“Alla fine, ciò che rimane è inciso nel mio corpo. È lui a non dimenticare.”
Il corpo, esplorato, interrogato, rivendicato, e la parola, nutrita dalle voci di Ernaux, Yourcenar, Duras, danno forma a una consapevolezza e a una volontà che reclama la sua indipendenza. Un romanzo intenso e necessario sull’identità femminile, il racconto di una formazione silenziosa, di un desiderio che smette di chiedere permesso.