Alan Dunhill è un giovane tredicenne che vive a Ruveon con suo fratello maggiore Robin e i genitori. È una sera come tante altre quando Alan, intento a cercare i croccantini per i suoi cani nel capanno buio e inquietante, vede, illuminati da una flebile luce, dei grossi piedi. Dopo il terribile spavento e la fuga dal capanno con le sue stesse urla a seguirlo, relega l'episodio in un angolino lontano nella sua mente e cerca di convincere sé stesso di essersi lasciato suggestionare. Poco tempo dopo, però, alla televisione viene annunciata la scomparsa di un suo coetaneo, Ethan Jones. In una città avvolta dalla nebbia, in cui accadono eventi tetri e misteriosi, Alan si troverà a fare i conti con ciò che è reale e ciò che non lo è. Con la compagnia dei suoi amici e della sua famiglia, il ragazzo si troverà, poco per volta, sempre più coinvolto emotivamente da quanto accaduto a Ethan Jones. Far chiarezza sugli strani avvenimenti accaduti in città, non sarà impresa facile. Adesso sta a voi lettori lasciarvi travolgere dalla lettura di Ruveon proprio come accade durante l'esondazione dei margini di un fiume...
Da tempo seguo le pubblicazioni di Nua Edizioni e ogni nuovo romanzo è per me una vera e propria scoperta. Questa è la volta di Ruveon scritto da Andrea Rundo, un horror ricco di suspense ed elementi sovrannaturali che mi ha rapita e affascinata. È la prima volta che incontro la sua penna e devo dire di averla apprezzata parecchio. Fin dalle primissime pagine sono stata catapultata a Ruveon al fianco di Alan e la sua famiglia, i suoi amici e, ahimè, ho preso parte alle sue sventure. Diversi sono gli episodi peculiari che tengono con il fiato sospeso e invogliano a proseguire per scoprire che cosa accade ai protagonisti. L'intreccio narrativo l'ho trovato davvero accattivante e bello, con quel giusto pizzico di paranormal ben amalgato all'interno della storia. L'unico appunto che vorrei fare riguarda qualche alleggerimento qui e là che avrei comunque apprezzato. Personalmente, infatti, penso che, essendo già una trama ricca di eventi che si susseguono, a cui si aggiunge la forte presenza di diversi elementi e informazioni, il taglio di qualche scena avrebbe reso magari ancor più incalzante e serrato il ritmo. Nonostante questa opinione strettamente personale, ho apprezzato tanto Ruveon. Nel giro di pochissimo istanti, mi sono ritrovata al fianco di Alan e con lui ho vissuto ogni momento e, soprattutto, ogni sua singola emozione: ansia, paura, gioia, preoccupazione e così via. Tutte le sensazioni sono addirittura amplificate, grazie alla narrazione fluida, piacevole e soprattutto evocativa dell'autore. Ho apprezzato anche l'alternanza di POV, e nonostante prevalga quello di Alan, vi sono anche capitoli di pensieri e racconti della vita esposti da parte di altri personaggi che giocano un ruolo all'interno della storia. Non posso rivelare molto di più, perché vi priverei dell'immenso piacere di lasciarvi coinvolgere in un racconto oscuro e misterioso, dove l'amicizia e la famiglia sono punti focali e dove la realtà è sempre messa in discussione. La distinzione tra ciò che è reale e tangibile, difatti, sarà così sottile con quanto generato dalla nostra immaginazione da non rendere facile capire cosa è l'uno e cosa è l'altro. Molta è la carne al fuoco presente fra le pagine di Ruveon, così come l'intensità e delicatezza dei temi affrontati nel corso della narrazione. Insomma, se siete alla ricerca di un horror ricco di sispense e ben costruito, in grado di farvi vivere tante emozioni e con dei colpi di scena ben piazzati, non vi resta che lasciarvi avvolgere dalla scrittura di Andrea Rundo e gustarvi questo terrificante viaggio a Ruveon. Mentre a me non resta che attendere la prossima opera dell'autore e scoprire cosa creerà in futuro.
Consigliato! Per me sono 4.5 stelle!