Due fratelli. Una donna. Un destino che non doveva compiersi.
Ephram Blast sa che la sua vita non gli appartiene, non davvero. Erede di una delle famiglie più potenti di New York, deve sposare la donna scelta per lui e mantenere in piedi l’impero costruito da suo padre. Arkell, il fratello adottivo, vive all’ ribelle, indomabile, abituato a prendersi ciò che vuole. Anche quando ciò che desidera è proibito. Arabelle dovrebbe essere soltanto la fidanzata perfetta, un diamante da plasmare e ammirare. Un matrimonio combinato, un dovere da onorare. Eppure, ancor prima di indossare l’abito bianco, le sue notti si accendono di passione e peccato per l’uomo sbagliato, il fratellastro del suo futuro marito. Un segreto di fuoco e carne che non può confessare a nessuno. Ma la verità non resterà nascosta troppo a lungo. Quando Ephram, subito dopo le nozze, scopre la relazione segreta tra Arabelle e suo fratello, non sarà la rabbia a travolgerlo. Ma qualcosa di molto più oscuro, profondo, inevitabile. Perché ciò che brucia tra i tre non può essere domato. Non è una scelta, non è un capriccio. È un destino. Qualcosa che li completa e li rende “interi” solo insieme.
Un forbidden romance MFM che sfida ogni regola, ogni limite, ogni maschera sociale. Una storia di desiderio e passione che diventa un legame indissolubile, dove l’amore è scandalo e il peccato diventa l’unica verità possibile.
Un retelling moderno e scandaloso del mito di Efesto, Afrodite e Ares dove il dovere, la bellezza e la guerra si intrecciano in un triangolo che non conosce redenzione.
“WHOLE- Peccato e Tormento” è un retelling in chiave MFM (forbidden love) del mito di Efesto, Afrodite e Ares.
Il protagonista assoluto sembra essere Ephram Blast, erede di una delle famiglie più ricche di New York, destinato a vivere nella sua “gabbia dorata”. Egli infatti si ritrova ad ereditare l’azienda e accettare una collaborazione con la ricca famiglia Gucci. Il problema? Due clausole: un matrimonio alle porte e un nuovo erede, frutto della collaborazione tra i due importanti nomi.
La figlia dei Gucci è Arabelle, la donna perfetta. Sempre impeccabile, moderata e obbediente. Quella che sembra una relazione forzata tra i due, diventerà in poco tempo, una scelta. Sceglieranno di stare insieme perché inizieranno a trovarsi bene, per davvero. Si innamoreranno sempre di più.
Ma l’amore è bello quanto imprevedibile. Ed è proprio in questo punto della storia che entra in gioco lui: Arkell, fratello di Ephram (letteralmente il suo opposto in tutto). Sfuggente, misterioso e per nulla domabile, decide di lasciarsi alle spalle la famiglia che lo ha adottato per non ritrovarsi in gabbia.
Ma quando meno se lo aspetta, si ritroverà coinvolto sempre di più in quella vita che stava cercando di allentare. Un segreto da tenere all’oscuro di Ephram e del resto del mondo, che lo avvicinerà sempre di più a Arabelle. La loro storia passionale inizierà ancor prima del matrimonio tra lei e Ephram.
Cosa accadrà quando lui lo scoprirà? Se vi dicessi che nulla è come sembra? Ognuno di loro, si troverà coinvolta in un qualcosa di totalmente nuovo e da scoprire. Ed è proprio per questo che il libro arriva al lettore: Carmen lascia tutti a bocca aperti, con cambi di scena inaspettati. Volete scoprire di più? Volete sapere cosa accade? Immergetevi nelle pagine. Io, personalmente, ho divorato questo libro (terminandolo in soli due giorni).
Ringrazio ancora l’autrice per aver risposto fiducia in me, per avermi ascoltata “sclerare” e soprattutto per avermi mandato la copia cartacea del suo libro.
Una storia in cui vediamo due fratelli, non di sangue, ma che condividono lo stesso cognome. Ma solo quello, perchè un legame tra loro non si é mai instaurato. La complicità in uno sguardo che sembra, ma non si capisce se ci sia.
Tutto questo, fin quando non arriva Arabelle. Un matrimonio di convenienze ed un fortuito incontro, cambierà per sempre le loro vite.
In un intreccio di passione, amore e sregolatezza, troveremo non solo il vero amore, ma la libertà. Una libertà che ci insegna a non temere il giudizio ed a vedere i sentimenti e le relazioni come più vogliamo, senza essere schiavi della società.
Una storia di accettazione di se stessi, perché la maschera la si può utilizzare nella vita, su un ring, o si entrambi.
Una storia d’amore assolutamente non convenzionale ❤️ Ephram🪙, perfetto erede di un colosso dell’oreficeria, e il suo fratellastro problematico Arkell🥊. Si detestano? Si amano? Non possono fare a meno l’uno dell’altro, e per capirlo è stato necessario l’arrivo di Arabelle👗 nelle loro vite: ricca ereditiera di un impero della moda, intrappolata in un matrimonio obbligato con Ephram. Niente spoiler: leggetelo!🖤
Ephram è il primogenito della famiglia Blast, conosciuta nell’alta società, e futuro erede della loro azienda. Serio e composto, non riesce mai a fare valere le sue idee ma accetta passivamente tutto quello che il padre decide per lui. Anche quando lo mette davanti al fatto compiuto di avere deciso di fare una fusione tra la loro compagnia e quella di una grande casa di moda con cui si sono goduti sempre ottimi rapporti. Oltre a questa notizia, ne arriva un'altra: è già stato deciso che i due rampolli delle famiglie si sposeranno. Un matrimonio organizzato e a regola di contratto.
Arabelle è la futura sposa di Ephram, anche lei non ha nessuna possibilità di tirarsi indietro da questo matrimonio. Figlia di una famosa dinastia radicata nel mondo della moda, si sente in gabbia e l’unico modo che ha per sentirsi veramente viva sono gli incontri di box, ai quali partecipa sotto pseudonimo. Arkell è il fratellastro di Ephram, a differenza di quest’ultimo ha un carattere più rabbioso ed è fuoco allo stato puro.
I tre hanno in comune un segreto che, se mai dovesse essere scoperto, sconvolgerebbe la vita di tutti, soprattutto della ricca società. Un segreto proibito, sordido ma che per i tre protagonisti vuol dire felicità. Un romanzo sicuramente non adatto a tutti. I temi trattati sono forti; si tratta, infatti, di un forbidden che non ti aspetti. Per me che è uno dei miei generi preferiti è stata una lettura così appassionante da tenermi in tensione dall’inizio alla fine.
Devo ammettere che, appena iniziata la storia e fino alla metà, ho faticato ad apprezzare il personaggio di Ephram.Troppo tranquillo, troppo gentile e remissivo, troppo... tutto! Dalla metà alla fine, invece, l’ho riscoperto, il Golden boy che tutto ad un tratto scende da quel piedistallo per prendere decisioni che mai avrebbe pensato di assumere. E di Arkell… che dire? Il bad boy per eccellenza, quello che ti cattura fin dall'inizio. Schivo ma con un carattere spigoloso, non ha mai dimostrato di voler stare alle regole della sua famiglia e della società. La sua infanzia è stata segnata da solitudine e poco amore. Anche quando è stato adottato non è mai stato in grado di avere un buon rapporto con il fratello. Ma è lui che ha sempre cercato di fargli aprire gli occhi e spronarlo a fare uscire il suo vero io. Sarà proprio Arabelle il personaggio che farà da collante tra i due uomini. Quella di Carmen Vocca è una penna fluida e scorrevole, che mi ha tenuta incollata alla lettura tanto da iniziarla e finirla in un giorno, talmente ero avida da sapere cosa sarebbe successo pagina dopo pagina. Un retelling che sa di peccato, con scene spicy ben descritte e delineate all’interno della storia, le quali non risultano però volgari. È una lettura consigliata ad un pubblico che non si lascia impressionare dal tema MFM. Ringrazio l'autrice per la copia digitale. 5 stelle.
Ephram è l’uomo che tutti vorrebbero accanto ma che non riesce a scegliere sé stesso.
Arkell, invece, è quello che fugge da tutto, anche dall’amore.
Arabelle non è solo la promessa sposa, è la donna che osa desiderare.
Ephram, Arkell e Arabelle vivono legati da un filo invisibile mantenendosi in un loro equilibrio che ai nostri occhi risulterà sicuramente instabile. Tra scelte difficili e sguardi che parlano più di mille parole ho vissuto ogni attimo di attrazione, dolore e rabbia che loro stessi hanno provato arrivando con loro alla semplice conclusione che le maschere non servono più a nulla perché i sentimenti sono veri.
Inizialmente ho pensato che il loro legame fosse destinato a spezzarsi, lasciando per forza di cose uno dei tre indietro, ma la loro autenticità crea una connessione sui sentimenti e non sulla trasgressione come potrebbe essere l’avventura di una notte e riescono a coesistere tutti e tre. Una storia non semplice e non “giusta” secondo le regole della società ma che è la più reale fatta da peccato, redenzione con cuori e anime che si cercano completandosi.
Le scene spicy sono dosate con intelligenza, mai inserite tanto per scrivere una scena in più, come spesso ultimamente accade, ma per amplificare la loro intimità gradualmente.
Carmen riesce a raccontarci la loro storia con eleganza portandoci un romanzo audace ma che rispetta l’amore e il prossimo sfidando le regole sociali.
Ho finito il libro con un pensiero solo: questa è una storia che ti consuma ma che ti insegna a guardare oltre i limiti ed a vivere l’amore che vuoi, con un grande spunto per riflettere sull’accettazione di sé stessi e degli altri. L’amore quello vero non si piegherà mai e non si vergognerà mai per la sua diversità.
Consiglio questa storia a chi non ha paura di mettere in discussione le “regole” della società, a chi riconosce l’amore in ogni sua forma ed a chi vuole lasciarsi travolgere come ho fatto io da un amore che non chiede permesso ma che ti invita a essere vissuto.
Whole: Peccato e Tormento è il primo libro che leggo di Carmen Vocca, e sicuramente non sarà l’ultimo. Ephram, Arabelle e Arkell mi hanno trascinata dentro una storia proibita, sensuale e psicologica che non lascia respiro.
La narrazione alterna i POV dei tre protagonisti, senza filtri: siamo immersi nei loro pensieri più intimi, nelle fragilità, nei desideri e nelle ossessioni che li consumano. È una scelta narrativa forte e impegnativa: per buona parte della lettura mi sono sentita confusa, quasi in balia delle loro emozioni. Ma andando avanti ho compreso la visione dell’autrice, e ogni tassello ha trovato il suo posto.
Non c’è un vero “cattivo”, non c’è un giusto o sbagliato: è una storia che si muove nel grigio, dove la vera battaglia è contro se stessi. Ephram, con il peso dell’eredità familiare. Arkell, con la rabbia per il passato. Arabelle, con la difficoltà di scegliere tra dovere e desiderio. Insieme non sono semplicemente una coppia proibita: sono un equilibrio imperfetto che diventa necessario.
Ho trovato coraggiosa la scelta di raccontare un forbidden romance MFM senza mai cadere nel gratuito. Le scene spicy sono dosate con cura: erotiche e coinvolgenti, ma sempre funzionali alla psicologia dei personaggi. È vero, il mondo esterno quasi non esiste: la storia si concentra solo su di loro, rendendo la lettura intensa e a volte faticosa. Ma è anche questo che la rende unica: non concede pause, ti costringe a restare dentro le loro ombre.
Per me il voto sarebbe tre e mezzo, ma arrotondo a ⭐⭐⭐⭐. Perché, nonostante i momenti in cui ho arrancato, il finale ricompone tutto e dimostra che nulla è stato lasciato al caso.
Un romanzo che osa, che sfida le regole e che costringe a guardare l’amore nella sua forma più complessa, imperfetta e “scomoda”.
📖 La recensione completa è disponibile sul mio blog Tra Nebbie e Inchiostro.
Quello che può sembrare un triangolo amoroso si rivela essere una relazione poliamorosa. Ho acquistato questo romanzo perché intrigata dal trophe mmf, ovvero due uomini e una donna. Non ho mai avuto modo di leggere niente di quest’autrice, quindi non avevo idea di come fosse il suo stile, devo ammettere che sono rimasta sia colpita che leggermente delusa, ora vi spiego il perché. [...] La storia è coinvolgente e ci viene raccontata da tutti e tre i protagonisti in modo che possiamo conoscerli meglio, lo stile è fresco e intrigante e tiene il lettore incollato alle sue pagine. Quello che non mi ha conquistata di questa storia sono state le scene erotiche che mi aspettavo fossero più “spinte” dato il genere della storia, e il fatto che non sia stato approfondito al meglio il legame tra i due fratelli, soprattutto il personaggio di Ephram non mi ha conquistata moltissimo.
Questo libro ha suscitato in me differenti emozioni: • La trama semplice ben compensa il target delicato del libro • i personaggi non seguono un evoluzione vera e propria risultando nel complesso piatti e poco dinamici, con eccezione di Arkell che segue un percorso evolutivo più spiccato. • lo stile di scrittura risulta confusionario, rendendo la lettura poco scorrevole. Il finale, rende nel complesso, il prodotto una storia sufficiente. Copertina: ⭐⭐⭐⭐⭐/5 Trama: ⭐⭐⭐⭐/5 Stile di scrittura: ⭐⭐⭐/5