Ed eccoci alla conclusione di questa trilogia che merita davvero davvero davvero tantissimo!
Nel corso di questi tre libri, la scrittura di Silvia mi è piaciuta sempre di più: mi sono affezionata a tutti i protagonisti e la sua penna è sempre riuscita a trasmettermi a pieno le loro emozioni, a farmi ridere e anche piangere.
La sua scrittura è scorrevole, incalzante e in quest’ultimo libro i sentimenti dei personaggi arrivano forti anche al lettore.
E, ovviamente, la vicenda legata alla Fateful (e non solo) arriva a una conclusione, lasciando un tocco di mistero e indagine che non guasta mai.
𝐊𝐚𝐭𝐢𝐞 l’ho amata in ogni istante. Fin da subito ci mostra il suo carattere forte, deciso, una donna precisa e che sa il fatto suo. Un carattere che forse è più una maschera, forgiata negli anni che lei ha dovuto passare assieme al padre (uno str0nzo con i fiocchi). La sua freddezza, che mostra al mondo intero, nasconde una donna sensibile e premurosa, che ha un cuore enorme e farebbe di tutto per le persone che ama e a cui tiene. Lei, che sembra nascondere tanti segreti, ma semplicemente ha fatto così tante promesse per salvare 𝑙𝑢𝑖, che la sua vita intera è diventata una “missione segreta per…” non dico altro, ve lo lascio scoprire a voi. ~ 𝐊𝐚𝐭𝐢𝐞 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐚. ~
𝐂𝐚𝐦𝐞𝐫𝐨𝐧 non si può non amare, nonostante il personaggio contorto che è. Perennemente incazzato col mondo intero, scontroso e scorbutico con chiunque, abituato a vivere di rabbia e a fare a pugni per sopravvivere. È cresciuto così, abituato all’idea che le persone lo abbandonino e abituato a nascondere ogni sua emozione (rabbia esclusa).
È infatti la sua rabbia l’emozione cardine di tutto il romanzo, che mi è arrivata dritta al cuore assieme alla sua sofferenza: profonda e radicata fin da quando era un bambino.
Il rapporto tra i due è tra i più contorti che io abbia mai letto. Loro si amano da sempre, lo capiamo fin da subito, ma l’odio di Cameron nei confronti di Katie è davvero profondo. E di motivi ce ne sono a volontà! Solo che Katie aveva le sue buone ragioni per le azioni che ha compiuto e che hanno alimentato l’odio di lui.
È un continuo limbo per loro, per Cam soprattutto: la ama profondamente fin da quando sono bambini, eppure non riesce a fidarsi completamente perché Katie se n’è andata nel momento peggiore per lui.
E soprattutto Cameron vuole che lei soffra tanto quanto ha sofferto lui quando se n’è andata, motivo per il quale fa di tutto per ferirla anche quando vorrebbe solo baciarla e tenerla con sé.
~ 𝐌𝐢 𝐨𝐝𝐢𝐚𝐯𝐚 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐦𝐚 𝐞𝐫𝐚 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨. 𝐏𝐞𝐫 𝐦𝐞. ~
E tutto questo crea un 𝐡𝐚𝐭𝐞 𝐭𝐨 𝐥𝐨𝐯𝐞 pazzesco, che forse è sempre stato solo love…fin dal loro primo incontro da bambini.
~ 𝐊𝐚𝐭𝐢𝐞 𝐞𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐧𝐧𝐚. 𝐄 𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐯𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐦𝐞.
Mi è piaciuto molto come Silvia descrive i pensieri e i sentimenti di Cameron perché capiamo quanto lui tenga a lei, ma quanto, allo stesso tempo, l’abbia odiata profondamente e sia rimasto ferito dalle sue azioni.
Ogni passo che Katie sembra fare per riavere la fiducia di Cam, porta a lui che si chiude sempre più a riccio e ha paura di venire nuovamente abbandonato e tradito. Perché nella sua vita nessuno ha mai scelto lui, nessuno l’ha mai messo al primo posto e ora lui pensa di non poter essere degno di Katie, di non poter meritare il suo amore e le sue attenzioni; pensa che lei non lo sceglierà mai. Questa convinzione è anche dettata dalla differenza sociale tra i due, un 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥 𝐠𝐚𝐩 perfetto e ben strutturato.
~ 𝐄𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐬ì 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚. 𝐄𝐥𝐞𝐠𝐚𝐧𝐭𝐞. 𝐂𝐨𝐬ì 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐚. 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐥𝐨 𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚. ~
Sono entrambi due personaggi che fanno degli errori, forse Cam qualcuno in più, ma tutta la loro storia li rende umani perché sono pieni di sfumature. E sicuramente sono tutti tranne che personaggi piatti. Anzi, le emozioni che ho provato sono state molte, principalmente rabbia (visto come vive il protagonista maschile lol), ma alla fine tutta la tensione del libro si è accumulata, trasformandosi in tristezza. E infatti, ho concluso piangendo anche l’acqua del battesimo perché le rivelazioni e le emozioni sono tante e travolgenti.
In più, il fatto che la loro storia risalga alla loro infanzia, mi ha colpita anche di più: ho amato i momenti che raccontavano il loro passato, i piccoli dettagli che solo loro sapevano, come entrambi conoscevano l’uno la casa dell’altro anche dopo anni di assenza…anche il soprannome, 𝐺ℎ𝑖𝑎𝑐𝑐𝑖𝑜𝑙𝑖𝑛𝑜, che è più dolce di quanto possa sembrare. Questo lato 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝 𝐜𝐡𝐚𝐧𝐜𝐞 l’ho amato davvero tanto! P.s. no spoiler, ma aspettate di sapere cos’ha pensato un piccolo Cam la prima volta che ha visto una piccola Katie!
Ovviamente vediamo ancora i personaggi conosciuti nei primi due volumi: Blake ed Emily, Joanna e Nathan. È sempre bello vedere come continuano le loro storie e soprattutto vederle raccontate dagli occhi di altri personaggi!
«𝐍𝐨𝐧 𝐜𝐢 𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐧𝐚𝐦𝐨𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐢.»