Questo cozy fantasy è delicato e avvolgente come un abbraccio, un libro dall'atmosfera autunnale da leggere accoccolati con una coperta e una tazza fumante dalle note speziate di mela e cannella, con luci soffuse e il dolce crepitio della fiamma di una candela o del caminetto.
È questa l'atmosfera della locanda "L'Abbraccio di Foglia Rossa", un luogo magico e accogliente, ritrovo di creature fantastiche e non, sempre pronte a dispensare sorrisi e gentilezza.
Elara, la protagonista, è una contabile, un'umana abituata alla solitudine della sua vita di città, ligia al dovere e convinta che niente potrebbe farle abbandonare le sue comodità quotidiane. Questo finché non eredita la locanda di suo zio Tom, e si reca a Brughierombra per tentare di venderla.
Ma il destino ha in serbo altri piani per lei, e così quella vita lenta fatta di valori autentici, ritorno alle radici, convivialità e armonia con la natura, inizia pian piano a farsi spazio nel suo cuore, a odorare di casa.
Ogni ospite porta con sé storie e perle di saggezza, l'allegria e la malinconia dei ricordi passati, ma anche la luce delle nuove speranze.
Tra tutti, Edmund, la personificazione dell'autunno, farà breccia nel cuore di Elara instaurando con lei un rapporto fatto di presenza, complicità e silenzi eloquenti:
una passione e un amore raccontati con delicatezza ma capaci di far commuovere fino alle lacrime, soprattutto nella parte finale.
Questa storia ci invita a rallentare, ad affrontare un giorno alla volta, a vivere appieno ogni attimo lasciandosi guidare dalle emozioni, a riscoprire i sapori e gli odori della natura, il valore di un pasto condiviso, dei piccoli gesti quotidiani e soprattutto della famiglia, che non sempre è quella in cui nasciamo. Possiamo trovarla lungo la strada, nei posti più improbabili, in cui i fili del destino si intrecciano e le anime si riconoscono.
Una storia che ci invita a guardare e ascoltare la realtà che ci circonda, riscoprendo la magia che è ovunque, intorno a noi, bisogna solo volerla vedere.
Lo stile dell'autrice è fluido, e le descrizioni poetiche sono capaci di farci immergere sensorialmente nella scena con profumi, suoni e sensazioni realistiche.
Ho adorato la cura dei dettagli, dai simboli a inizio capitolo alle ricette presenti alla fine del libro, per replicare le prelibatezze cucinate da Nella e Rodo, Barlo, John e Madama Nilwen, e rivivere sulla propria pelle la magia della locanda.
Ne consiglio la lettura agli amanti dell'autunno e del cottagecore, a chi cerca una storia capace di riscaldare il cuore.