Tra i vicoli di Genova, nascosta tra il profumo di legno e di neve, c'è una bottega capace di custodire segreti e cambiare destini. Una bottega in cui, si dice, si esaudiscono miracoli. Cloe, la sua giovane proprietaria, ascolta voci e silenzi, ripara presepi e cuori, mentre nasconde un amore che non dovrebbe esistere. Attorno a lei, in un dicembre che sembra sospeso nel tempo, si intrecciano anime in cerca di una bambina ladruncola a cui è stato sottratto il bene più prezioso, un pianista in cerca di una nuova occasione, un uomo che ha perso l'amore, un senzatetto che veglia da lontano. Sotto la neve che copre cicatrici e mancanze, ogni incontro è un frammento di magia. Ma per rinascere bisogna prima che si rompa qualcosa, che si spezzino le catene del passato. E Cloe, per ritrovare se stessa, dovrà saper curare antiche ferite e imparare a guardare al futuro. Perché i miracoli avvengono solo se ci credi davvero.
Mi aspettavo racconti capaci di scaldare il cuore, in grado di lasciare qualcosa dentro; invece mi sono ritrovata con più dubbi che emozioni. Complice, forse, anche la presenza di molti personaggi che, almeno inizialmente, mi hanno disorientata. Ho comunque apprezzato la scrittura: delicata, curata nei dettagli e scorrevole, tanto da permettermi di leggerlo in poco tempo.