Una guida scanzonata per aspiranti genitori “moderni”: un po’ cialtroni e un po’ illuminati. Alle prese, come tutte le coppie in attesa, con nausee mattutine, dubbi amletici e condizionamenti sociali. Ma anche – “privilegio” dei nostri tempi – con corsi preparto, tentazioni new age e trappole consumistiche di ogni genere. La gravidanza, con le peripezie della nascita e della primissima infanzia, le notti in bianco e i pannolini, le paure, i tentennamenti e le ansie, può essere un’epopea gioiosa, un’esperienza commovente e dura ma anche esaltante. Genitori non si nasce ma si diventa e questo manuale ci racconta con ironia, leggerezza, intelligenza e misura 101 modi possibili per intraprendere lo splendido cammino dei nostri nuovi inizi.
Lucia Tilde Ingrosso vive a Milano, dove lavora come giornalista. La morte fa notizia, il suo primo giallo (Pendragon, 2005), è stato finalista al premio Scerbanenco (Courmayeur Noir in Festival 2006). Ha pubblicato poi A nozze col delitto (Kowalski, 2007; Feltrinelli, 2008), Io so tutto di lei (Kowalski, 2008; Feltrinelli, 2010), Nessuno, nemmeno tu (Kowalski, 2010), Uomo giusto cercasi (Piemme, 2010), Milano in cronaca nera (con Giuliano Pavone; Newton Compton, 2010); Milano per i tuoi bambini (con Giuliano Pavone; Newton Compton, 2014), Curtun. Il segreto degli Etruschi (Salani, 2016) e Il sogno di Anna. Voglio diventare reporter (Feltrinelli Up, 2016).
Un simpatico vademecum che vi farà sorridere in alcuni punti, dirà cose utili in certi momenti e cose meno utili in altri. Di certo però un ottima guida per smorzare un po' i toni di tanti libroni seri e spaventosi sulla gravidanza.
Molto divertente e alquanto necessario per smorzare i toni a volte eccessivamente seri (e a tratti allarmisti) di altri libri sulla gravidanza. Non è un vademecum, né un saggio, né si ripropone davvero di dirvi cosa dovete e non dovete fare (ok, alcuni suggerimenti per evitare di diventare "mammine pancine" o altre fanatiche simili li dà). Va preso alla leggera e serve per farsi una risata.