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Destinazione errata

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«La casa brucia proprio quando ci pare di avere il controllo assoluto del fuoco».

Sappiamo davvero cosa desideriamo? E quanto sono pericolosi i nostri desideri? Un messaggio d'amore inviato alla destinataria sbagliata dà inizio a una storia irresistibile che non abbandona mai la tonalità ironica e tuttavia sospinge il protagonista verso esiti sempre piú allarmanti. L'errore iniziale, pur nella sua casualità, logora gli argini. Nel giro di pochi giorni un marito irreprensibile, affidabilissimo padre di tre figli piccoli, comincia a modificare lo sguardo distratto con cui ha sempre guardato quella che fino a ieri era solo una compagna di lavoro. Il desiderio prende forma, esige di essere realizzato. Domenico Starnone aggiunge un nuovo tassello alla sua esplorazione della fragilità della coppia, luogo di delizie e di sofferenze, una sintesi dei disastri di cui è capace il genere umano.


L'uomo che racconta questa storia ha trentotto anni, fa lo sceneggiatore. È sposato da piú di dieci anni con Livia, donna intelligente, bella, soddisfatta del suo lavoro. La coppia ha tre figli (il piú piccolo di dieci mesi), la vita coniugale è appassionata, senza crepe. Ma nel corso di un pomeriggio particolarmente caotico si verifica un banale incidente. Il giovane marito e padre sta badando ai figli perché la moglie è a un convegno, e intanto scambia messaggi urgenti di lavoro con Claudia, la collega con cui scrive sceneggiature per la tv. Nella fretta invia a Claudia un messaggio d'amore destinato a Livia. Niente di male, naturalmente, se la collega, seria, affidabile, non gli rispondesse che anche lei lo ama e da tempo. Sarebbe urgente chiarire il malinteso, e invece è sufficiente un'esitazione perché tutto corra avanti e nella mente del protagonista si faccia strada qualcosa di latente, una possibilità nuova. Di colpo Claudia è vista sotto una luce diversa, smette di essere semplicemente una compagna di lavoro e diventa una donna affascinante, complessa, capace di «scatti nervosi, insofferenze, sarcasmi, affermazioni nette e negazioni altrettanto nette, empiti di passione, pretese irragionevoli». Senza averlo deciso - o decidendolo ogni momento - il protagonista si ritrova a fare quello che non avrebbe mai pensato di fare. Con un passo lieve, elegante, che finge di ignorare l'abisso su cui procede, Destinazione errata ci parla di come le nostre certezze siano gusci d'uovo, del peso insopportabile che generano a volte pensieri e azioni minime. Mentre, catturati da una crescente tensione narrativa, assistiamo a quella che ci appare, inesorabilmente, come la preparazione scriteriata di un naufragio, ci rendiamo conto di quanto sia facile mandare all'aria un'esistenza considerata felice.

155 pages, Kindle Edition

Published September 30, 2025

53 people are currently reading
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About the author

Domenico Starnone

43 books799 followers
Domenico Starnone (Saviano, 1943) è uno scrittore, sceneggiatore e giornalista italiano.

Ha collaborato e collabora a numerosi giornali (l'Unità, Il manifesto per cui è stato redattore delle pagine culturali) e riviste di satira (Cuore, Tango, Boxer), con temi generalmente improntati alla sua attività di insegnante di liceo.

Ha scritto con costanza su Linus, negli anni '70-'80.

Ha lavorato anche come sceneggiatore; film come La scuola di Daniele Luchetti, Denti di Gabriele Salvatores e Auguri professore di Riccardo Milani sono ispirati a suoi libri.

Il suo libro maggiormente apprezzato, Via Gemito, ha vinto il Premio Strega nel 2001.

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343 (39%)
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73 (8%)
1 star
11 (1%)
Displaying 1 - 30 of 108 reviews
Profile Image for Bianca Boretti.
16 reviews2 followers
October 20, 2025
Questo libro ha un incipit fortissimo, un gancio che riesce a trascinare per la buona metà del libro, con una tensione crescente che speravo esplodesse in un colpo di scena ormai dato per scontato. Non ha un finale aperto, non ha proprio un finale: ho la sensazione che manchi metà del libro e purtroppo questo non riesco ad apprezzarlo. Forse sono solo stanca dei libri in cui tutto deve essere interpretato e ipotizzato e mi spiace la scrittura di Starnone (avevo letto anche Lacci) è così maschile che mi disturba. Un'occasione mancata secondo me :(
Profile Image for Compulsioni.
Author 1 book12 followers
October 4, 2025
«Tutta Roma in autunno sembra un cumulo di sassi color ocra»

Protagonista di sottofondo di una storia complessa e intrigata, la città è l’unica cosa che nel racconto non muta.
Il resto è tutto un susseguirsi di vicende in un climax ascendente di tensione della voce narrante e quindi, di conseguenza, anche del lettore, che viene assorbito dal lungo monologo interiore di uno sceneggiatore trentottenne che della sua vita non ha ancora capito molto.

È il primo libro di Starnone che leggo, ma so che la sua impronta tende a descrivere il marcio delle persone, trasponendole in dei personaggi brutalmente reali dei quali si può analizzare chiaramente la psiche. E così è anche in “Destinazione errata”.

Gli argomenti trattati mi hanno infastidita, non sono punti di vista comodi, e questo non significa che il libro non sia valido o non valga la pena leggerlo, anzi. Venir disturbati interiormente dai pensieri schifosamente umani di questo racconto, non fa altro che innescare riflessioni profonde su noi stessi e sulla società in cui viviamo, riga dopo riga.

Tuttavia, non sono riuscita a comprendere bene il punto, non ho compreso il finale, e non mi è chiara nemmeno la direzione del tutto; per questo credo di dover ancora analizzare e rileggere la totalità del racconto per poter apprezzare completamente lo scopo dell’autore e delle parole di un protagonista corrotto interiormente dal suo stesso inconscio.

Certo è, che dalla sinossi mi sarei aspettata tutto, meno che un libro del genere.
Libera da spoiler e da recensioni online (perché ho cominciato a leggerlo a soli due giorni dalla sua pubblicazione), forse si è trattato di un semplice impulso, un’attrazione fatale di quelle che solo alla fine ti fanno dire “ok, ‘Destinazione errata’ di nome e di fatto”.

Lascio ad una lettura personale il resto, perché è davvero complicato riuscire a spiegare quanto materiale racchiude questo libro in un numero tanto ristretto di pagine.
Profile Image for Gabril.
1,057 reviews262 followers
October 30, 2025
“Quel mentire disinvolto mi aveva dato piacere come danno piacere le cose che riescono bene.”

Un “ti amo” destinato alla moglie Livia ha preso la strada sbagliata ed è finito nei messaggi per Claudia, la collega di lavoro.
Da qui ha inizio la tragicomica peripezia di uno sceneggiatore quarantenne, sposato con tre figli piccoletti, poca stima di sé, un equilibrio psicoemotivo abbastanza instabile e un improvviso scivolamento verso gli ardori adolescenziali.
È il protagonista e narratore di Destinazione errata, il romanzo con cui Starnone torna ai temi di Lacci ed esplora le sabbie mobili delle relazioni famigliari e soprattutto quelle assai perigliose della classica coppia felice.
Quanto riuscirà a incasinarsi il nostro eroe solo Starnone lo sa e quanto resterà sospeso all’ennesimo laccio chi si avventura a leggere questo breve e denso racconto solo chi legge saprà.
Profile Image for Giovanna Tomai.
408 reviews5 followers
October 6, 2025
[L’infedeltà non è un tradimento, è una manifestazione di curiosità.]

Starnone unico a tratteggiare gli elementi umani, le vibrazioni, le sconfitte.
Stile di scrittura top ✨
Profile Image for LaCabins.
211 reviews30 followers
October 27, 2025
Non esistono uomini diversi, esistono donne che li guardano con occhi diversi.
Starnone ha l'infallibile capacità di farmi odiare i suoi personaggi maschili con estremo trasporto. I suoi protagonisti sono così deboli, fallibili, incastrati nei propri circoli viziosi da risultare teneramente umani. Il fulcro della storia è il tradimento, ma non quell'azione fisica e carnale che viene spesso descritta, quanto l'azione immaginifica che lo precedere. Claudia, la desiderata amante, diventa tale solo quando il protagonista riceva da lei chiara indicazione del suo desiderio di Lui tramite un banale scambio di destinatari per messaggio.
Da questo lapsus, si avvia la catastrofe: un concitato susseguirsi di scene, a tratti inverosimili, che portano i due a consumare un tradimento nel giorno di pochi giorni.
Viviamo questa estrema confusione attraverso l'occhio del protagonista, ma sentendo in alcuni punti l'io giudicante dello scrittore e -per quanto mi riguarda - dell'io lettore.
La vivisezione delle relazioni umane è davvero la cup of tea di Starnone.
Profile Image for La_mia_libreria.
32 reviews5 followers
November 8, 2025
Il tema è antico quanto il mondo: l'adulterio. Sull'argomento filosofi e psicanalisti hanno riempito pagine nel tentativo di analizzarne "le cause". Starnone lo fa a suo modo, con stile diretto e semplice che ho apprezzato molto. Non mi è piaciuto il finale sospeso né la scelta di non "salvare" nemmeno un personaggio. Tutti falsi, tutti corrotti! Dove sono finite le brave persone (che ancora esistono) per Starnone?
Profile Image for Seregnani.
761 reviews39 followers
January 16, 2026
« Colpe reali non ne avevo. Inoltre davo per scontato che se la cosa si fosse complicata non avrei esitato a dirle tutto. Omettere aveva il merito di poter diventare prontamente un mi ero dimenticato di raccontarti.
Avevo sbagliato, ma per caso, e non era chissà quale sbaglio. Claudia e io ci saremmo presto spiegati, bastava intanto mettere tutto in un angolo. Altre erano le cose di cui dovevo preoccuparmi. Ma quali?
I bambini che non volevano andare a dormire? Il lavoro che mi deprimeva? Le mie ambizioni impigrite? Livia, la sua bella carriera universitaria, il sacrificio del mio tempo perché lei ne avesse a sufficienza per sé?
No, per quanto provassi a concentrarmi sugli snodi essenziali della mia vita, prevalse per tutto il pomeriggio di quella domenica il pensiero di Claudia.»

4,5 ⭐️ Durante un sabato pomeriggio complicato, un uomo, che di mestiere fa lo sceneggiatore, rimane da solo a prendersi cura dei tre figli piccoli mentre sua moglie Livia è fuori città per lavoro.
Anche lui sta lavorando, sta scrivendo alla sua collega Claudia il nome di un nuovo personaggio. Ma nella fretta inverte i messaggi: Claudia riceve “ti amo” mentre Livia riceve il messaggio di lavoro.
Niente di male in teoria se nonché la collega risponde che lo ama da tempo. E ora come rimediare?
Fu sul punto di raccontare a sua moglie il guaio combinato, non avendole mai nascosto nulla, ma il compiacimento stava prendendo piede. Passò buona parte del pomeriggio a pensare a Claudia non solo in quanto compagna di lavoro, ma ora anche come donna con corpo di donna.
Il bacio con Claudia scattò in macchina la mattina dopo. Ma che persona era Claudia, cosa si aspettava da lui, cosa si aspettava da se stessa, quanto avrebbe retto dentro quel gioco, quanto avrebbe retto lui?
Baciò anche sua moglie Livia quando due ore prima aveva baciato un'altra donna.
Ometteva, inventava e nemmeno per necessità. Stava dando inizio, dopo dodici anni di convivenza, a una catena di menzogne che, come sapeva bene, potevano diventare facilmente il suo pane quotidiano.
All'alba si dette una risposta: si era innamorato.
Adoro la scrittura di Starnone e da tempo volevo leggere questo libro. Il finale non ve lo racconto, a sorpresa ha lasciato stupefatta anche me, come se fosse rimasto qualcosa in sospeso… ci sarà un seguito? O forse no? Chi l’ha letto la pensa come me?
Profile Image for Adriana Consalvo.
147 reviews11 followers
November 1, 2025
DESTINAZIONE ERRATA -
Domenico Starnone.
È il terzo romanzo che leggo di questo scrittore, mi piace il suo stile, la tecnica narrativa, i personaggi che possono rappresentare ognuno di noi. Questa storia racconta di poche persone in due nuclei familiari, e di un personaggio esterno ad essi. Narra di qualcosa nata per caso, un errore di invio.. A quanti sarà successo di sbagliare ad inviare un messaggio a qualcuno che non era il vero destinatario? In seguito a questo errore un uomo si trova in un caos sentimentale: tra bugie e sotterfugi, cerca di vivere una storia parallela al suo matrimonio.. rivede se stesso e gli sbagli che ha fatto. Non gli piace l'immagine che vede nello specchio del passato cit."ciò che non si racconta non è mai accaduto"
e invece è accaduto e ciò che è accaduto ritorna. Il desiderio che resta incompiuto è eterno più di ciò che si raggiunge.
Il contatto desiderato, la poesia dell'inatteso, la ricerca dell'altro nell'impossibilità che si realizzi un incontro. Mi è piaciuta moltissimo la fine, inaspettata. La sua scrittura avvolge, coinvolge e trasporta in realtà universali in cui la fedeltà è messa in discussione sia in amicizia sia in amore. "La presi per mano come se la casa fosse enorme e lei potesse perdersi.." " Mi accostai al letto, le sfiorai i piedi con le dita, erano due piccole cime sotto la neve del cotone" bellissime immagini. Consigliatissimo ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/5
Profile Image for Silvia.
483 reviews65 followers
January 30, 2026
È stata un mozzico ma mi è piaciuta un sacco la storia.
E comunque lui l’ho odiato dal profondo del cuore.
Profile Image for Laura Bittau.
12 reviews
Read
December 1, 2025
2,5 ⭐️ Starnone è sempre estremamente abile a raccontare le storture, le inettitudini, i non detti e le piccole o grandi infedeltà su cui si reggono le famiglie. Questo libro lo conferma, eppure comincio a essere satura degli omuncoli senza arte né parte che sceglie come personaggi, circondati da donne invece magnetiche e intellettualmente vivaci che inspiegabilmente gli ruotano intorno. In questo caso, poi, il protagonista è talmente fatalista e inerte da rendere a tratti difficile la sospensione dell’incredulità. L’idea che muove il libro, nonostante tutto, è a suo modo brillante e lo trascina fino a un finale volutamente incompiuto ma poco soddisfacente.
1 review
October 28, 2025
L'incipit costruito ad hoc cattura ma non convince fino in fondo e questo sembra essere un pò il leit motif dell'intero romanzo. Starnone dà voce ad una lotta interiore che esiste un pò in tutti noi: quella fra l'abitudine, la tranquillità di una vita che scorre perfetta e l'impulso a voler trasgredire, a lasciarsi trasportare invece dalle pulsioni.
Questo dissidio è però debole, perchè nasce da un errore, non da una vera lotta intestina del protagonista.
Le figure femminili appaiono rassicuranti da un lato (la moglie), estremamente insoddisfatte o nevrotiche dall'altro (l'amante). Gli uomini, invece, sembrano delle comparse più che dei veri personaggi: non convince Carlo, l'amico scrittore, nè il marito di Claudia.
Il finale non è chiaro e lascia il lettore sospeso.
Profile Image for Antonella.
1 review
January 17, 2026
Una storia profondamente umana, un romanzo che scava nelle relazioni, nei non detti e nel peso delle apparenze: quelle di una coppia e di una famiglia all’apparenza perfetta, dietro cui si celano crepe silenziose, verità mai espresse e fantasie inconfessate. La storia mi ha fatto riflettere anche su quanto crediamo di conoscere a fondo le persone che ci circondano, quando in realtà sappiamo solo una piccola parte di ciò che attraversa la loro mente, dei pensieri taciuti e delle fragilità che scelgono di non mostrare.
L’incipit è potentissimo e cattura fin dalla prima pagina. Il finale è stato la ciliegina sulla torta. Ho amato la caratterizzazione dei personaggi e lo stile di scrittura, capace di portarci dentro la mente del protagonista e di seguirne i flussi di coscienza. In alcuni momenti mi sono arrabbiata con lui, ma mi ci sono affezionata presto, perché l’ho sentito autentico, a tratti incoerente, fragile e quindi profondamente umano.
Profile Image for Madame T.
17 reviews
December 30, 2025
La scrittura di Starnone a me piace molto, ma questo libro non sono riuscita ad apprezzarlo.
È molto bravo nel descrivere le parti d'ombra dell'animo umano, le miserie e le fragilità. Il protagonista è un trentottenne che fa lo sceneggiatore e che vive con una bellissima moglie e tre figli. In una giornata con i figli, lottando con le continue esigenze di ognuno, sbaglia ad inviare un messaggio, innescando l'inizio di una storia passionale con la collega.
Non so se è per l'età che ho e la conseguente maturità che ne è derivata, ma io sono stanca di questi personaggi passivi, con "una sorta di istinto a cacciar via come un disturbo tutto ciò che può ferire, addolorare, umiliare, confondere, atterrire. La realtà da sempre aggiustata, buttando in un angolo segreto tutto ciò che può rovinare il racconto".
Una volta lessi un detto che è rimasto nella mia mente ed è tornato con questo libro:"solo I pesci morti seguono la corrente". Il protagonista che si trova a dover vivere delle cose, solo perché con passività segue il flusso in balia degli eventi, senza in realtà un desiderio, un impulso e una scelta reale, solo perché la frustrazione e il senso d'inferioritá nei confronti della compagna di vita, l'insicurezza e i sensi di colpa per un avvenimento passato, lo spingono a sfiorare la vita e non a viverla.
Non mi è piaciuto, non ho provato affezione per nessun personaggio, l'ho letto spesso controvoglia ed ho ringraziato il fatto che le pagine fossero poche.
Profile Image for Anna.
114 reviews31 followers
January 26, 2026
Se ti è piaciuto Perfetti sconosciuti amerai questo libro
Profile Image for Giuseppe Di Caro.
144 reviews4 followers
November 1, 2025
In un pomeriggio caotico come tanti altri, diviso tra i suoi tre figli piccoli di dieci mesi, tre e cinque anni, l'io narrante della storia invia un "ti amo" per messaggio non a sua moglie Livia, ma alla sua collega Claudia. Un malinteso facilmente risolvibile, se solo lei non gli rispondesse poco dopo: "anch'io ti amo".

Possibile che nei due anni a stretto contatto per scrivere le sceneggiature di una serie tv, a lui non fosse mai passato per la testa di guardare Claudia come la donna avvenente che in effetti è? Semmai Claudia è sempre stata per lui la madre di Abigail, compagna di giochi di una delle sue figlie, e moglie di Alberto, avvocato stimato. Brillante e stacanovista, niente di più. Claudia può mai aver covato in tutto questo tempo al suo fianco un sentimento, senza che lui ne avesse il sentore?

Inizia così, dall'invio di un messaggio a una destinazione errata e dal silenzio successivo, il nuovo romanzo di Domenico Starnone, da sempre maestro nell'indagare le relazioni familiari e di coppia. Questo romanzo breve e incisivo entra in una casa dove la routine non ha spento il desiderio, né l'amore: anzi, Livia è sempre bellissima e affascinante, il protagonista è grato di ogni momento insieme a lei, dell'equilibrio che la loro relazione ha raggiunto ma anche del loro essere interscambiabili come genitori, attenti l'uno ai bisogni dell'altra. Livia e il marito si conoscono, si sostengono, lasciano che l'altro coltivi le sue passioni e gli danno tempo per ritagliarsi i suoi spazi; sono, insomma, una squadra, oltre che una famiglia.

Ecco perché risulta ancor più difficile all'io narrante spiegarsi cosa stia succedendo, quali cambiamenti abbia portato quel messaggio distratto. E se, invece di un errore, si trattasse di un lapsus? Perché ce lo chiediamo anche noi lettori, mentre lui esamina ciò che prova con una curiosità fin troppo razionale, quasi da entomologo. Ma lui e Claudia non sono insetti da vivisezionare: ogni passo falso può compromettere la loro serenità, nonché distruggere due famiglie che non saranno forse perfette, ma hanno il loro equilibrio.

Noi lettori entriamo senza tante cerimonie nella «testa a soqquadro» (p. 98) del protagonista, ma sentiamo anche ciò che il suo corpo gli segnala, e cosa risponde il corpo di Claudia. Due adulti – quasi quarantenni –, genitori, compagni di vita di altre persone, si misurano su quanto quella confessione, a dir poco improvvisa, possa cambiare profondamente il loro rapporto: c'è una nuova attrazione, quasi adolescenziale, ma c'è anche quella sensazione di stranezza a baciare una persona diversa dal solito. E il tutto è affogato in una valanga di pensieri molto verosimili, che rendono appieno l'intruglio – forse benefico, forse velenoso – di gioia e senso di colpa, di saliscendi emotivi e ritrosie, di vergogna e audacia, di istinti irrazionali e successivi ravvedimenti,...

Dove andranno i protagonisti, cosa sarà delle loro famiglie e del loro lavoro insieme? Queste sono solo alcune delle domande che ci muovono, ma tenete presente una cosa: Starnone non scrive certamente di un amore extraconiugale per giocare la carta ormai usurata del tradimento: lavora sulla casualità degli eventi, sul caos che una distrazione può portare in due vite, sulla facilità con cui un evento può scombinare completamente le certezze. Perché gli uomini e le donne sono fragili, e sotto sotto nemici della stabilità.

Superfluo forse soffermarsi sullo stile di un'opera così: l'architettura narrativa è perfetta, ricorda lo Starnone di Lacci, e fa dei dialoghi secchi ed essenziali un contraltare fortissimo al proliferare delle riflessioni.
Profile Image for Come Musica.
2,075 reviews637 followers
January 24, 2026
Un banale errore digitale, un “Ti amo” inviato per sbaglio a una collega invece che alla moglie è il pretesto usato da Domenico Starnone per esplorare le fragilità delle relazioni umane, il caos del desiderio e l’autosabotaggio in un mondo contemporaneo fatto di silenzi e ambiguità.

Il protagonista, uno sceneggiatore irreprensibile e padre di famiglia, si ritrova intrappolato in un vortice di equivoci e tentazioni quando la collega Claudia risponde con entusiasmo, scatenando una catena di eventi che mettono in crisi il suo matrimonio apparentemente solido con una moglie bella e in carriera.

Starnone, maestro nell’indagare le dinamiche di coppia e familiari, usa una prosa fluida e cinematografica, ricca di dialoghi vivaci e introspezioni psicologiche, per dipingere un ritratto spietato ma umano di un uomo pavido e bugiardo, che mente a se stesso e al lettore, rivelando come un piccolo incidente possa logorare argini e portare a esiti allarmanti.

Non è un semplice triangolo amoroso, ma una riflessione antiromantica sul desiderio esitante, sull’imbarazzo e sulla deriva esistenziale, con un umorismo nero che bilancia commedia e dramma senza esplosioni tragiche, ma con uno scivolare progressivo nel caos.

A 82 anni, Starnone consegna un’opera personale e divertente, che tocca corde intime e universali

“Ma a cosa poteva servire sommare chiacchiera a chiacchiera: gli altri restano sempre in ombra e alla fine, gratta gratta, conosciamo solo pettegolezzi. L’unica cosa vera che puoi fare – mi dissi mentre seguitavo meccanicamente ad andare verso l’auto –, sí, è tornare indietro, attaccarti al citofono finché lei non ti apre, accettare le sue urla e gli insulti, non lasciarla lí sola al gelo, gli abiti bagnati, il cibo che invecchia in cucina, la certezza di non essere amata da nessuno, nessuno, nessuno, nemmeno da te.”



Tra 3 e 4 stelle.
Profile Image for Chiara Antonini.
4 reviews
October 24, 2025
3.5 ⭐️
È il primo libro di Starnone che leggo e sicuramente non l’ultimo. Scrittura molto avvincente, elegante e fluida. 4,5 ⭐️
La storia è banale ma molto realistica, a partire dall’errore nel mandare un messaggio alla persona sbagliata.
Il protagonista è l’elemento disturbante del libro, nei confronti del quale ho provato schifo, rabbia e fortissimo fastidio. Grande capacità dello scrittore di suscitare questi sentimenti.
Vorrei dare 4⭐️ ma non riesco, forse per il finale, forse perché il punto di vista è troppo maschile. Anche nei ragionamenti del protagonista (spunti interessanti su cui soffermarsi) manca completamente sensibilità, necessaria per potersi immedesimare in una situazione del genere.
Comunque consiglio di leggerlo!!
Profile Image for Sonia.
106 reviews8 followers
December 14, 2025
Un errore, un attimo e si consuma l’imprevisto.
Un momento di confusione, due diversi dialoghi appesi al cellulare, uno più intimo con la moglie, nello scorrere veloce della quotidianità, gesti e domande rapide scorrono sui tasti e si ripetono quasi a memoria, l’altro dialogo, anche questo quotidiano e sperimentato nel tempo, si svolge tra due compagni di lavoro, declinandosi in una simpatica cordialità familiare.
Una distrazione improvvisa e il messaggio intimo e amoroso rivolto alla moglie, arriva per mero errore alla collega. “Ti amo”
Ma, dopo qualche secondo, giunge inaspettata una risposta dalla inconsapevole compagna di lavoro, che è una dichiarazione di amore, “finalmente ti sei deciso, anche io ti amo.”
Incipit tellurico quello di Starnone, come lo scrittore ha più volte abituato i suoi lettori.
È l’inizio di un viaggio, una esplorazione psicologia dei due protagonisti e del protagonista in particolare, che quasi inconsapevolmente si ritrova coinvolto in fatti, emozioni, azioni e ribaltamenti vari, imprevisti e imprevedibili: un percorso in cui l’uomo si percepisce straniero a se stesso.
Arriva al lettore un personaggio spaurito, confuso, incapace di prendere coscienza con la realtà che lo circonda. Tutto ciò che credeva certo, non lo è più. I suoi stessi pensieri e le sue stesse emozioni divengono imprevedibili, e, soprattutto, ingovernabili. Niente è più certo se non il momento presente.
E se il lettore si ritrova a sorridere di fronte all’ironia di Starnone, il sorriso è sicuramente amaro, perché ciò che lo scrittore ci presenta sono le infinite sfaccettature dell’io, sconosciute anche a se stessi, che un semplice accadimento come un mero errore può tirare fuori, diventando una serie di errori.
Ma è davvero così improbabile ritrovarci nella stessa situazione del protagonista?
Conosciamo davvero noi stessi? E le nostre fragilità? E le fragilità delle nostre relazioni?
Siamo davvero al sicuro da noi stessi?
Con la sua innata scrittura introspettiva Starnone ci accompagna, strato dopo strato, sotto la pelle dei personaggi che anima, tra pirandelliane domande senza risposta.
Profile Image for Delaila LaDela Venturoli.
53 reviews
December 21, 2025
sei vivo, ti stai divertendo, cosa vuoi di più;
e quindi mi sentivo - scelsi di proposito un aggettivo che al mio orecchio suonasse lieto e insieme buffo - giulivo."

🖊️ Domenico Starnone torna in libreria con un nuovo romanzo introspettivo pregno di riflessioni e tempeste interiori, esplorando pensieri e ricordi, sogni e desideri, paure e circostanze. Il protagonista di cui nemmeno conosciamo il nome potrebbe essere ognuno di noi, voce narrante e portavoce delle nostre insicurezze e fragilità e dei nostri drammi interiori portando ad una cauta riflessione. Basta un istante, pochi secondi e tutto può cambiare, crollare ed evolversi. Poche parole capaci di distruggere realtà solide a scapito di precari equilibri.

🌹 Il tradimento è il filo conduttore degli ultimi libri dell' autore, spietato e sfaccettato nelle sue forme, affrontato con passione o riflessione nello stile elegante e ricercato che contraddistingue l'autore. Il libro sebbene di poche pagine racchiude verità scomode e pensieri lucidi difficili da affrontare ma imprescindibili per la nostra natura.

.•°*”˜˜”*°•♥●❅•☃•❅●♥°*”˜˜”*°•

- Destinazione errata - 📘
Domenico Starnone
Einaudi 2025
152 pag.
Profile Image for Gianluca.
101 reviews5 followers
January 17, 2026
La trama è semplicissima in questo ultimo romanzo di Domenico Starnone.
Uno sceneggiatore è oberato dal lavoro e risponde alternativamente ai messaggi della moglie e della collega tramite cellulare.
Ad un certo punto sbaglia a inviare il messaggio e, alla moglie invia un messaggio con il nome di un personaggio da inserire in una sceneggiatura e alla collega invia il messaggio “Ti amo”

Quante migliaia di volte è capitato anche a noi di inviare il messaggio sulla chat sbagliata sollevando l’ilarità di chi lo riceveva?
Ok! È capitato anche a me ma, in questo libro la trama prende tutt’altra piega perché la collega risponde “Anche io ti amo”

Da qui in poi non dico più nulla ma, la cosa più interessante di questo libro, sono proprio le evoluzioni dei rapporti di coppia di un quarantenne sposato con famiglia che si trova a gestire una situazione apparentemente facile da risolvere

Non vi dico più nulla: leggetelo!!!
Profile Image for Lorenza.
245 reviews
January 24, 2026
Per tutto il tempo in cui l’ho letto ho pensato che assomiglia a “Uno nessuno e centomila”. Il protagonista cambia la sua vita in seguito a un commentino da nulla, che gli fa rivalutare ogni sguardo e ogni pensiero. In “Destinazione errata” il cambiamento è dettato da un messaggio sbagliato. Invece che correggerlo, il protagonista lascia che gli eventi si dipanino senza sguardo critico, sono gli eventi stessi a costruirsi addosso a lui. Sembra che non sia lui a dare significato a ciò che accade, ma ciò che accade lo definisce. Da persona seria, irreprensibile, diventa una persona bugiarda, instabile e fragile. In fondo è ciò che sono gli esseri umani, talmente frangibili che basta una piccola crepa per rompersi.
Non è il migliore di Starnone che ho letto finora. Mi è piaciuto molto comunque, soprattutto le parti in cui delle situazioni concrete e banali delineavano gli eventi più grandi.
Profile Image for Alessandra Brignola.
711 reviews5 followers
February 2, 2026
Starnone torna ad indagare temi già ampiamente esplorati con “Lacci” - le relazioni, il matrimonio, l’abitudine, il brivido dell’ignoto e quanto un microscopico smottamento possa incrinare una realtà solida -, ma lo fa con meno mordente del romanzo citato. Il protagonista mente, al lettore e a sé stesso, finge di essere passivo e in balìa degli eventi quando anche solo il lasciar accadere le cose è già di per sé una scelta, e questo lo rende insopportabile. Preferisco un cattivo vero e autodichiarato ad un personaggio che si nasconde dietro la facciata del perfetto marito, padre e in generale uomo per nessuna motivazione al di fuori del suo appagamento narcisistico. E quindi, quello che non funziona a mio parere è proprio il protagonista maschile, per cui il libro ha perso di efficacia e mi ha lasciato a dir poco tiepida.
Profile Image for Elena Mencarelli.
63 reviews
November 8, 2025
Quando ho preso in mano questo libro, sapevo già quello che mi aspettava, perché Starnone per me è così: disturbante.
Ha il magnifico potere di far uscire la vera essenza dei suoi personaggi maschili. Questi, sono quasi sempre degli inetti, sono deboli, hanno una vita ordinaria, eppure nascondono dei mostri. Ecco, Starnone fa uscire quei mostri e dipinge l’essere umano per ciò che realmente è: un essere egoista, mosso solo da ciò che può nutrire il proprio ego, a costo di mandare tutto all’aria, scaricando la colpa, senza mai prendersi tutte le responsabilità delle proprie azioni e confidando in conseguenze miti.

Questo romanzo parte da un pitch letterario molto semplice: un messaggio inviato al destinatario sbagliato. Da qui, parte la catastrofe che, nel giro di pochi giorni, sarà rivelatrice.
Profile Image for Chiara F..
602 reviews47 followers
January 5, 2026
Lo Lo Starnone di Lacci torna ad indagare la coppia, questa volta trovando nello sliding doors il movente per confezionare un romanzo di cui non avevamo bisogno, chiuso in fretta e furia con un finale troppo aperto anche solo per trarre qualche conclusione.

Il protagonista è il più detestabile dei personaggi, un uomo che non ha nerbo, uno che segue la corrente senza veramente avere il coraggio di agire sensatamente. Un modus operandi che si trascina dall’adolescenza e reitera senza minima evoluzione.

Perché, a distanza di neanche un anno da Il vecchio al mare, Starnone ha dovuto tornare a pubblicare un romanzo così raffazzonato? L’idea in sè non era male, ma temo sia stato pubblicata troppo precipitosamente. Un maggior tempo di gestazione e un miglior editing avrebbero sicuramente giovato.
Profile Image for Giada- Hajime.
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January 4, 2026
“Ciò che non si racconta non è mai accaduto. È la formula piú amata dai bugiardi. Ciò che non si racconta, caro mio, si infetta e ci avvelena.”
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