Noah Owen ha sempre abbracciato la sua natura. A differenza della gemella, Kristel, non ha mai temuto ciò che si nasconde dietro una realtà sconosciuta a molti. Per lui esistono solo due bianco e nero, come il colore delle ali che si è tatuato sulle spalle. Non era preparato, però, a scontrarsi con una Bana-bhuidseach – una strega – dalla lingua tagliente a cui dovrà fare da babysitter. Bonnie MacRobert è, all’apparenza, un’anonima ragazza che ama la sua vita. Pitlochry, nelle Highlands centrali della Scozia, è sempre stato un rifugio sicuro. Un rifugio che inizia a starle stretto quando si ritrova sorvegliata speciale da quello che, a tutti gli effetti, sembra il Principe delle Tenebre. Bello, con un’aura macchiata in ugual modo di luce e oscurità, Noah diventerà un problema per Bonnie… o forse sarà il contrario? Una cosa è nessuno dei due aveva previsto la catena di eventi che li avrebbe portati a scontrarsi con un passato destinato a rimanere sepolto. A farne le spese non sarà solo il loro cuore, ma l’essenza stessa di chi amano. L’epilogo della famiglia Owen si porterà dietro amore, odio e il prezzo di un sacrificio capace di lacerare l’anima di ognuno di loro.
Noah non è uno di quelli che fa proclami, proteggere le persone a cui tiene è l’unico modo che conosce per mostrare il suo amore. Ma noi, forse, andiamo oltre a quel sentimento come l’ho sempre immaginato. Siamo di più. Due pezzi dello stesso cielo che hanno deciso di ricomporsi.
Con questo libro Nicky Scarlett non ha scritto semplicemente l’epilogo di una trilogia, ma ha orchestrato un vero e proprio crepuscolo degli dei, una sinfonia finale dove amore, sacrificio e oscurità si fondono in un’unica, devastante melodia. È un viaggio che ti afferra l’anima, ti strappa il fiato e te lo restituisce solo quando ha finito di scolpire ogni emozione sulla tua pelle. È il colpo al cuore. Quello definitivo. Quello che non ti aspetti, che non puoi prevedere, e a cui non sai se riuscirai a sopravvivere. Al centro di questo uragano emotivo e sovrannaturale, due anime magnetiche sono destinate a collidere in una detonazione di sentimenti e magia. Noah Owen non è un personaggio, è il confine esatto tra ciò che si può disperatamente amare e ciò che si deve temere. Non cercate in lui un eroe o un salvatore. Trovate un’anima tatuata di verità crude, di rabbia ancestrale e di un istinto di protezione così feroce da diventare quasi una condanna. La sua aura, macchiata in ugual modo di luce e oscurità, non è una posa: è l’essenza di un equilibrio precario, un principe oscuro che ha trovato pace nella propria guerra interiore, almeno fino a quando il suo universo non viene scardinato. A differenza della gemella Kristel, perennemente in lotta con la propria oscurità, Noah l’ha abbracciata, l’ha compresa e l’ha integrata. Non la teme, perché sa che la luce non può esistere senza il suo opposto. Il suo mondo, apparentemente semplice e diviso in assoluti, viene destabilizzato dall’arrivo di Bonnie. Lui, che si è sempre considerato un guardiano, un protettore silenzioso che dimostra il suo amore con i fatti e non con le parole, si trova a dover fare da “babysitter” a una strega che non ha alcuna intenzione di essere protetta. Questo ruolo forzato lo spoglia della sua armatura da guerriero imperturbabile, costringendolo a confrontarsi con una vulnerabilità che non pensava di possedere.
Bonnie MacRobert non è semplicemente la scintilla che appicca l’incendio: è l’incendio stesso. Se Noah è il principe delle tenebre, Bonnie è la fiamma indomita che osa danzare nella sua ombra, senza mai chiedere il permesso. Lungi dall’essere la damigella in pericolo, è una Bana-bhuidseach dalla lingua tagliente, radicata nella sua amata Pitlochry, un rifugio che diventa prigione nel momento in cui la sua libertà viene minacciata. Ma Pitlochry non è solo il suo luogo d’origine: è il suo specchio. Quando Bonnie soffre, la terra trema. Quando si arrabbia, il cielo si oscura. Le sue emozioni sono forze primordiali che alterano il paesaggio, capaci di risvegliare tempeste e piegare la natura al ritmo del suo cuore.
La sua forza non risiede solo nel potere magico che scorre in lei, ma nella sua feroce indipendenza e nella sua capacità di vedere oltre la facciata di Noah. Non si lascia intimidire dalla sua aura oscura; al contrario, ne è magneticamente attratta e, al contempo, istintivamente la sfida. È lei a diventare il vero “problema” per Noah, colei che mette in discussione le sue rigide convinzioni e lo costringe a rinegoziare i confini del suo mondo. Il loro rapporto, nato sotto il segno dell’antagonismo, si evolve in una danza hate-to-love che è al contempo sensuale, pericolosa e intrisa di una chimica quasi palpabile.
Cit: «Tempesta» mormora «io e te siamo tempesta.»
Bonnie non è semplicemente l’interesse amoroso; è il catalizzatore del cambiamento, la chiave che apre porte sepolte nel passato e che costringe l’intera famiglia Owen a fare i conti con un prezzo che nessuno era preparato a pagare. La sua apparente normalità nasconde una complessità e una resilienza che la rendono il perfetto contraltare di Noah: dove lui è stasi e controllo, lei è movimento e caos. Ma sotto la sua corazza di sarcasmo e incantesimi, Bonnie nasconde una vulnerabilità che non concede a nessuno. Una paura profonda di essere amata, di essere vista davvero. Perché lei non combatte solo contro le ombre degli altri, ma contro quelle che ha dentro. E quando crolla, lo fa in silenzio, ma il vento cambia direzione, le nuvole si addensano, e persino le pietre sembrano trattenere il respiro.
La magia che Nicky intesse tra le pagine non è un elemento decorativo. È carne, è sangue, è memoria ancestrale. Ogni incantesimo ha un prezzo tangibile, ogni scelta una conseguenza irreversibile. E quando il passato si risveglia, trascinando con sé segreti destinati a rimanere sepolti, non c’è più tempo per fingere. L’amore diventa l’arma più affilata, il sacrificio l’unica via d’uscita possibile, il destino inevitabile.
La tensione è un filo spinato teso dall’inizio alla fine, ma è il cuore pulsante della storia a fare davvero male. È una storia straziante di famiglia, di perdite che scavano voragini e di una redenzione che forse non è sufficiente a salvare tutti. È l’epilogo che non ti aspetti, quello che ribalta ogni tua convinzione, che riscrive il significato stesso della parola “fine”. E proprio quando pensi di aver capito, l’autrice ti spiazza. Ti prende per mano e ti trascina esattamente dove non volevi andare, ma dove, in fondo, avevi un disperato bisogno di arrivare per comprendere il tutto.
Cit: Siamo di più. Due pezzi dello stesso cielo che hanno deciso di ricomporsi.
Questo non è solo l’ultimo capitolo: è il punto di rottura. Il momento in cui tutto si frantuma per rivelare ciò che resta davvero. Non è una fine che consola, ma una verità che trasforma. Un cerchio si chiude, mille altri si aprono. E tu cammini, portando con te ogni parola come una stella cucita sotto pelle.
Questa recensione ci porta all'epilogo che racchiude il viaggio della famiglia Owen. Ero molto curiosa di questo volume e posso dire che ha soddisfatto tutte le mie aspettative. Una storia intensa che mi ha trasmesso delle emozioni incredibili.
In questo volume conosciamo Noah il gemello scapestrato lui è luce e oscurità, amore e odio, è energia pura è istinto il cavallo pazzo come lo chiama Theodor. Ama la sua famiglia e farebbe di tutto pur di proteggerla anche al costo di perdere se stesso . A differenza di Kristel lui non ha mai avuto paura dell'ignoto e ha accettato il dono ereditato dalla famiglia Turner.
Lui non crede nell'amore e tantomeno nelle stregonerie e mai avrebbe immaginato di scontrarsi con Bonnie una bana-bhuidseach, una ragazza apparentemente anonima e che invece si rivela una tempesta. Una ragazza dalla lingua tagliente e che tiene testa al principe delle tenebre. Il loro incontro è inevitabile e esplosivo e ne scatena non solo un'attrazione ma un susseguirsi di avvenimenti che ferisce e lenisce.
La Scarlett ci trasporta in una lettura che ti cattura l'anima e ti toglie il respiro e te lo restituisce quando arrivi alla parola fine. La scrittura è fluida mai pesante che regala al lettore un romanzo molto intenso ed emozionante.
Ho apprezzato l'ambientazione i dialoghi e la storia stessa e il poter ritrovare la famiglia Owen è stato un tuffo al cuore.
Ho adorato ogni pagina di questo libro ho pianto, ho riso mi sono arrabbiata, ma ne è valsa veramente la pena.
Come non citare Theodor lui ha un posto speciale nel mio cuore un custode, un zio, un'amico che tutti vorrebbero al proprio fianco. Un romanzo molto coinvolgente e ricco di colpi di scena e con un finale a dir poco strepitoso. E voi siete curiosi di conoscere la famiglia Owen leggete l'intera saga non ve ne pentirete.
Lettura consigliata per chi ama le emozioni forti.
Noah- Gli Owen #3 Nicky Scarlett Siamo alla chiusura di questo cerchio che racchiude gli Owen. Questo volume l'ho aspettato tantissimo e posso dire che ne è valsa tutta l'attesa. L'intensità di emozioni che mi ha trasmesso è qualcosa di indescrivibile. Noah non è solo la metà di Kristel, la copia di Anthony o il dono di Prudence, lui è peggio di un'apocalisse, come lo chiama il nostro dolce Theo; è energia pura che si batte per amore della sua famiglia. Eppure, gli manca quel pezzo del puzzle che lo completa, finché non incontra la piccola, ma potente Bana-bhuidseach. Lei gli farà venire mille dubbi, perché Bonnie è una che sicuramente non si fa mettere i piedi in testa dal principe delle tenebre. Non posso dirvi di più, ma vi assicuro che li amerete. Nicky, con la sua scrittura, fa davvero magie, poiché riesce a entrarmi nell'anima. La sua scrittura fluida, mai pesante, regala delle emozioni che ti rimangono dentro. Ritrovarmi insieme agli Owen è stato come ritornare a casa, perché questi personaggi ti mancano quando arrivi alla fine, tanto da sperare sempre ci sia un seguito. Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Spicy: 🌶 Emozioni: 💘💘💘💘💘 Recensione a cura di Julia Altamura. strana Family BOOK Blog ❤️
Siamo giunti alla fine di questo meraviglioso viaggio che è stata la TRILOGIA. Dire che lo aspettavo da tempo è un eufemismo.
Esternare il mio stato d’animo dopo aver letto la parola FINE è difficile. Ho vissuto questa serie come una cosa di famiglia, la sentivo mia.
Ma veniamo a questo ultimo capitolo.
Posso affermare che la scrittura è fluida, accattivante, mai scontata, e Nicky tiene sempre alta l’attenzione perché si vuole sapere cosa succede, pagina dopo pagina, ci si ritrova a dire: ma noooooo, ma perché???? Ma era lampante… e invece… taaaccc che ci mette di suo per scompigliare gli animi!
Avremo un déjà-vu per quanto riguarda alcuni personaggi, ma la curiosità più grande è per quel pezzo di manzo che ha il nome di NOAH. Porcaccia Scarlett se acchiappa il ragazzone! Anche perché, diciamocelo pure… il buzzurro il questione era già conosciuto dagli altri libri, ma la sua storia non la si conosce appieno. E qui gente, c’è molta curiosità in merito.
In questo libro scopriamo anche il legame tra Noah e Kristel, molto forte e protettivo nei confronti della gemella e ovviamente ha risvegliato in me cose malsane nei confronti di un’anima che è tutto tranne che pura! Porcaccia lei parolacce nei suoi confronti si sono sprecate. Li ho iniziato seriamente a preoccuparmi per le mie coronarie!
Con la lettura di Noah impariamo a conoscere il gemello scapestrato, ma nello stesso tempo entriamo nei meandri della memoria della storia di Prudence e Anthony, come il ricordo delle sofferenze di Kristel e Ares.
Per questo ritorno a dire, se c’è chi non sa di cosa sto parlando (ancora c’è chi non ha letto gli altri due???) deve assolutamente recuperare i primi libri, perché Noah è si autoconclusivo, ma, come già ribadito, fa parte di una trilogia ed ha un filo conduttore per tutta la storia.
Tornando a noi, (è facile per me sbarellare da un libro all’altro, perché vorrei dire tantissime cose ma mi taccio), la lettura di Noah è letteralmente uno tsunami di stati d’animo .
Brividi, scosse, fastidio, paura, ansia, ci sono tutte queste sensazioni leggendo. Nicky ha un modo fantastico di farti percepire la lettura che la senti proprio sulla pelle.
Quando si legge un paragrafo, Nicky ti porta con sé. Non si è semplice lettore ma si è spettatore di quel film che vediamo davanti agli occhi. Lo ripeterò fino alla nausea, i libri di Nicky non si leggono, si VIVONO SULLA PELLE.
Non dico altro per non fare spoiler. Posso garantirvi che quando avrete terminato la lettura vi sentirete orfani di una storia che vi ha sconquassato l’anima.
Solo l’autrice sa quello che ho percepito con la lettura di Noah. I miei scleri sono stati epici! Dico solo che con questo libro ho superato delle mie paure e dei limiti nella lettura, ringrazio per questo il mio ragazzone e soprattutto Nicky per avermi preso per mano e accompagnato in questo meraviglioso mondo che è la storia della Famiglia OWEN/TURNER
Lasciando da parte Il legame, primo libro della serie Gli Owen, poiché è una storia a cui sono molto legata, Noah mi ha presa molto di più rispetto a Kristel. La sua vicenda è più articolata, con elementi incisivi e interessanti. Non ho riscontrato “alti e bassi” negli avvenimenti, ma un costante stato verticale di tensione.
Nonostante il libro appartenga al genere urban fantasy, è un romanzo introspettivo, dove il focus del lettore (almeno per me è stato così) si concentra sulla crescita di Noah: sul suo tentativo di fare pace con il proprio dono, che sembra amare ma a cui non accetta di soccombere, cercando in tutti i modi di domarlo.
La tensione tra lui e Bonnie è appassionante, ti avvolge proprio come il vapore che si solleva dalle tazze fumanti delle tisane che la strega Bana-bhuidseach ha imparato a preparare dalla nonna materna. La storia si svolge prevalentemente in Scozia, e questo aggiunge una nota di fascino misterioso, amplificando le origini di Bonnie.
Tutti i personaggi, già incontrati nei precedenti libri della serie, sono essenziali ma non predominanti, compresa Bonnie, che “lascia spazio” a Noah. Theodor è sempre al fianco dei suoi protetti: un angelo custode con il doppio ruolo di zio e di Grillo Parlante, che a volte fa sorridere e altre commuove, tanto da farti sperare che, nella realtà, ognuno di noi abbia davvero un angelo custode al proprio fianco.
Niky Scarlett è stata bravissima nel tessere una storia che si sviluppa su un arco temporale così ampio e distribuito lungo tutta la serie. Inserisce parti magiche, spirituali e mistery “semplici” ma d’effetto (avete presente il detto “il troppo storpia”, o less is more?). Ecco, l’autrice li ha seguiti alla lettera, dando vita a una serie molto interessante sia per gli appassionati del genere sia per chi desidera avvicinarsi a questo tipo di letture.
📝Noah è il terzo volume della saga e la storia si svolge tra le suggestive terre della Scozia e la caotica Londra,. Questo romanzo fantasy non è solo una lettura; è un’esperienza che tocca le corde più profonde dell'anima. Una storia intensa, fatta di poteri, legami indissolubili, anime gemelle che si scontrano come fuoco e acqua... ma che alla fine si riconoscono.
I due protagonisti, ben definiti, si presentano come due forti caratteri che, pur essendo opposti, si attraggono irresistibilmente e sono il cuore pulsante della narrazione. Lui, figura ambigua e magnetica, vive in bilico tra due mondi, affrontando l’oscurità senza mai indietreggiare. Cinico, arrogante, pericolosamente affascinante – il classico “𝑝𝑟𝑖𝑛𝑐𝑖𝑝𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑡𝑒𝑛𝑒𝑏𝑟𝑒” bello come una divinità. 🔹𝑀𝑟. 𝑠𝑐𝑖𝑜𝑔𝑙𝑖 𝑚𝑢𝑡𝑎𝑛𝑑𝑖𝑛𝑒, 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎 𝑎 𝑓𝑖𝑠𝑠𝑎𝑟𝑚𝑖, 𝑢𝑛 𝑔ℎ𝑖𝑔𝑛𝑜 𝑠𝑖 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑙𝑎𝑏𝑏𝑟𝑎 𝑐𝑎𝑟𝑛𝑜𝑠𝑒🔹
Lei è la sua perfetta antitesi: un'elementale, una 𝐵𝑎𝑛𝑎-𝑏ℎ𝑢𝑖𝑑𝑠𝑒𝑎𝑐ℎ, strega legata alla natura e alla vita, incarnazione di purezza e semplicità. Il loro rapporto è tempestoso, un continuo scontro tra fuoco e acqua. 🔹𝑁𝑜𝑎ℎ 𝑒̀ 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑎𝑛𝑡𝑖𝑡𝑒𝑠𝑖, 𝑛𝑜𝑛 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑒 𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜. 𝑁𝑜𝑖 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜… 𝑖𝑙𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑖. 𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑣𝑖𝑐𝑖𝑛𝑖 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑓𝑖𝑎𝑚𝑚𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑛𝑒𝑠𝑐𝑎𝑛𝑜 𝑢𝑛 𝑖𝑛𝑐𝑒𝑛𝑑𝑖𝑜.🔹
Il loro rapporto è turbolento, simile a una tempesta, dove il fuoco e l’acqua si scontrano incessantemente.
📣 Consiglio spassionato: preparate una buona dose di fazzoletti, perché piangerete tante, tante lacrime 😭… ma riderete anche, fidatevi! 😆 Tranquilli, non siete impazziti: è solo il potentissimo "effetto Nicky Scarlett" 😆
✳️ Recensione completa nella nostra pagina Facebook "Booksarelife - i Libri sono Vita".
➡️📖Questo è l'ordine di lettura della saga: Il Legame: L'inizio di tutto vol.01 Il Legame: Kristel - gli Owen vol. 02 Il Legame : Noah - gli Owen vol. 03
Sapevo non sarebbe stato facile, ero consapevole del fatto che lui tra gli Owen sarebbe stato la sfida più forte, travolgente e coinvolgente. Noah è il terzo volume dedicato a questa fantastica famiglia, lui ha preso tutte le sfaccettature che caratterizzano entrambi i genitori e cosa poteva essere se non un mix esplosivo. Testardo, impulsivo e molte volte spericolato, non lascia scampo e ruba il cuore di chi lo legge. Così come riesce a rapire l'attenzione di Bonnie lei è una ragazza eccezionale, ho adorato il suo carattere forte, il suo dire sempre ciò che pensa, si può definire protagonista con la P maiuscola, praticamente l'incastro perfetto della parte mancante di Noah. Niente è semplice, molte volte non si riconosce al volo la propria anima gemella, e soprattutto non è facile percepire emozioni e sentimenti mai provati e del tutto nuovi. Ogni cosa diventa più difficile quando si ha a che fare con l'oscuro che ha la capacità di distruggere qualsiasi cosa senza pietà. Tra mille peripezie e con accanto un Theodor eccezionale e anche abbastanza esasperato dal nostro protagonista, questa storia ci terrà con il cuore in gola e il fiato sospeso fino all'ultima pagina, stimolando ancora di più la lettura. La nostra Niky Scarlett si è veramente superata, è riuscita a farci sentire ogni emozione in una maniera indelebile. Lo straconsiglio è fantastico.
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐️ Spicy: 🌶️ Emozione: 💘💘💘💘💘 Recensione a cura di Raffaella De Nunzio.