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Rinchiuso nello Château des Fleurs alla mercé di Dorian, Kyle non è più sicuro che ciò che vede e sente sia reale. Le visioni di Beatrice Vale lo trascinano sempre più spesso in un angosciante e lontano passato, morto e sepolto insieme ai Primi, dal quale diventa ogni giorno più difficile uscire. L’unica costante in grado di riportarlo alla realtà è il dolore, quello dei pugni degli scagnozzi di Dorian e, ancor di più, quello di una delle poche verità che l’usurpatore è stato in grado di dirgli: Astrid St. Clair è colpevole.

Quando Emma riesce finalmente a liberarlo, Kyle si rende conto che sta per perdere totalmente il controllo. Mentre le visioni del progetto Echo segnano un conto alla rovescia inesorabile, il neo-londinese, sempre più lontano dal comprendere come funzionino e dove si trovi la Serra, deve mettere da parte la delusione verso Astrid e aiutarla a riprendersi il seggio, in una Parigi che si prepara alla guerra.
Per riuscirci ed evitare che Dorian riduca il nuovo mondo in cenere, prima ancora che sia il ritorno della Piaga a farlo, avrà bisogno di tutto l’aiuto possibile. Affiancato da Thaddeus Shaw, suo capo e mentore della banda del Collettivo, e dagli Occhi della Corte dei Miracoli, l’unica cosa che potrà fare è continuare a seguire Astrid nel mondo reale, consapevole che lei sia la meno peggio.

Riuscirà a salvare le persone a cui tiene, Parigi e l’intero Continente? Ora che non può confidare nemmeno nella propria mente, assediata da visioni e ricordi non suoi, crederlo diventa sempre più difficile.

512 pages, Paperback

First published September 19, 2025

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Carlotta Martello

2 books58 followers

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Fabiano.
316 reviews120 followers
October 7, 2025
Oggi vi parlo di "Fiori di Cenere", il secondo volume della trilogia "Il Depositario dell'Eco" scritta da Carlotta Martello.

"Fiori di Cenere" riprende le fila della storia dove si era interrotto il volume precedente, "Il Depositario dell'Eco". Non vi svelerò, quindi, troppi retroscena sulla trama, vi basti sapere che Carlotta ha gestito l'intreccio di questo sequel in modo maturo e sopraffino. Nuove scoperte sul passato buio e sanguinoso del Continente, colpi di scena, intrighi politici, spionaggio, guerre all'orizzonte, fughe rocambolesche e qualche sprangata che non fa mai male. Ce n'è per tutti i gusti, non dovete fare altro che leggere subitissimo il primo capitolo della serie.

I protagonisti si confermano essere la ruota motrice della storia; Kyle e Astrid. Carlotta aveva posto delle ottime basi per lo sviluppo di Kyle e queste vengono ampiamente rispettate. Il neo-londinese diventa un personaggio cardine, molto più "grigio", un leader razionale capace di assumersi la responsabilità e il peso di scelte difficili. Il suo rapporto con Astrid è duplice. L'uno tiene all'altra, si vogliono bene e si sostengono a vicenda, tuttavia vivono anche conflitti, incomprensioni, disaccordi, dubbi sulle azioni e i pensieri altrui. E' un rapporto trasparente, sincero e vero, che ho apprezzato totalmente.
Infine ,vengono introdotti nuovi attori secondari. Primo fra tutti Thaddeus Shaw, una sorta di "re dei ladri" dotato di un carisma e una personalità molto forti.

La penna di Carlotta si conferma di ottima fattura grazie a uno stile pulito, scoppiettante ed evocativo, che non si perde in fronzoli. I dialoghi sono ben architettati e godibili, mentre il ritmo della narrazione alterna fasi serrate a momenti più introspettivi. Vi divertirete!

Una trilogia da leggere.
Profile Image for Zireael.
4 reviews41 followers
October 12, 2025
4.5

Fiori di Cenere è un libro molto diverso dal Depositario dell'Eco. Se il Depositario era un'avventura dal ritmo serrato, con frequenti cambi di location e l'intreccio articolato intorno alla ricerca delle Chiavi, Fiori è invece un dramma politico, più introspettivo, più lento ma anche più profondo.

Il cuore del romanzo sono senza dubbio i personaggi. Kyle è costretto a fare i conti non solo con l'eredità dei Primi che pesa sulle sue spalle, ma anche con quello che sa su Astrid, che lo porta a chiedersi se la conosce veramente. Il conflitto tra loro in questo libro è aspro, a volte frustrante (la voglia di prendere mademoiselle St.Clair per le spalle e scrollarla viene in diverse occasioni), ma è anche realistico e umano, e permette di scorgere qualche nuovo, toccante momento di vulnerabilità sotto l'armatura apparentemente impenetrabile di Astrid. In un periodo in cui siamo bombardati di personaggi femminili perfetti e di conseguenza piatti, che non possono sbagliare e devono sempre incarnare modelli moralmente ineccepibili, Astrid è una boccata d'aria fresca, scritta in modo sfaccettato e coraggioso. E da parte sua, Kyle cresce tantissimo, trovando una forza che non sapeva di avere e imparando a muoversi in modo sempre più sicuro nel mondo dei nobili e degli intrighi politici.

Se la caratterizzazione dei due protagonisti è ottima, i personaggi secondari non sono da meno: le ragioni di Dorian si fanno più chiare, Emma diventa un personaggio a tutto tondo e un membro inestimabile del gruppo, i nuovi arrivati Inès e Mathieu offrono due prospettive opposte sulla società di Parigi, ma è soprattutto Thaddeus Shaw che spicca su tutti. Divertente, irriverente, sempre con la battuta pronta e un asso nella manica, Shaw ruba la scena ogni volta che compare sulla pagina (e i suoi battibecchi con Astrid sono intrattenimento puro, pagherei per uno spinoff su di loro).

Dal momento che questa volta la trama si focalizza sul tentativo di riconquista del seggio dei St.Clair, usurpato con l'inganno e la menzogna da Dorian, ci troviamo ad esplorare la struttura politica e sociale di Parigi, il principale teatro degli eventi. Conosciamo i giochi di potere delle casate nobili, i segreti della Corte dei Miracoli, le ambizioni del misterioso Principato di Havel, e ogni aggiunta rende ancora più affascinante e dettagliato il mondo che avevamo iniziato a conoscere nel Depositario.

Lo stile è scorrevole e preciso come nel volume precedente, ma la scrittura è maturata su ogni livello, dalle descrizioni ai dialoghi, dai momenti introspettivi alla gestione dei personaggi. C'è una sequenza in particolare, verso la fine, dalla quale è fisicamente impossibile staccarsi grazie a un'eccellente costruzione della tensione.

Ora si attende il gran finale, che - considerato dove punta la bussola negli ultimi capitoli - si prospetta col botto.
Profile Image for giulia bonomi-brewster.
7 reviews
November 23, 2025
“se c’era qualcosa che aveva imparato […] era […] che dalla sofferenza poteva nascere qualcosa di positivo.” 💚
Profile Image for Federico.
142 reviews2 followers
October 27, 2025
4,5 stelle.
Nei primi capitoli ci sono un sacco di frasi cliché; ma, a parte ciò, me lo sono goduto un mondo.
La menomazione di Thaddeus Shaw è trattata con normalità (e grazie ad Astrid per le parole sensate sulla questione); il cambio tra i pensieri di Kyle e quelli di Beatrice è stato reso MAGNIFICAMENTE; c'è il giusto saliscendi di tensione.
E lo slow burn, per quanto sia solo dal punto di vista di Kyle (che tra l'altro ha solo 18/19 anni, quindi... aiuto 😂) è abbastanza soddisfacente.
Carlotta è migliorata e si vede; spero che la reazione di noi lettori riesca a rendere meno terribile il percorso passato per scrivere.
Leggeremo i prossimi sviluppi!
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Fabio Maffia.
Author 3 books5 followers
October 8, 2025
Fiori di Cenere riprende esattamente da dove si era interrotto il Depositario, con Kyle ostaggio di Dorian allo Chateux a Parigi e Astrid in fuga a Nova Londra, entrambi costretti a fare i conti con le conseguenze delle loro scelte. Vecchi (il buon caro Taddeus Shaw) e nuovi alleati (Emma e i membri della Corte dei Miracoli) saranno al fianco della nostra coppia preferita per cercare di restituire ad astrid il suo seggio in una parigi sull'orlo della guerra.

Fiori, più del suo predecessore, è guidato proprio dai suoi meravigliosi personaggi ed è profondamente diverso, pur mantenendo la stessa familiarità che fa sempre sentire a casa. L'avventura adrenalinica lascia il posto alle vicende sociali e politiche, agli intrighi e alle relazioni umane in un'atmosfera che mi ha riportato a Sei di Corvi, che è fra i miei romanzi preferiti.

I personaggi sono caratterizzati meravigliosamente (nota di merito per thaddeus shaw che meriterebbe uno spin off per quanto è acuto, sagace e sarcastico), così come i dialoghi. La trama è più matura e riflessiva, ma il ritmo rimane serrato e le pagine scorrono via veloci, lasciando con la voglia di proseguire.

Tanti ancora i misteri sui Primi e sul futuro del Continente, che non sono più al centro della vicenda. Le premesse per il capitolo conclusivo della trilogia non potevano essere migliori.

Di solito i libri di mezzo finiscono per essere dei riempimenti, dei momenti di passaggio, ma non è assolutamente il caso di Fiori di Cenere.

Complimenti, quindi, sia a Carlotta per aver scritto questa piccola perla steampunk, sia a Lumien e alla squadra coinvolta per l'ennesima meravigliosa edizione.
Displaying 1 - 7 of 7 reviews

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