Reny - per RFS
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A pochi mesi dall’uscita del primo libro della serie, Alessia I. torna per raccontarci le vicende di due personaggi che avevamo avuto modo di conoscere in The arrangement, Xander Cooper ed Emma Thompson.
La storia riparte proprio dal finale del precedente, in cui Emma veniva accusata via web di aver usato contributi raccolti in campagne di beneficenza per scopi personali. Xander viene incaricato di proteggerla dall’attenzione mediatica che si abbatte su di lei, diventando una sorta di sua “guardia del corpo”. Lei è un’imprenditrice di successo, ha fondato da sola una casa di moda che porta il suo nome, ed è molto attiva sui social. L’odio da cui viene investita la porterebbe al tracollo nervoso, se non fosse per il ragazzo che le sta accanto e cerca di starle vicino. Le similitudini con il famoso “Pandoro Gate” di casa nostra sono un po’ troppo evidenti, immagino l’autrice ne abbia preso spunto.
La trama da qui in avanti si dipana in varie direzioni, e contemporaneamente cresce la tensione tra i due che si trovano forzatamente a convivere. In certi momenti si sfocia quasi nel thriller, senz’altro il ritmo non manca, l’autrice è sempre molto brava a tenere alta l’attenzione del lettore.
Xander è un personaggio che paga lo scotto di un passato turbolento, e deve fare i conti con parecchi sensi di colpa, che gli impediscono di vivere pienamente il presente. Pur attratto da Emma, si trattiene, non considerandosi degno di lei e mandandole però segnali contrastanti.
Eravamo il giorno e la notte, il buio e la luce, due metà opposte di un intero che spesso riuscivano a combaciare perfettamente, eppure non mi ero mai sentita a mio agio come in quel momento.
Lei, dal canto suo, privata dell’amore dei follower, non sa cosa fare della sua vita, il rischio del carcere è reale e la distrugge, la sua azienda rischia il fallimento. La trama si dipana a POV (punti di vista) alternati ma, nonostante questo, chi sia veramente Xander resta un mistero. Solo alla fine tutti i nodi (e sono tanti) verranno sciolti. Dal canto suo, Emma, è fondamentalmente un’insicura, pur essendo una bellissima ragazza la costante indifferenza dei genitori l’ha profondamente segnata, facendola sempre sentire una “seconda scelta”
Il rapporto fra i due protagonisti però evolve molto lentamente, a causa del ragazzo che non riesce a distaccarsi dal passato, portando il lettore ad assistere a un tira e molla che va avanti per buona parte del romanzo. Devo ammettere di non aver ritrovato la tensione narrativa del primo volume ma, nonostante queste premesse, The Misconception è un libro che vale la pena leggere e che mi sento di consigliare. Ora non ci resta che aspettare il terzo capitolo della serie.