CARTER La mia vita seguiva uno schema allenamenti, partite, vittorie. Niente era lasciato al caso. La sospensione per doping, però, mi ha tolto tutto, costringendomi all’esilio in un paesino sperduto tra le montagne e il silenzio, ad allenare la squadra liceale di basket. Non sopporto niente di questo posto, né il clima né i finti sorrisi delle persone. Ma, soprattutto, la mia vicina di casa. Amara è selvaggia, cocciuta e ostinata. Dice di odiarmi, ma ogni volta che ci scontriamo scatta la scintilla… e il fuoco è sempre più difficile da domare.
AMARA Amo la natura, il bosco, il mio lavoro alla clinica veterinaria e il ritmo lento della mia vita. Odio i forestieri, soprattutto quelli che arrivano dalle grandi città con la puzza sotto al naso. Carter Henning, il nuovo coach, è esattamente così: arrogante, rumoroso, col sorriso irriverente. Cerco di stargli alla larga, ma è difficile quando vive accanto al mio appartamento e ogni nostra conversazione è un campo di battaglia. Il problema è che, sotto le provocazioni e gli sguardi di sfida, c’è qualcosa che mi spaventa più di il desiderio di scoprire cosa succederebbe se smettessimo di farci la guerra.
Game Off è un - Basket romance - Forced proximity - Hate to love - Small town
Gli autori sono creature empatiche che hanno trovato un modo tutto loro per incanalare il dolore degli altri: la scrittura. Così facendo, ogni sentimento è loro ma, allo stesso tempo, degli altri.
Irene Catocci si alimenta di sogni, canzoni e colori. Vive per scrivere e raccontare di persone che risiedono solamente nella sua testa.
Carter è un personaggio che abbiamo conosciuto poco nei libri precedenti nonostante le storie degli altri fratelli e sinceramente non è una figura che sono riuscita a inquadrare facilmente. Mokto simile a Chaga ma allo stesso tempo posato come Scott. Quando un'accusa di doping gli cade addosso e si ritrova a dover "scontare" un periodo come allenatore in uno sperduto paesino di montagna il mondo gli ceolla quasi addosso e tutto cambia soprattutto quando incontra Amara. Il personaggio femminile mi è piaciuto davvero tantissimo, una donna forte e coraggiosa ma con un cuore ricco d'amore. Ho amato le sue interazioni con gli animali, il suo modo di prendersene cura. La coppia è inizialmente poco assortita ma con il passare del tempo si vede chiaramente quanto siano realmente fatti l'uno per l'altra. Mi aspettavo molto di più ma tutto sommato anche questa volta Irene non mi ha deluso regalandomi una storia d'amore tutta da scoprire. Consiglio la lettura.
Polvere d'arte - per rfs . Fenici, Game off é a dir poco spettacolare, ma non mi sarei aspettata nulla di meno da Irene.
La nostra autrice ha lasciato la storia di Carter Henning, campione dell’ NBA dal carattere un po’ (tanto xD) pazzerello, per ultima.
Carter, indagato per doping, viene spedito per punizione ad allenare una squadra di liceali in un paese sperduto tra i monti e immerso nella natura, Haven City.
Amara é una cheyenne, odia i forestieri, gli yankee e soprattutto chi ha la puzza sotto al naso. Ama la natura e gli animali in modo viscerale, è connessa con loro nell’anima. É uno spirito libero che non può essere ingabbiato. Vive tutto di pancia ma con i piedi ben piantati a terra, é passionale ed energica, non potrete non innamorarvi di lei!
Già il primo incontro tra i due è particolare: in mezzo al bosco con lei che brandisce un arco… ma non vi dico di più! Il loro rapporto sarà fin da subito scoppiettante e con tanti battibecchi che però nascondono una forte attrazione reciproca e poi si sa, gli opposti si attraggono! Capiranno che forse non è solo attrazione.
“Ho capito il valore del sesso, che non è solo carne che arde, ma connessione di due anime.”
Il sesso poi non è soltanto passionale ma carnale, forte e rude e ci saranno anche delle chicche del nostro Carter che mi hanno stupita e fatta arrossire non poco. xD
Ma due mondi così diversi sono molto difficili da coniugare, si può dire che per il loro modo di vivere sono agli antipodi! Provano lo stesso a stare insieme, ma sembra che la loro storia abbia una data di scadenza e forse, a volte, l’amore non basta per coniugare due esistenze vissute in maniera totalmente diversa.
«Non credevo che mi sarei innamorato di te.» «Infatti non avresti dovuto, è stato un errore.» Lo dico con voce ferma, ma dentro… dentro muoio. Ti amo anche io, ma non abbiamo futuro.”
Questo romanzo mi ha fatto aggrovigliare lo stomaco in più di un passaggio, ho adorato entrambi i protagonisti. Carter è un uomo che era abituato al lusso sfrenato, osannato, ma che alla fine ha capito che conduceva una vita vuota e priva di significato. Si è aperto alla vita vera e a tutte le sue sfumature con Amara. Il cambiamento che fa lo leggerete pagina dopo pagina, pensate che passa da avere una domestica di servizio al doversi fare le lavatrici da solo, e dico solo povera lavatrice! Ma non è tutto, anche il suo modo di pensare si modifica.
Amara l’ho adorata per certi versi anche più di Carter, é decisa, pragmatica, sceglie con attenzione tutto ciò che riguarda la sua persona e, anche se è innamorata persa e sta da cani, sa che non potrebbe cambiare vita, perché odierebbe ogni singolo momento lontano dalla “natura” a cui è strettamente legata. Se lo facesse, alla fine arriverebbe a odiare anche lui.
La natura e il suo rispetto sono il perno centrale del libro, esaltato dalla cultura Cheyenne e dalla forte connessione con Amara. Va protetta, onorata e non soltanto decantata per una vacanza e poi gettata nel dimenticatoio; essa è purezza tranquillità e rigenerazione per il cuore e per la mente.
I pov sono alternati e la lettura scorre via che è una bellezza, vi ritrovere all’ultima pagina senza neanche accorgervene e, quando lo finirete, vi mancherà.
Chi mi segue lo sa: io ADORO la penna di Irene Catocci. Ogni suo sport romance è una certezza, e anche stavolta mi sono ritrovata col cuore in mano. Con Game Off però Irene ha alzato l’asticella, Carter e Amara mi hanno travolta, e non li dimenticherò tanto facilmente.
La storia ci porta tra le montagne, in una piccola cittadina che all’apparenza sembra sospesa nel tempo… ma sotto la superficie ribolle di tensioni, passioni e segreti. È qui che due mondi lontanissimi finiscono per scontrarsi, e l’esplosione è inevitabile.
Da un lato c’è Carter: ex campione sospeso momentaneamente per doping, ora allenatore di basket liceale. Orgoglioso, arrabbiato con il mondo (e con sé stesso), con quel fascino un po’ maledetto che ti conquista anche quando non vorresti. Dall’altro c’è Amara, giovane donna Cheyenne che ha lasciato la riserva per inseguire i suoi sogni. Veterinaria della cittadina e colonna del rifugio per animali selvatici, è radici e libertà insieme. Forte, resiliente, incapace di piegarsi. Due teste dure, due cuori ostinati… e una vicinanza forzata che accende scintille fin dal primo sguardo.
Non è solo l’hate to love a rendere questo romanzo irresistibile (anche se qui la tensione si taglia davvero col coltello ❤️🔥): è la crescita dei personaggi. Irene non racconta soltanto una storia d’amore, ma ci regala due anime che imparano a guardarsi, a lasciare cadere le maschere, a ricominciare. Carter non resta l’arrogante atleta che incontriamo all’inizio, lo vediamo crollare, ricostruirsi, diventare altro. E Amara… che personaggio! È la voce che ti riporta a te stessa quando ti perdi.
Lo stile di Irene è intenso, romantico, ironico al punto giusto. La sua scrittura ti tiene sveglia fino a notte fonda, ti fa sorridere tra le righe e ti strappa lacrime quando meno te lo aspetti. Io, più volte, ho sottolineato frasi con la sensazione: “questo me lo devo ricordare.”
La parte più dolce-amara? Game Off chiude la serie. 💔 Arrivare all’ultima pagina mi ha lasciata con quella malinconia bellissima che provi solo dopo un viaggio che ti ha fatto emozionare, e che già vorresti ricominciare.
Se amate i romance, i nemici che diventano amanti, le piccole cittadine piene di scontri, passioni, seconde possibilità e crescita personale… allora questo libro è per voi. Io? L’ho divorato, l’ho amato, e già mi manca. 💜
I protagonisti di questa storia sono Amara e Carter
Carter è il playmaker degli Atlatas Hawks dopo quello che gli è successo è stato accusato di doping la sua vita è cambiata travolto da questa notizia lo porterà ad allontanarsi dalla città anche dalla sua famiglia si trasferisce per qualche mese lontano in un paesino sperduto tra boschi e montagne dove farà per sei mesi il coach della squadra del liceo. La sua vicina di casa è Amara lei è la veterinaria del paese il loro primo incontro diciamo che non è andato benissimo. Amara è una donna forte, determinata, soprattutto una donna libera, ama la sua foresta, ama gli animali, lei odia i forestieri. Per questo all'inizio con Carter non va molto d'accordo per lei è uno yankee arrogante e presuntuoso pronto a portare solamente casini. Riusciranno Carter e Amara ad andare d'accordo ? Visto che comunque sono vicini di casa. Dovrete scoprirlo voi
Game Off è stata una lettura scorrevole. Ho apprezzato tutto di questa storia. Mi è piaciuta tantissimo Amara lei è cosi libera, uno spirito selvaggio che ama molto gli animali, farebbe di tutto per loro. Lei è cosi gentile, altruista con tutti ma ha paura di lasciarsi andare. Forse soltanto con Carter riuscirà finalmente a trovare il coraggio di lasciarsi andare Mi è piaciuto Carter che rispetta la natura selvaggia di Amara per questo conoscerà ogni cosa delle sue origini. Ho amato anche Carter come allenatore mi è piaciuto il rapporto che ha creato con i ragazzi. Una lettura coinvolgente, emozionante ed accattivante che consiglio. Una stotia che mi ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine. Che consiglio assolutamente.
Siamo due adulti travestiti da ragazzini, con gli occhi brillanti di scherno e le farfalle nello stomaco. Sento qualcosa agitarsi nel petto. Non è solo felicità. È amore.
Last but not least. Decisamente non least, anzi. Carter, di cui sapevamo veramente poco e nulla dai libri precedenti, è diventato con pazienza e costanza il mio preferito, al pari di suo fratello Scott. Penso che le loro storie siano seconde a quella di Roho solo perché ci sono legata, ma non hanno nulla da invidiargli. Carter e Amara sono due personaggi incredibilmente testardi e incredibilmente innamorati, e ho amato leggere del loro viaggio, e nel third act breakup ero seriamente con il cuore stretto in gola, sperando si ricongiungessero il prima possibile. Era da tanto che non succedeva. Questo, a parte piccoli refusi, penso sia il libro meglio scritto della Catocci che ho letto finora. Mi è un po' mancata la presenza di tutta la famiglia, ma essendo Carter distante d'età con molti, è una cosa che posso capire sia avvenuta. Essendo l'ultimo libro della Wild Players Family, devo dire che il distacco ancora non lo percepisco. Sarà che ho riso e vissuto le loro vite, passando da una generazione all'altra, per quasi 20 giorni. Wow. Che viaggio. Spero di tornare presto a leggere altro dell'autrice, ormai è una garanzia.
"Che vorrebbe dire che non ti sta bene? Dovrei essere io a volere di più da te, non il contrario." "Perché tu e non io? Non esiste la parità dei sessi a Haven City?"
3,5 ⭐️ Questa storia è stato il mio primo incontro con l'autrice e con il suo mondo, quindi mi sono tuffata nella storia di Carter e Amara senza aver letto i libri precedenti.
Forse anche per questo ho avuto la sensazione di perdermi qualche dettaglio: ci sono legami e riferimenti agli altri personaggi che non ho potuto cogliere fino in fondo.
Carter e Amara, però, mi hanno conquistata subito: lui è un campione di basket che cerca di ricominciare da zero, mentre lei è una veterinaria legata al suo paesino di montagna e alla sua routine tranquilla. Ho adorato il modo in cui i loro caratteri opposti si scontrano e poi imparano a comprendersi. La chimica tra loro è frizzante ma anche tenera e le emozioni ci sono tutte: dalla rabbia iniziale alla dolcezza che emerge pian piano.
Se devo trovare un piccolo difetto, direi che avrei voluto un pizzico di complessità in più: la storia seppur emozionante, a volte è un po’ semplice. Resta comunque scorrevole, coinvolgente e capace di appassionare.
"Game Off" è un romance leggero e dolce, con il giusto mix di battibecchi e romanticismo, perfetto per chi ama gli enemies-to-lovers e le storie che scaldano il cuore.
che dire... bellissimo me ne sono innamorata fin dalla prima pagina. Carter come i suoi fratelli sa quello che vuole e anche se ha dovuto avere una piccola spintarella va e se la prende. Amara è un portento una forte che non si fa mettere i piedi in testa ma anche una pazza da legare, insieme li ho amati e piano piano entrambi si sono aperti l'uno all'altra. ora sono curiosa di leggere il continuo (penso una novella?) comunque capirete alla fine di questo libro. 5 stelle
Carter è una stella del basket, abituato ai riflettori, all’adrenalina e ai successi. Dopo un grave infortunio, nel tentativo di tornare in fretta sul campo, commette un errore che lo fa risultare positivo a un test antidoping. Il suo mondo crolla e per ritrovare pace e se stesso accetta di trasferirsi in una piccola cittadina tra le montagne per allenare una squadra liceale.
Ed è lì che incontra Amara: selvaggia, istintiva e libera, ama gli animali più delle persone e trova conforto nei boschi. I due sono opposti in tutto, ma condividono lo stesso pianerottolo… e iniziano a conoscersi piano, tra battibecchi, silenzi e piccoli gesti che parlano più delle parole.
La loro storia è dolce, intensa e autentica, con una scadenza inevitabile: quando Carter dovrà tornare al suo mondo precedente, tutto dovrà finire… o forse no.
Game Off: Carter è una lettura leggera ma emozionante, con personaggi sinceri, momenti di tenerezza e una chimica irresistibile. Una delle storie più dolci che abbia letto ultimamente, assolutamente da non perdere.
“Com’è possibile che un bacio possa ridurmi il cuore in queste condizioni? Batte veloce, anzi velocissimo, tanto che ho la strana sensazione che potrebbe spiccare il volo da un momento all’altro.”
Carter, dopo una sospensione per doping, si rifugia in un paesino in montagna per allenare la squadra del liceo. Deve, però, fare i conti con Amara, la sua vicina testarda e scontrosa… ma si sa, a volte amore e odio si scontrano… allora cosa accadrà?
Trovo i romanzi di @irenecatocci.author sempre unici e originali, con la dose di sport romance sempre ben bilanciata nel testo. È una storia semplice, genuina, tenera; una storia che parla di cambiamento, di ricostruire sè stessi e di prendersi la vita che si merita.
C’è tanta tensione e tanta crescita: la@protaginista è una tipa forte, coraggiosa, sfrontata, che non ha paura di nulla. Carter è un uomo tutto d’un pezzo che accetta la sfida di ricostruire sè stesso. Una chicca che ho adorato! La storia scorre tranquilla, è fluida, ben impostata e coinvolgente.