e personaggi a cui ci si affeziona subito. Le donne di questo romanzo si distinguono per il loro coraggio, l'amore per la cultura e la loro determinazione. Consigliato vivamente
Daniela Raimondi
Displaying 1 - 5 of 5 reviews

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