«Ogni libro di Siri Østli riesce a emozionare i lettori.» Dagbladet
«La regina delle storie che fanno stare bene.» Arbeidets Rett
«Un balsamo per il cuore.» Publishing Perspectives
Ogni mattina Kristi si sveglia in attesa dell’inaspettato. Non ha paura del cambiamento, anzi, la sua filosofia è abbracciare tutto ciò che la vita le dona. Ne è talmente convinta che prova a trasmettere il messaggio anche ai clienti del suo negozio. Ma non è stato sempre così. Quando Kristi era solo una ragazza, è rimasta incinta della figlia Iben e ha dovuto prendere le distanze dalla famiglia per costruirsi un futuro in città. Era sola e spaventata. Eppure, la sorpresa che le ha sconvolto la vita le ha insegnato ad assaporare i piccoli momenti di quotidiana felicità. Ma il presente le riserva anche qualche sgambetto. E, questo dicembre, Kristi deve affrontare una sfida in apparenza insuperabile. Come se non bastasse, la famiglia non l’apprezza, il suo fidanzato è distante e Iben, ormai adolescente, è decisa a scoprire chi è suo padre. Dopo tanti anni, Kristi sente il suo mondo vacillare. Eppure, sta per accaderle un miracolo. Non uno di quei miracoli dei film che magicamente risolvono i problemi. Uno di quelli veri, realizzati dalle persone che sanno amare e che distribuiscono gentilezze senza chiedere nulla in cambio. È proprio in quei momenti che Kristi si ricorda che l’inaspettato è da abbracciare, ma che è più facile affrontarlo stringendo la mano di chi ci sta vicino.
Siri Østli è l’autrice norvegese che ha conquistato i lettori italiani. Un grammo di felicità al giorno, il suo esordio, è arrivato in libreria e ha generato un passaparola spontaneo ed esplosivo. Un romanzo che lascia un messaggio di speranza, pur essendo storie ancorate alla realtà. Esattamente come questo nuovo libro che ci insegna ad accettare i colpi della vita perché potrebbero trasformarsi in regali inattesi.
Siri Østli er en norsk forfatter, bosatt i Kristiansand.
Hun debuterte som romanforfatter i 2009 med romanen "På høye hæler over Grønland" som ble svært godt mottatt. Tidligere hadde hun skrevet noveller. Gode anmeldelser høstet hun også for sin andre roman, "Det søte liv", fra 2011.
Østli har universitetsgrad i fransk, russisk og psykologi.
Følte karakterene var fryktelig ensidige. Men likte innholdet, sjølv om det blei litt sukkersøtt innimellom. Det beste var følelsen av fellesskap, det var fint å lese om korleis folk tok vare på kvarandre
Olipa positiivinen yllätys! 😍 mä tykkäsin tästä kirjasta. Tässä oli kivat hahmot, aitoja dialogeja ja ihmissuhteita ja niiden ohella myös kiinnostava juoni. Erilainen joulukirja verrattuna niihin, mitä oon aiemmin lukenu!
3* perché obiettivamente non è un capolavoro, ma che bella l'atmosfera natalizia onnipresente nel libro. Vengono trattati anche temi un po' pesantini, ma nel complesso mi ha lasciato proprio una sensazione di calore, speranza e voglia di vedere il bene nel mondo.
Helposti luettava joulukirja, jossa käsiteltiin vakavasti sairastumista ja sen tuomaa pelkoa ja miten se vaikuttaa arkeen, etenkin ennen joulua. Yllätti siis positiivisesti, ettei ollut ihan niin”hömppäkirja” mitä odotin.
Questa autrice è sempre una certezza! I suoi libri ti avvolgono come una coperta e ti confortano come una tazza di tè caldo! 🍵 questa scrittrice scrive storie che sono autentiche, che raccontano la vita vera e ci invita a ricercare la serenità nelle più piccole (che in realtà sono grandi) cose della quotidianità! Un invito a guardare le cose da un’altra prospettiva, quella del cuore, della consapevolezza e del dono del presente. La storia di Kristi ci ricorda proprio questo, di godere del qui & ora, di chi ci vuole bene e ci è accanto anche nei momenti più difficili e di godersi i piccoli attimi felicità che la vita ci dona. Anche se non possiamo sapere come andrà a finire, possiamo fare del nostro meglio per vivere al meglio ora! ❤️
Piccole dosi di felicità: siamo di fronte a un capolavoro? Se siete alla ricerca della solita commedia romantica preconfezionata, dai risvolti narrativi visti e rivisti, allora potete smettere di leggere. Ma se invece cercate la vita — quella vera, spettinata, che sa di caffè bruciato, di pioggia norvegese e di una resilienza luminosa — allora “Piccole dosi di felicità” di Siri Østli è il libro che non sapevate di voler leggere.
Un’anatomia della rinascita L’autrice non si limita a scrivere: dipinge con un’ironia tagliente come un rasoio e una tenerezza che non scade mai nel facile sentimentalismo. Al centro della narrazione c’è Lykke, un nome che, non a caso, in norvegese significa proprio “felicità”. Un paradosso vivente, considerando che la sua vita somiglia più a un cantiere aperto dopo un sisma che a un armonioso giardino zen. La Østli ci trascina nel caos quotidiano di una donna che tenta di rimettere insieme i cocci della propria esistenza, divisa tra un marito diventato “ex” nel modo più doloroso possibile, figli che crescono a ritmi vertiginosi e la sensazione costante di essere l’unica persona al mondo sprovvista delle istruzioni per affrontare la realtà.
Perché siamo di fronte a un piccolo capolavoro di genere? A differenza di molti altri romanzi, qui non si vince subito a mani basse. Al contrario: si incespica, si impreca, ci si sente inadeguati. L’autrice possiede il dono raro di far ridere di gusto proprio un istante dopo aver stretto il cuore del lettore in una morsa di commozione. Il titolo, inoltre, non è un’esca commerciale, bensì il manifesto stesso del libro. La felicità non è il risultato di un singolo evento dirompente, quanto piuttosto la somma di tanti piccoli momenti concatenati: una conversazione rubata, una minima vittoria genitoriale, il coraggio di dire un “no”. La traduzione italiana ha il grande merito di preservare quel sapore aspro e profondamente umano, tipico della migliore letteratura nordica. “A volte la vita non ha bisogno di una rivoluzione, ma solo di un cambio di prospettiva.”
Gran bel libro. Una storia di rinascita, un racconto di vita non urlato, ma narrato in modo delicato, quasi una carezza che arriva inaspettata a chi legge. Una vita non facile, quella di Kristi e sua figlia Iben, che viene sconvolta da una malattia della mamma, che si prepara ad una vigilia di Natale per niente bella e scintillante. Ma nelle crepe della vita anche una piccola luce, una piccola svolta, può fare la differenza, può essere un'occasione di rinascita e di apprezzamento. Questo romanzo invita a riflettere sulla grandezza delle piccole cose, una tazza di tè, una chiacchierata con amici, un dolce da fare e assaporare, qualsiasi piccola dose di vita può portare alla felicità. Ascoltato in audiolibro e consigliato.
En alvorlig julebog, som har kræft som omdrejningspunkt. Det er dog stadig en meget sød, rørende og reflekterende fortælling. Den er håbefuld, kærlig, pudsig og hjertevarm.
Der er teenageliv, blandet med hemmeligheder, sygdomskaos, fremtid, venskab, sammenhold, naboskab og skæve familierelationer.
Ville vildt gerne have haft noget epilog, føler lidt man ikke får den slutning som man kunne med en god epilog.
Kirjan lopun tatuointijuttu oli todella typerä. Kristi ei halua Haakonin kanssa sittenkään suhdetta, koska vaikuttaa siltä, että Haakon luulee tietävänsä paremmin mitä Kristi haluaa. Sitten Haakon ymmärtää virheensä ja haluaa todistaa Kristille, ettei ole sellainen ihminen. Niinpä hän tatuoi selkäänsä yllätyksenä Kristin nimen!! Ja se on Krististä oikein suloista! MUUTAMAN VIIKON TUNTEMISEN JÄLKEEN!!! Hyi.
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Un’esperienza strana ma piacevole, quella di leggere un libro norvegese nella traduzione italiana, ma qui in Svezia non ho trovato l’edizione svedese, e questo era un libro che volevo leggere, incuriosita da una recensione su un settimanale italiano. Un racconto caldo e positivo ma non stucchevole e (troppo) scontato.
Pidän kirjailijan tyylistä, joka tekee hankalistakin asioista helppoja käsitellä. Tavallaanhan tämä on ihan tavanomainen tarina, mutta tyyli tekee tästä tuoreen. No, osa paino- ja kokokommenteista oli kyllä aika tunkkaisia.