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San Francesco

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Nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san Francesco, uno dei più popolari fra i santi della Chiesa cattolica. Tutti crediamo di conoscerlo, ma niente è mai come ci immaginiamo. Le più antiche biografie di Francesco furono scritte da frati che l’avevano conosciuto da vicino. Perciò potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. Non è così. I testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che Francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. Volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a Cristo. Era tale il contrasto tra le versioni di san Francesco proposte dai suoi biografi che, quarant’anni dopo la sua morte, l’Ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la Legenda maior scritta dal generale dell’Ordine, Bonaventura. I codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. Solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall’oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un Francesco molto diverso. Non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di Giotto ad Assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell’ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell’ecumenismo. Non è questo il Francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. Il Francesco che emerge dai loro ricordi è un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. Ma soprattutto non raccontano un solo Francesco perché ognuno lo ricordava a suo modo. E dunque? Chi è stato davvero quest’uomo straordinario?

428 pages, Hardcover

Published September 16, 2025

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About the author

Alessandro Barbero

122 books878 followers
Si laurea in lettere nel 1981 con una tesi in storia medievale all'Università di Torino. Successivamente perfeziona i suoi studi alla Scuola Normale Superiore di Pisa e nel 1984 vince il concorso per un posto di ricercatore in Storia Medievale all'Università degli studi di Roma "Tor Vergata".
Nel 1996 vince il Premio Strega con il romanzo "Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo".
Dal 1998, in qualità di professore di Storia Medievale, insegna presso l'Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro".
Oltre a saggi storici, è anche scrittore di romanzi.
Collabora con il quotidiano "La Stampa", e lo speciale "Tuttolibri", la rivista "Medioevo" e con l'inserto culturale del quotidiano "Il Sole 24 Ore". Dal 2007 collabora ad una rubrica di usi e costumi storici nella trasmissione televisiva "Superquark".
Il governo della Repubblica Francese gli ha conferito il titolo di “Chevalier de l’ordre des Arts et des Lettres”.

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13 (5%)
1 star
3 (1%)
Displaying 1 - 30 of 34 reviews
Profile Image for Federica Bagnasco.
55 reviews2 followers
October 6, 2025
Barbero offre al lettore sette versioni della vita di san Francesco, seguendo scrupolosamente le infinite fonti storiche che sono pervenute fino a noi (giusto per avere un'idea della meticolosità del lavoro, le note al testo in fondo al libro occupano circa una sessantina di pagine).

Fun fact: nel corso della lettura, ho scovato ben cinque "benintenso", segno inequivocabile che il testo è stato scritto proprio dal professore :)

Cinque stelle (come sempre) meritatissime!
Profile Image for Dvd (#).
525 reviews97 followers
November 30, 2025
30/11/2025 (***1/2)

Pregevole ricostruzione, come usuale per Barbero, della vita di San Francesco, raccontata con notevole capacità secondo sette punti di vista, a partire da quello - brevissimo - dello stesso Francesco nel suo testamento a quello, ufficiale e dogmatico, che è finito per diventare l'archetipo del santo di Assisi. In mezzo le varie sfumature, più veritiere e meno apologetiche, in grado di raccontare con maggior vividezza e naturalezza la reale personalità dell'uomo.

Come sempre, la storia ufficiale è fatta dai vincitori, e nel caso di Francesco la sua agiografia ufficiale è quella scritta più di cinquant'anni dopo la morte del santo dall'allora ministro generale dell'ordine francescano Bonanventura da Bagnoregio. Nel frattempo molte cose sono cambiate: l'Ordine è diventato ricco, potentissimo e molto poco umile, la Regola che ne comanda le azioni e l'organizzazione è una versione edulcorata di quella originaria scritta - intransigente sui concetti di umiltà, predicazione e -soprattutto - assoluta povertà - da Francesco, e il ricordo del fondatore, divenuto beato e poi santo, deve ricalcare meglio quello che è divenuto l'Ordine e i frati francescani del tempo. Entrambi molto diversi da come li aveva voluti e creati Francesco. Molto meno umili e poveri delle prescrizioni, rigidissime, che egli aveva voluto e perseguito, con il suo esempio, per tutta la vita.

Insomma, la biografia di Bonaventura è una rilettura politicamente corretta e mediata del carattere, della vita e delle gesta di Francesco, molto più consona e idonea agli scopi dell'Ordine del tempo rispetto alle biografie precedenti.

Barbero mostra gli adattamenti e le modifiche apportate dal dotto Ministro rispetto a quello che era riportato nelle biografie più antiche, che ripescavano in larga parte dal ricordo di chi aveva realmente conosciuto il santo. E in queste biografie scopriamo un uomo molto diverso da quello raccontato poi: ruvido, illetterato, intransigente, a volte collerico, molto misogino, sognatore e, alla fine, deluso dalla piega che l'Ordine aveva già cominciato a prendere e dai compromessi che lui stesso era stato costretto a subire per ottenere il beneplacito papale (primo fra tutti, l'edulcorazione della sua Regola nella versione che poi diverrà definitiva e poi le sue dimissioni volontarie da capo dell'Ordine).

La vicenda di Francesco è eccezionale pur se calata in un tempo dove la fede e la religione rimanevano il centro della vita e della società. Come eccezionale è la sua figura umana e la sua spaventosa forza di volontà, pur se circondata dagli eccessi - mistici e comportamentali - che per noi uomini del XXI secolo appaiono completamente insensati.

Non ero onestamente particolarmente interessato alle vicende di San Francesco, la lettura è stata abbastanza svogliata ma sono comunque contento di averlo letto: la vicenda storica e umana di Francesco è davvero notevole - al netto di miracoli e fissazioni religiose, cose verso le quali il mio interesse è nullo.
Profile Image for Sal.
29 reviews
April 29, 2026
Nell'anno dell'800esimo anniversario della morte, apprezzata e doverosa l'opera di Barbero.

Interessante e divertente l'approccio alla vita secolare del Santo. Barbero costruisce il racconto su sette fonti, ordinate per "distanza" da San Francesco d'Assisi: dal Testamento, dettato direttamente da Francesco, alla Legenda Maior di Bonaventura da Bagnoregio, che ne snatura quasi totalmente l'umanità per trasformarlo in Santo già in vita.
E' un testo tecnico, con infinite note per confrontare e verificare le fonti, così come dovrebbe essere.

Purtroppo Barbero, come anche nei suoi romanzi, non si dimostra uno scrittore all'altezza del conferenziere. Nella parola scritta non riesce a trasmettere la passione che invece sgorga impetuosa nelle sue conferenze.
Profile Image for Debora Perra.
360 reviews2 followers
October 25, 2025
Una ricostruzione della vita e non del significato assunto nel tempo di un uomo comunque eccezionale
Profile Image for Alessandro Nicolai.
321 reviews1 follower
November 21, 2025
Barbero non delude mai, libro entusiasmante, non do 5 stelle perchè da lui mi aspettavo la perfezione ma forse erano troppo alte le aspettative in fondo su Francesco si è detto tutto
27 reviews
March 25, 2026
testo completo, dettagliato ed approfondito: un viaggio specifico, strutturato sui diversi autori che han scritto di san Francesco nel corso del tempo...forse richiede di aver letto già una biografia più snella, e non essere digiuni della figura di Francesco
58 reviews1 follower
February 19, 2026
Interessante confrontare le prima biografie di san Francesco, e vedere come ognuna presenti un uomo leggermente diverso; tutte immagini davvero impressionanti, sia in positivo, sia negli aspetti più spigolosi del carattere.
Certo, ripercorrere la biografia della stessa persona sette volte, anche se con dettagli via via più differenziati tra loro, alla lunga risulta un po' ripetitivo, anche se la verve di Barbero aiuta.
Consigliato a chiunque abbia un vago interesse per l'uomo, o per le ricorrenze (è l'ottocentesimo anniversario della morte, ammesso leggiate questa recenzione nel 2026).
Profile Image for DS25.
573 reviews16 followers
December 8, 2025
Cosa mi è piaciuto e cosa non mi è piaciuto:

+
Reparto bibliografico ricchissimo;
Approccio sincero con le fonti;
Scrittura, come al solito, eccellente. Tutto si può criticare di Barbero, tranne la sua immensa capacità comunicativa;

-
L'approccio è sincero, ma a volo d'uccello. Questo è un libro fantastico per chi si avvicina allo studio delle fonti francescane. Ma siamo lontani dalle tesi sconvolgenti di Manselli, Todeschini, Miccoli o Cardini. Per quanto riguarda il capitolo su S. Chiara, è evidente il recupero delle tesi della Frugoni. Insomma: si sa di non sapere. Si sa che S. Francesco è "quel mix", ma non si dà di più;
La citazione iniziale di Mussolini è evitabilissima. Introduce bene al personaggio e alla tesi di Barbero, ma onestamente se ne poteva fare a meno. Sembra fatta per fare iniziare a leggere il libro con un po' di "ciccia sugosa" (e B. fa benissimo, sia chiaro), ma non aggiunge niente al testo.
15 reviews
December 22, 2025
Solido e accurato studio del Magister, mantenendo il suo consueto stile divulgativo scorrevole e accattivante. Ricco apparato di note per chi desidera seguire l'uso delle fonti; possono essere tranquillamente ignorate da chi preferisce una lettura più scorrevole
31 reviews1 follower
December 10, 2025
forse un po' ripetitivo ma scritto come sempre abilmente dal prof. Barbero.
Profile Image for Fabio Cavaler.
21 reviews
January 21, 2026
San Francesco. Alessandro Barbero. Quando ho saputo che era in preparazione questo libro mi sono chiesto come l'autore (o qualsiasi altro storico, in realtà) avrebbe impostato il racconto, come avrebbe analizzato, ricostruito, "liberato" da miti e leggende, il personaggio storico di San Francesco. Come avrebbe fatto, cioè, a restituire i fatti e la "realtà" di una figura così immensamente popolare, venerata e, per certi versi, ben conosciuta. Impresa dura, al limite dell'irrealizzabile, ho inevitabilmente pensato. La risposta è che in realtà Barbero dichiara sin dall'inizio di non volever fare nulla di tutto ciò, o meglio di farlo in maniera differente. Quel che racconta non è una vita, bensì sette vite (come egli stesso ha detto durante una delle presentazioni del volume a cui ho assistito): sette vite narrate da diversi autori (tra cui lo stesso con protagonista con il suo testamento), in un caso dallo stesso autore a distanza di anni. Barbero infatti indaga sui racconti che, entro 40 anni dalla morte del santo, ce ne hanno restituito la memoria attingendo ai ricordi di chi l'aveva conosciuto, spesso gli autori stessi degli scritti. Il libro, dunque, restituisce la chiave di comprensione di come la vita di S. Francesco sia stata impressa con carta e penna, per così dire, quali "rivisitazioni" abbia potuto subire e perchè. Insomma, Barbero non si impegna a dare la sua lettura della figura di Francesco, sarebbe questa un impresa irta di ostacoli per qualsiasi storico che tratta e indaga la storia con criterio scientifico. Lui stesso ammette di essersi fatto un'idea di quali eventi narrati nei testi siano accaduti veramente e quali siano invece più o meno apocrifi. Tuttavia non dice esplicitamente quali e penso che questa sia una scelta condivisibile.
Qualcuno, immagino, potrebbe tacciare Barbero di essersi "limitato" a mettere fianco a fianco dei testi trovandovi somiglianze e differenze, non spingendosi oltre. Io invece ritengo che questo fosse l'intento dichiarato dell'autore (e naturalmente più complesso e articolato di come l'ho estrapolato nelle righe precedenti) e dunque, non una cosa da rimproveragli, ma anzi da apprezzare. Barbero ha analizzato lucidamente la questione di come il santo sia stato presentato dai suoi biografi (e da lui stesso, Francesco). Non CHI fosse San Francesco. E lo fa con grandissima chiarezza e nello stile a cui ci ha abituato nei suoi precedenti lavori: scientifico, esaustivo, scorrevole e, aggiungerei, divertente. Perchè è divertente, nel senso proprio di interessare piacevolmente e rallegrare (Treccani) come egli ci ha raccontato una storia, una vita.
In ultimo direi che spetta ad ognuno di noi farsi nella propria testa l'idea di chi fosse San Francesco: spetta a me che ho letto il libro, spetta a chi lo leggerà e certamente è spettato a Barbero. Anche questo, aggiungerei, è divertente.
Profile Image for Antonio Rosato.
932 reviews55 followers
November 27, 2025
"Mai, in nessuna occasione, Francesco ha criticato i ricchi o li ha esortati a rinunciare alle loro ricchezze: si è limitato a far vedere, a chi voleva capire, che c'era un'altra via; e lo stesso vale per il suo atteggiamento nei confronti dei crociati".
Questo saggio di Alessandro Barbero ha il doppio compito di smontare (letteralmente) le storie e le leggende nate attorno alla figura di san Francesco per ricostruirla tramite le fonti più autorevoli. Libro, perciò, che non è la classica biografia (ce ne sono già tante in giro) ma, più che altro, è una vera e propria indagine su come è stata "costruita" la memoria del "Poverello di Assisi".
Barbero, quindi, prende in esame diverse fonti e biografie di san Francesco uscite tra il XIII e il XIV secolo, e ne mette in evidenza le mistificazioni, le divergenze e le dimenticanze (anche se, a volte, si è trattato di palesi e volute omissioni).
Al centro del libro, quindi, ecco emergere il contrasto tra la realtà dei fatti e la narrazione celebrativo-apologetica. Già le prime testimonianze dei suoi stessi frati sono spezzettate e contraddittorie; perciò l'Ordine francescano incaricò il cardinal Bonaventura di redigere la Legenda Maior per cercare di uniformare (e facendo sparire le altre fonti) il culto attorno alla figura del santo.
Alla fine di tutto ciò, Barbero ci fa conoscere un uomo tormentato, lacerato dai dubbi e, spesso, in contrasto con i suoi stessi seguaci. Un uomo, appunto…
Per quanto mi riguarda (ed essendo abituato a tutt'altro genere di lettura), ho trovato molto spiazzante la lettura di questo saggio: alcuni passaggi, destinati prevalentemente ad un pubblico più "accademico", sono stati veramente ripetitivi e noiosi; senza contare che tutto il libro è pieno zeppo di moltissime note a margine. Non lo nascondo: avrei voluto un testo divulgativo più "alla Barbero" (o è lui che ci ha abituato male?), invece mi son ritrovato a leggere un trattato quasi scientifico.
[https://lastanzadiantonio.blogspot.co...]
Profile Image for Simone Slimons.
115 reviews
January 12, 2026
TLDR: il Francesco di Bonaventura, quello che poi è stato tramandato ai posteri è opera di mistificazione.
Ma anche quello tramandato dalle fonti originarie ne esce abbastanza a pezzi.
Forse è davvero il patrono che ci meritiamo.
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Barbero ci offre una scrupolosa analisi della figura storica di Francesco commentando sette fonti diverse, a partire dal suo testamento e dai primi frati che l avevano conosciuto, fino a Santa Chiara e Bonaventura, che ha tramandato ai posteri l archetipo di Francesco poverello e buono fino al midollo che ancora conosciamo oggi (se seguite il podcast saprete che a un certo punto Bonaventura ha ordinato che tutte le vite precedenti alla sua fossero distrutte).

Ma chi era davvero Francesco? Bonaventura, che scrive 50 anni dopo la sua morte, sa perfettamente cosa vuole salvare e fa di Francesco un nuovo cristo, omettendo, rimaneggiando e mistificando le fonti precedenti.
Ogni opera precedente era invece molto diversa, presentando un Francesco più ruvido, quasi illetterato, che per tutta la vita ha ammonito i frati a lavorare, a non possedere letteralmente niente e a disprezzare lo studio. Tutte cose che risultano imbarazzanti per Bonaventura, ora che l ordine era diventato ricco, influente e pieno di professori universitari.

Anche volendo prendere per buono il primo Francesco, quello tramandato nelle Vite di Tommaso da Celano, la sua figura rimane abbastanza problematica: ruvido, ignorante, a tratti misogino e insito alla collera, con una passione quasi mistica per il divino e un piacere sadico nel martoriare il proprio corpo. È chiaro che non possiamo giudicare un uomo del '200 con gli schemi di oggi, però ecco... fa un po' impressione vedere Francesco punirsi ripetutamente, umiliarsi e arrivare a non curarsi perché così vuole il signore. Uno così oggi sarebbe ricoverato in TSO immediatamente.
Profile Image for Yezzy.
39 reviews
March 12, 2026
premetto: è il primo libro che leggo di Barbero quindi potrei sbilanciarmi e non essere totalmente oggettivo.

l’obiettivo dichiarato dallo storico più celebre del web NON è quello di dare la sua interpretazione di San Francesco quanto illustrare come la vita del santo sia stata scritta e tramandata in maniera differente - per la precisione sette - evidenziando incongruenze, cambiamenti storici e intenti diversi.
ho genuinamente amato il modo in cui gli interrogativi e le osservazioni poste da Barbero durante la lettura risuonavano nella mia mente.
l’autore è bravissimo a tenere alta la soglia dell’attenzione del lettore complice un linguaggio e una ricostruzione indirizzata ad un pubblico NON specialista (anche questa precisa scelta stilistica è annunciata nelle prime pagine).
la riuscita dell’opera è ottima poiché offre una panoramica complessiva sulle vite - a questo punto il plurale è d’obbligo - del santo protettore d’Italia, si passa dalla costruzione sobria di Tommaso Da Celano a quella esageratamente simbolica di Bonaventura passando ancora per il ritratto affettuoso realizzato da Santa Chiara.
credo che lo sforzo di Barbero possa essere considerato come la reale anima della realtà storica: il nome è corretto?
esiste una sola realtà? quello che definiamo come fatto - nonostante non sia reale - può avere ugualmente effetti reali?
tutte queste considerazioni in poche pagine…
davvero consigliata!
Profile Image for Ivana.
199 reviews2 followers
February 12, 2026
Non è il genere di libro che mi piace, però avevo visto un video su YouTube di Barbero che spiegava San Francesco e, essendo il libro su Prime reading, mi sono decisa a provare. NON È una biografia sulla vita di San Francesco (di biografie ce ne sono ben 6 nel libro, e molte altre altrove, e Barbero non vuole certo aggiungere la sua). Quello che ho capito è che qui, Barbero, da storico, cerca di ricostruire la vita e le opere di San Francesco alla luce delle biografie che ci sono disponibili, commentando il perché sì o perché no un determinato fatto possa essere considerato vero oppure falso, oppure semplicemente rivisitato dalla prospettiva degli autori delle biografie. Come dice lui, ognuno scrive di quello che vuole che venga ricordato, e così alcune biografie si concentrano su qualcosa, altre su altre cose. Addirittura il Testamento, scritto da Francesco stesso, non può essere considerato attendibile e assolutamente vero, perché, come chiunque, anche Francesco nella sua autobiografia porta l’attenzione su quello che per lui è importante rimarcare. Eccoci quindi di fronte a un tentativo di capire, insieme al lettore, più che insegnare al lettore, qualcosa su un uomo, e sul suo percorso verso la santità.
Profile Image for Gulshan.
310 reviews1 follower
January 13, 2026
Solitamente non leggo affatto le biografie di Santi o personalità religiose, perché sono molto distanti da me, però per San Francesco ho fatto un'eccezione, in quanto nel 2026 si festeggia l'ottavo centenario della sua morte e poi, perché, ho studiato un po' la sua figura durante il corso di storia medievale all'università.
Che dire, quindi, di questo libro?
Senza dubbio molto interessante, il lavoro fatto da Barbero è notevole e almeno i primi capitoli sono interessanti da leggere e li ho letti abbastanza velocemente.
In seguito, Barbero tende a ripetersi, perché le versioni che racconta si assomigliano e diventa un po' troppo ripetitivo.
Quattro stelle perché il lavoro che c'è dietro questo libro è immenso e lo riconosco senza problemi, anche se il volume non mi ha soddisfatta del tutto.
Aggiungo che sarei molto interessata a sentire Barbero raccontare la vita di Francesco dal vivo: sarebbe sicuramente un'esperienza diversa dalla lettura del libro.
57 reviews1 follower
April 18, 2026
Il libro è piuttosto lungo, supera le trecento pagine anche senza considerare il corposo apparato delle note e l'appendice, ma si legge senza troppa fatica. Lo stile dell'autore emerge forte e chiaro, così come la sua ironia che si sente quasi come se si stesse ascoltando una puntata dell'ormai celebre podcast. Dopo un'introduzione davvero densa, troviamo sette capitoli; in ognuno di essi viene esaminata la vita di san Francesco come è stata raccontata in una delle sue biografie: per prima l'autobiografia del frate, poi il Francesco di Tommaso da Celano, seguito da Francesco nel ricordo dei concittadini, dal Francesco del Memoriale, dal Francesco della Compilazione d'Assisi, dal Francesco di santa Chiara e dal Francesco di Bonaventura, per poi naturalmente finire il testo con una conclusione (chiamata "Il lupo di Gubbio").
Profile Image for Grazia.
2 reviews
November 5, 2025
Inizialmente, non mi sentivo attratta dall’argomento del libro, ma conoscendo la capacità di Barbero di travolgerti attraverso curiosità e aneddoti sul contesto e sul profilo del protagonista, sono andata avanti nei capitoli. Cosa è accaduto? Il lettore più va avanti più scopre lati non edulcorati del Santo, da una parte lo stereotipo di San Francesco solo povero e amico degli animali, dall’altra una sorta di timida vergogna per la creazione di un ordine ‘scomodo’ che prendeva sempre più piede. Infine, un aspetto interessante è fornito dal racconto della regola bollata e il racconto che ne fanno coloro i quali lo hanno conosciuto e vissuto da vicino.
152 reviews1 follower
February 15, 2026
Barbero fa un lavoo impressionante di ricerca e sintesi, mettendo a confronto sette diverse fonti per raccontare sette diverse vite del santo più celebre d’Italia.

Ne risulta un quadro volutamente contraddittorio complesso, che rende bene l’idea di cosa significhi fare il mestiere dello storico e quanto importante sia il confronto e la verifica delle fonti.

L’altro aspetto interessante che emerge dal lavoro di Barbero è che il detto secondo il quale “la storia la scrivono i vinti” ha un fondamento. Alla fine, ciò che è entrato nella mentalità comune e che ha gettato le basi per la leggenda di Francesco nei secolo futuri è stato quello che certi potenti, su tutti San Bonaventura, hanno voluto rimanesse. Aspetti scomodi o in contraddizione con ciò che l’ordine e la chiesa volevano sono stati rimossi e insabbiati.

Questo ha significato anche cancellare e tradire certi insegnamentidi Francesco, che sicuramente non era contento della piega che avevano preso le cose nell’ultimo periodo, fatto che emerge benissimo dalle prime biografie e dal suo testamento.

Per quanto non fossi particolarmente interessato alla storia di San Francesco, il libro è comunque notevole. Certo, la struttura comparativa lo rende a tratti ripetitivo e noioso, ma apprezzo molto il coraggio di Barber di seguire questa impostazione.
Profile Image for Mattia Limardo.
13 reviews
February 10, 2026
Il testo diventerà presto uno strumento fondamentale per avere un primo colpo d’occhio sulla figura storica di San Francesco. La lettura è spedita e la tabella finale permette di avere una visione generale di tutto il libro. Avrei preferito vedere maggior commento da parte di Barbero che non si sbilancia mai troppo nell’analisi delle singole biografie, ma comprendo lo scopo di ricerca e di riassunto dell’opera, che lascia pieno campo d’azione al lettore. Molto consigliato per chi già conosce la figura e il messaggio di Francesco d’Assisi e per chi volesse approfondirlo da un punto di vista più scientifico!
Profile Image for Francesco.
587 reviews
April 8, 2026
Mi sono approcciato titubante a quest'opera perché se da un lato conosco e apprezzo il rigore delle fonti di Barbero, dall'altro sono altrettanto consapevole del suo bias politico che potenzialmente avrebbe potuto trasformare il resoconto della vita del Santo Patrono d'Italia in un cherry picking poco edificante.
Mi sono piacevolmente sorpreso nello scoprire che l'operazione è tutto sommato "neutra": in questo libro infatti Barbero non ripercorre la vita di San Francesco d'Assisi ma si limita a fare una discussione ragionata sulle diverse biografie/agiografie/memoriali che hanno portato fino a noi la figura del Poverello. L'autore saggiamente sceglie quindi di astenersi dal formulare una propria ipotesi su chi fosse effettivamente Francesco, consapevole che una presa di posizione avrebbe scatenato inutili e sterili polemiche.
Allo stesso tempo però questa decisione rende l'opera monca: ok adesso abbiamo un'idea del come si sono stratificate le storie sul Santo, ma cosa ne pensa Alessandro Barbero? In parte lo si deduce dai commenti disseminati qua e là nel testo, sarebbe però stato più intellettualmente onesto che venisse esplicitato in un - anche breve - capitolo di sintesi. Magari al posto di spiegare che l'episofio del Lupo di Gubbio è quasi sicuramente apocrifo e derivato da altri episodi rimasti meno noti.
Profile Image for Antonio Gnesotto.
10 reviews
January 7, 2026
Questo libro prende spunto da alcune lezioni tenute dal professore sul santo, fondendo alle informazioni un approccio particolare: ogni capitolo è dedicato ad un punto di vista su Francesco, dalla prima vita scritta da Tommaso da Celano, fino a quella redatta da San Bonaventura. La struttura potrebbe forse apparire ripetitiva, con sezioni monotematiche che si ripetono per ogni biografia, ma credo che sia proprio questo il punto di forza dell'opera: può essere fatto un confronto diretto sull'evoluzione della narrazione legata al santo, dagli inizi più umani, costellati da momenti di debolezza che piano piano vengono emendati fino all'ottenimento del racconto esemplare che tutti conosciamo.
Non è una biografia, ma uno studio sull'evoluzione della figura del santo, fatto di omissioni, nuovi miracoli ed episodi della vita che si aggiungono nel tempo per creare il Francesco che abbiamo oggi nel nostro immaginario.
Per questo motivo potrebbe risultare macchinoso e poco scorrevole nella lettura, anche se le note sono state messe in fondo al libro per dare al lettore la possibilità di ignorarle.

Nel complesso è stato un libro che ho letto con piacere e che consiglio a chi voglia approfondire la figura del santo.
Profile Image for Solor.
166 reviews12 followers
December 29, 2025
I libri di Barbero non offrono la stessa esperienza delle sue lezioni orali, dove l’umorismo intelligente e un grande talento per la divulgazione riescono a rendere piacevole e interessante qualsiasi argomento.

Anche questo libro, risulta farraginoso, macchinoso e purtroppo ripetitivo per la scelta di riportare la vita del santo in differenti versioni.

Direi accademicamente prezioso ma non una piacevole lettura.
Profile Image for Eliss_Salva.
91 reviews
January 3, 2026
4.5/5
Ho molto apprezzato questa lettura storica delle prime Fonti Francescane. Ad 800 anni dalla morte di San Francesco, dobbiamo imparare a discernere il reale dal mistificato. Ho notato di nuovo la tendenza a inserire la ripetizione di alcuni concetti già ben definiti nei capitoli precedenti. Non ho riscontrato questa tendenza in "Waterloo", quindi deduco che sia tutto in favore di un pubblico più ampio, anche se io personalmente non l"ho apprezzata.
Profile Image for Elena.
191 reviews1 follower
March 17, 2026
Che dire? Il prof Barbero raramente delude, e qui non fa eccezione. Una su tutte è la sua (e anche mia) parola d'ordine: fonti primarie! Questo è l'unico modo di fare storia, non se ne scampa. E dalle fonti primarie, Barbero trae il San Francesco che qui dipinge, mettendo l'accento su quanto le fonti successive abbiano ammantato Francesco di vesti non sue, ed omesso quello che risultava scomodo per l'agenda politica dell'Ordine. Con una chicca finale che non potrà lasciarvi indifferenti...
Profile Image for Stefano Stanga.
57 reviews
September 27, 2025
Bel libro del Professore che si districa tra le varie "versioni" di Francesco giunte fino a noi cercando di fare in modo che ognuno si possa fare la sua idea. All' inizio un po' ci si perde ma nel proseguo della lettura diventa più semplice seguire il filo del discorso.
3 reviews
March 13, 2026
Scritto bene ma il tema in fin dei conti è relativamente interessante (dipende dai propri interessi).
Interessante la comparazione tra le varie biografie ma tanti fatti si ripetono, poteva essere lungo la metà a mio parere (amo Barbero non mi fucilate)
Profile Image for Gabriele Latini.
7 reviews1 follower
April 6, 2026
Letti i capitoli “L’autobiografia di san Francesco”, “Colui che evitò sempre di parlare difficile: il Francesco di Tommaso da Celano”, “Francesco nel ricordo dei concittadini, la Leggenda dei Tre Compagni”, “Il Francesco di santa Chiara”.
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