Il principio della cosmogonia di Howard Phillips Lovecraft risiede all'inizio di tutto, "quando gli Antichi filtrano dalle stelle e si stabiliscono sulla Terra". I Grandi Antichi, giunti dallo spazio a dominare il pianeta, ora riposano in città ciclopiche sprofondate negli abissi, pronti a riemergere grazie ai propri adepti sparsi in tutto il mondo. Come fece il poeta pazzo Abdul Alhazred, questa antologia segue le tracce delle divinità aliene e dei culti blasfemi a esse dedicati, alla scoperta di quell'orrore che si nasconde a un passo da qui. Da Azathoth a La città senza nome, da L'albero a Il modello di Pickman, da Nyarlathotep a Il richiamo di Cthulhu a Storia del sedici racconti legati a una selezione di poesie tratte da Funghi di Yuggoth, la raccolta di sonetti del "solitario di Providence", e a una scelta di frammenti epistolari che, insieme, trascinano il lettore nella complessità affascinante della mitologia lovecraftiana. Con la nuova traduzione di Andrea Cassini, che ci restituisce un Lovecraft autentico davvero da riscoprire, e le tavole originali disegnate dall'artista e fumettista Paolo Simone Marro, a.k.a. Pastaacolazione, che ha aperto per noi una porta sulla folle grandiosità di un autore diventato tutt'uno con l'universo che ha creato. "In quanto a me... Sto ritto sul ciglio del Caos e dell'Orrore Finale." (H.P. Lovecraft)
Howard Phillips Lovecraft, of Providence, Rhode Island, was an American author of horror, fantasy and science fiction.
Lovecraft's major inspiration and invention was cosmic horror: life is incomprehensible to human minds and the universe is fundamentally alien. Those who genuinely reason, like his protagonists, gamble with sanity. Lovecraft has developed a cult following for his Cthulhu Mythos, a series of loosely interconnected fictions featuring a pantheon of human-nullifying entities, as well as the Necronomicon, a fictional grimoire of magical rites and forbidden lore. His works were deeply pessimistic and cynical, challenging the values of the Enlightenment, Romanticism and Christianity. Lovecraft's protagonists usually achieve the mirror-opposite of traditional gnosis and mysticism by momentarily glimpsing the horror of ultimate reality.
Although Lovecraft's readership was limited during his life, his reputation has grown over the decades. He is now commonly regarded as one of the most influential horror writers of the 20th Century, exerting widespread and indirect influence, and frequently compared to Edgar Allan Poe. See also Howard Phillips Lovecraft.
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online. Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no .
“I miti di Cthulhu – Divinità aliene e culti blasfemi” è una raccolta che esplora l’orrore cosmico di H.P. Lovecraft, dove l’universo non è governato da logica o compassione, ma da entità antiche e indifferenti alla condizione umana.
Questa antologia, curata con attenzione e arricchita da illustrazioni evocative, raccoglie alcuni dei racconti più emblematici del ciclo di Cthulhu, offrendo una visione d’insieme del pantheon lovecraftiano e dei culti che lo venerano. Non si tratta solo di storie di paura, ma di frammenti di una mitologia alternativa, dove l’uomo è una creatura insignificante in balia di forze incomprensibili. Nel cuore del volume troviamo racconti come Il richiamo di Cthulhu, La città senza nome, Il colore venuto dallo spazio, e altri testi che delineano un mondo in cui la realtà è fragile e la conoscenza è pericolosa. Le divinità come Nyarlathotep, Azathoth, Shub-Niggurath e Cthulhu non sono semplici mostri, ma simboli di caos, entropia e verità proibite. Ogni racconto è un tassello di un universo narrativo coerente e disturbante, dove la scoperta non porta salvezza, ma follia. I protagonisti sono spesso studiosi, esploratori o sognatori che, spinti dalla curiosità, finiscono per varcare soglie che non dovevano essere aperte.
“Non è morto ciò che in eterno può attendere, e col volgere di strani eoni anche la morte può morire.”
La prosa di Lovecraft è densa, arcaica, visionaria. In questa edizione Rizzoli, la cura di Pastaacolazione, Agnese Innocente, Maria Gaia Belli e Andrea Cassini valorizza il testo con apparati critici e visivi che aiutano il lettore a orientarsi nel labirinto mitologico. Le illustrazioni e la veste grafica contribuiscono a creare un’esperienza immersiva, tra incubi e rivelazioni. I miti di Cthulhu è un’opera fondamentale per chi vuole esplorare il cuore dell’orrore cosmico. È consigliato a lettori che amano il gotico, il perturbante, e le narrazioni che mettono in discussione la realtà stessa. Non è solo una lettura: è un’iniziazione.